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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Bibliografia
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Parole Chiave
CROSS-PRESENTAZIONE, CROSS-TOLLERANZA, CROSS-PRIMING, LINFOCITI T CD8, CELLULE DENDRITICHE, CELLULE APOPTOTICHE, ANTIGENI ESOGENI

Il fenomeno della cross-presentazione ed i segnali immunomodulatori nella genesi di patologie infettive ed autoimmuni

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Le molecole HLA di classe I generalmente si sono evolute per presentare antigeni intracellulari e scatenare una risposta specifica diretta contro antigeni virali, mentre le molecole di classe II sono responsabili della sorveglianza immunitaria contro gli antigeni extracellulari. Negli ultimi anni questo paradigma è stato messo in discussione da un numero sempre crescente di lavori che dimostrano il coinvolgimento delle molecole HLA di classe I nella presentazione di antigeni esogeni alle cellule T CD8 citotossiche attraverso un meccanismo definito cross-presentazione. Questa via gioca un ruolo determinante nella presentazione di antigeni “self” derivati da cellule apoptotiche fagocitate da cellule dendritiche che, in presenza di opportuni segnali immunomodulatori, possono portare alla rottura della tolleranza e generare risposte autoimmuni. La cross-presentazione può interessare anche antigeni microbici solubili ed in alcuni casi questa via genera un eccesso di risposta che può contribuire all’induzione di danni tissutali. I segnali immunomodulatori possone essere solubili (citochine) oppure mediati da comunicazione intercellulare attraverso recettori di membrana.Questo progetto si focalizzerà su vari aspetti della cross-presentazione e sui meccanismi che inducono immunomodulazione.
- L’unità diretta dal Prof. Vincenzo Barnaba studierà la cross-presentazione relativa alla fagocitosi di cellule apoptotiche da parte di cellule dendritiche (DC) facendo una analisi >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Vincenzo Barnaba Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il sistema immune di tipo adattativo si è evoluto in modo da avere un notevole numero di molecole di superficie che sono cruciali nella comunicazione intercellulare e contribuiscono ad orchestrare le risposte effettrici contro patogeni e tumori. Tra queste, le molecole del Maggior Complesso di Istocompatibilità, HLA nell’uomo, giocano un ruolo determinante nel presentare gli antigeni al sistema immunitario. Il paradigma della presentazione antigenica presuppone che le molecole HLA di classe I si sono evolute per presentare antigeni intracellulari e scatenare una risposta specifica diretta contro antigeni virali, mentre le molecole di classe II sono responsabili della sorveglianza immunitaria contro gli antigeni extracellulari. Questi ultimi entrano nelle cellule attraverso vescicole che si fondono con gli endosomi dove incontrano le molecole HLA di classe II. Negli ultimi anni questo paradigma è stato messo in discussione da un numero sempre crescente di lavori che dimostrano il coinvolgimento delle molecole HLA di classe I nella presentazione di antigeni esogeni alle cellule T citotossiche attraverso un meccanismo definito cross-presentazione. Questa via gioca un ruolo determinante nella presentazione di antigeni “self” derivati da cellule apoptotiche fagocitate da cellule dendritiche che, in presenza di opportuni segnali immunomodulatori, possono portare alla rottura della tolleranza e generare risposte autoimmuni. La cross-presentazione può interessare anche antigeni >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il termine cross-presentazione definisce l'abilità delle cellule dendritiche (DC) di presentare antigeni esogeni attraverso la via di processazione di classe I, che generalmente presenta peptidi derivati da antigeni endogenamente sintatizzati dalle cellule 1-9. Questa funzione sembra cruciale nel priming di risposte di linfociti T CD8 contro antigeni derivati da cellule tumorali, necrotiche od apoptotiche, e che non sono espressi dalle DC. Ci sono sostanzialmente due vie che possono spiegare il fenomeno della cross-presentazione: secondo la prima, qualunque sia la strada seguita dall’antigene per penetrare nelle cellule (uptake-mediato dai recettori, fagosomi, endosomi o giunzioni intercellulari), esso viene retro-trasportato al reticolo attraverso i TAP seguendo la via classica che porta i complessi sulla membrana. Questa via è TAP-dipendente. Esiste poi una seconda via che è TAP-indipendente. Attraverso questa via, l’antigene viene caricato su molecole HLA di classe I in altri organuli come gli endosomi, altre vescicole o anche il RE stesso dopo fusione con la membrana degli endosomi. In quest’ultimo caso, le molecole HLA di classe I possono essere quelle di neo-sintesi oppure quelle che riciclano dalla membrana plasmatica. In ogni caso l’antigene non è dipendente da TAP per essere caricato sulle molecole HLA di classe I. Ci sono molti lavori che dimostrano l’esistenza di ambedue queste strade, TAP-dIpendente e TAP-indipendente, nella cross-presentazione (11-25). Una >>>