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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
MALATTIA CELIACA, IMMUNITÀ ADATTATIVA, IMMUNITÀ INNATA, CELLULE DENDRITICHE, RECETTORI TOLL-LIKE, MICROFLORA INTESTINALE, PERMEABILITÀ INTESTINALE, ZONULINA, EPITELIO INTESTINALE

IMMUNITA' INNATA E MALATTIA CELIACA

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Background: la malattia celiaca (MC) è un’enteropatia cronica autoimmune del piccolo intestino, determinata da ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Essa è mediata dai linfociti T attivati a livello della lamina propria da peptidi della gliadina, e che determinano il rilascio di citochine proinfiammatorie. Nonostante il ruolo centrale dell’immunità adattativa nella patogenesi della MC, recenti osservazioni sperimentali suggeriscono un coinvolgimento dell’immunità innata intestinale nella patogenesi del disordine.
Scopo: definire il ruolo di alcuni fattori dell’immunità innata intestinale nel meccanismo che determina la MC. Ciò consentirà di investigare le modificazioni fisiopatologiche iniziali che sottendono allo sviluppo della MC
Soggetti e Metodi: saranno studiati pazienti con MC in fase attiva e di remissione, dai quali saranno prelevati frammenti di mucosa duodenale per lo studio dell’immunità innata intestinale.
Saranno investigati i seguenti parametri del sistema immune innato:
a) flora batterica adesa alla mucosa intestinale con tecnica del “temporal temperature gradient gel electrophoresis” (TTGE) e analisi del gene per l’RNA ribosomiale 16S; inoltre, la presenza di specifici gruppi batterici sarà valutata tramite PCR Real-Time.
b) espressione a livello epiteliale intestinale dei Toll-like receptors (TLRs) (TLR-2, TLR-4), con valutazione degli mRNA dei TLRs con un saggio di Real Time PCR. Per verificare >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Salvatore Cucchiara Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo del progetto è determinare il ruolo di alcuni fattori del sistema immune innato nella patogenesi della malattia celiaca (MC). Saranno quindi analizzati i cambiamenti fisiopatologici precoci che sono alla base dello sviluppo della malattia
E’ unanimemente accettato che la malattia celiaca (MC) sia un disordine autoimmune del piccolo intestino in cui l’ingestione di glutine determina un’enteropatia cronica. La MC può essere considerata come la più comune condizione infiammatoria cronica dell’intestino, con una prevalenza stimata nei paesi occidentali vicina all’1%. La MC è un disordine in cui i derivati peptidici della gliadina, sia in forma nativa che deamidati dalla transglutaminasi tissutale, attivano i linfociti T infiltranti la lamina propria determinando il rilascio di citochine proinfiammatorie, nel contesto di un sistema maggiore di istocompatibilità di classe II (HLA-DQ2 e DQ8).
Recentemente, tuttavia, l’attenzione è stata focalizzata sul coinvolgimento del sistema immune innato nella patogenesi della MC. Infatti, è stato osservato che la gliadina contiene contiene peptidi in grado di attivare anche una risposta immune innata a livello dell’intestino: in particolare, questi ultimi inducono un’espansione selettiva dei linfociti intraepiteliali (IEL), che sono principalmente TCR CD8+CD4- alfa/beta+ e TCR CD8+CD4- gamma/delta+ ed esprimono una varietà di recettori della linea NK.
Altre osservazioni sperimentali indicano che l’espressione >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La malattia celiaca (MC), o enteropatia glutine-sensibile, è una malattia multifattoriale che colpisce circa 1 individuo su 100 nella popolazione europea ed è causata da una sregolata risposta immune mucosale, mediata dalle cellule T, alla gliadina contenuta nel grano e alle prolamine correlate presenti nell’orzo, segale e, probabilmente, avena, in soggetti geneticamente suscettibili (1). La predisposizione genetica alla MC è legata principalmente all’espressione di specifici alleli HLA-DQ2 o DQ8 (2). La MC è un disordine mediato dai linfociti T che, attivati a livello della lamina propria da derivati peptidici della gliadina, determinano il rilascio di citochine proinfiammatorie (3). E’ stato dimostrato che diversi peptidi derivanti da varie proteine del glutine, incluse le alfa e gamma-gliadine e, recentemente, le glutenine, stimolano selettivamente i linfociti CD4+ isolati dalla mucosa del piccolo intestino di pazienti con MC nell’ambito delle molecole del sistema maggiore di istocompatibilità HLA-DQ2 e DQ8 (4). Nonostante il ruolo centrale dell’immunità adattativa nella patogenesi della MC sia riconosciuto, recenti investigazioni indicano un coinvolgimento dell’immunità innata a livello della mucosa intestinale nella patogenesi della MC. I fattori dell’immunità innata intestinale coinvolti nel meccanismo patogenetico della MC sono descritti brevemente di seguito.
Innanzitutto, l’epitelio intestinale, con le sue giunzioni intercellulari (“tight junctions” = TJs), >>>