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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
- Seconda Università degli Studi di NAPOLI
PATOLOGIA GENERALE
- Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata"
SANITA' PUBBLICA E BIOLOGIA CELLULARE
- Università degli Studi di MILANO
SCIENZE FARMACOLOGICHE
- Università degli Studi di PISA
MEDICINA DELLA PROCREAZIONE E DELL'ETA' EVOLUTIVA
- Seconda Università degli Studi di NAPOLI
PATOLOGIA GENERALE
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Apoptosi e terapia del cancro: caratterizzazione di nuovi meccanismi e nuove molecole modulatrici dell'apoptosi
- 2 - Meccanismi molecolari di carcinogenesi: validazione di nuovi bersagli per la diagnosi e la terapia
- 3 - Medulloblastoma: studio delle vie molecolari di sviluppo e progressione tumorale allo scopo di identificare approcci terapeutici innovativi
- 4 - Ruolo dell'angiogenesi e dell'infiammazione nella progressione tumorale
- 5 - Ruolo di recettori di membrana e nucleari nell'interazione funzionale tra segnali estrogenici e di fattori di crescita nei tumori ormono-responsivi.
- 6 - Progressione del carcinoma prostatico verso l'androgeno-indipendenza: a) ruolo dei riarrangiamenti genici, della differenziazione neuroendocrina, e della interazione stroma-epitelio; b) identificazione di possibili nuovi bersagli terapeutici.
- 7 - Meccanismi molecolari della chemioresistenza e dell'invasività delle cellule staminali tumorali : ruolo di IL-4, HGF e CD44
- 8 - Ruolo delle cellule staminali prostatiche e della stimolazione ipossica nella progressione tumorale.
- 9 - Vie di trasduzione e modifiche traduzionali e post-traduzionali nella protezione dall'apoptosi: disegno di nuove strategie terapeutiche antitumorali.
- 10 - Estrogeni, recettori steroidei e carcinoma prostatico: modulazione dei meccanismi biomolecolari coinvolti nella progressione e metastatizzazione del tumore
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- MEASURING OR TESTING PROCESSES INVOLVING ENZYMES OR MICRO-ORGANISMS (immunoassay G01N33/53); COMPOSITIONS OR TEST PAPERS THEREFOR; PROCESSES OF PREPARING SUCH COMPOSITIONS; CONDITION RESPONSIVE CONTROL IN MICROBIOLOGICAL OR ENZYMOLOGICAL PROCESSES
- MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
Classificazione geografica
- Regione: Campania
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Parole Chiave
TUMORI MAMMARI E PROSTATICI, PROGRESSIONE TUMORALE, TERAPIE INNOVATIVEProgressione dei carcinomi della ghiandola mammaria e della prostata: nuovi meccanismi ormonali e approcci terapeutici.
Seconda Università degli Studi di NapoliAbstract
Scopo del progetto e’ l’analisi dell’azione pretrascrizionale, di quella trascrizionale e post-trascrizionale degli estrogeni ed androgeni allo scopo di mettere a punto nuovi farmaci che andranno valutati sia singolarmente che in combinazione tra di loro.ATTIVITA’ PRETRASCRIZIONALE
L'UO del dr Auricchio ha identificato un meccanismo di export dal nucleo di ERalpha e sintetizzato un peptide che impedisce tale export. Il peptide riduce l’attivita’proliferativa degli estrogeni in cellule di ca. mammario. L'UO analizzerà in campioni di ca. mammari umani la localizzazione extranucleare di ER, il suo significato prognostico, la sua associazione con altri marcatori di malignita’ e le eventuali mutazioni responsabili della localizzazione extranucleare di ER. L’espressione di tali mutanti in cellule consentira’ di valutarne sia la localizzazione che l’azione sulla proliferazione. Inoltre, lo screening di peptidi che interferiscono con l’export servira’ a valutare la loro capacita’ a inibire la crescita di cellule di ca. mammari in topi immunodepressi.
L’UO del Dr Gadducci studierà l’azione degli estrogeni su una nuova via di trasduzione del segnale che congiunge ERalpha con ROCK e la moesina, proteina regolatrice dell’actina. Il ruolo dell'attivazione da estrogeni di tale via nel rimodellamento della actina, nella migrazione delle cellule di ca. mammario umano e nello sviluppo delle metastasi sarà valutato. In campioni ottenuti da tumori >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Ferdinando Auricchio Seconda Università degli Studi di NAPOLIObiettivo del Programma di Ricerca
Sebbene gli antiestrogeni risultino efficaci nella terapia dei tumori mammari positivi per ER e le terapie standard dei tumori prostatici prevedano il trattamento con sostanze anti-androgeniche, molti di questi tumori diventano resistenti al trattamento e metastatizzano. Obiettivo del Programma di Ricerca è l'individuazione di approcci terapeutici specifici che abbiano come bersaglio nuovi meccanismi d'azione di estrogeni e d androgeni che verranno analizzati dalle singole UO. Tali meccanismi sono pertinenti sia alle azioni extracellulari che nucleari dei recettori ormonali.Diverse proteine sono de-localizzate nei tumori umani. L’antioncogene p53 e’ permanentemente localizzato nel compartimento citoplasmatico in molti tumori umani, inclusi i tumori della ghiandola mammaria (Kau et al. 2004 e le referenze incluse). I tumori umani possono quindi insorgere e progredire come conseguenza di un’ alterazione del meccanismo che regola il trasporto nucleo-citoplasmatico delle proteine coinvolte nella trasduzione dei segnali e nel controllo del ciclo cellulare, o di oncogeni ed antioncogeni. Molte evidenze, inoltre, indicano che la localizzazione citoplasmatica di ER è coinvolta nell'attivazione delle vie di trasduzione del segnale (Migliaccio et al., 1996, Castoria et al., 1999), nella progressione dei tumori del seno e nella resistenza alle terapie ormonali (Kumar et al., 2002; Vadlamudi et al., 2005). Dati recenti hanno dimostrato che ERalpha viene esportato >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
I tumori della ghiandola mammaria e della prostata sono molto diffusi nella società occidentale con un’incidenza di mortalità estremamente elevata. Sebbene i recettori steroidei, principalmente il recettore degli estrogeni (ER) ed il recettore degli androgeni (AR) costituiscano un indice predittivo favorevole, molti di questi tumori metastatizzano. Le terapie standard di tali tumori prevedono il trattamento con sostanze anti-estrogeniche o anti-androgeniche per provocare la regressione della massa tumorale. Nonostante l’iniziale efficacia del trattamento, i carcinomi mammari e prostatici possono acquisire col tempo la refrattarietà alle terapie. I meccanismi responsabili della progressione di tali tumori e della ormono-resistenza non sono stati del tutto chiariti e la loro comprensione puo' offrire nuove specifiche terapie.Estrogeni ed androgeni controllano la sopravvivenza e la proliferazione degli epiteli mammari e prostatici. Questi effetti sono stati finora attribuiti all’interazione degli steroidi con i rispettivi recettori ed alla successiva regolazione dell’espressione genica (Beato et al., 1995; Parker & White, 1996). Tale meccanismo, sebbene largamente accettato, non spiega comunque molte delle azioni degli steroidi. Oltre alle loro ben note funzioni nucleari, ER ed AR sono infatti coinvolti nella trasduzione dei segnali che hanno luogo nel citoplasma o sulle membrane cellulari (Migliaccio et al., 1996, 2000; Castoria et al., 1999, 2001 >>>



