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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
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Parole Chiave
CITOCROMO P450 AROMATASI, VASOPRESSINA, ESPRESSIONE DI MRNA, SINDROME FETO-ALCOOLICA, NUCLEI SESSUALMENTE DIMORFICI, FATTORE DI TRASCRIZIONE AP2, IPOTALAMO, CORTECCIA CEREBRALE, RUMINANTI

Modelli animali di sviluppo e differenziamento normale e patologico del sistema nervoso centrale

Università degli Studi di Padova
Abstract
Questo programma è volto allo studio dei meccanismi posti alla base del differenziamento normale e patologico del sistema nervoso centrale dei mammiferi attraverso lo studio comparativo di differenti modelli animali. Questo studio si propone anche di chiarire se i modelli più comunemente adottati di sviluppo anomalo del sistema nervoso centrale, che prevedono generalmente l'impiego di animali da laboratorio, possano riprodurre in maniera adeguata le patologie naturali umane e delle specie di maggior interesse medico-veterinario. Questo progetto di ricerca è centrato sullo studio della crescita dell'ipotalamo e della corteccia cerebrale, con particolare attenzione al ruolo della P450 aromatasi e della vasopressina nei meccanismi responsibili del differenziamento sessuale. Questi agenti inducono o favoriscono il differenziamento in senso maschile o femminile nelle strutture sessualmente dimorfiche o diergiche dell'ipotalamo e della corteccia fetale attraverso l'aromatizzazione del testosterone e altri meccanismi. In queste ricerche ci si propone di porre a confronto risultati ottenuti in specie ben conosciute con gravidanza breve (come i roditori da laboratorio) con i dati ricavati da bovini e ovini, specie domestiche con una gravidanza lunga. Molti studi presenti in letteratura diretti allo studio dello sviluppo e del differenziamento anormale dell'encefalo sono basati sulla casistica clinica umana oppure su alterazioni indotte sperimentalmente nei >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Bruno Cozzi Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Lo studio dello sviluppo e del differenziamento del sistema nervoso centrale non può basarsi solamente su osservazioni cliniche condotte nei mammiferi (incluso l'uomo), ma richiede modelli animali che siano adatti a riprodurre, verificare e studiare in dettaglio i meccanismi biologici fondamentali posti alla base della crescita normale e patologica. La medicina comparata, fondata sullo studio di più vertebrati, può dare una visione utile e generale dei meccanismi alla base del differenziamento fetale. Parecchi studi in vivo impiegano i roditori di laboratorio come modello. Le informazioni ricavate da queste indagini sono ritenute (spesso a ragione) di importnaza generale per tutti i mammiferi. Tuttavia l'uso dei roditori da laboratorio, sebbene di importanza straordinaria per lo studio della biologia dello sviluppo, implica anche che i risultati ottenuti siano strettamente legati alle caratteristiche di queste specie e alla loro gravidanza relativamente breve: estendere le conclusioni di queste ricerche ad altri ordini di mammiferi può eventualmente portare ad assunzioni sbagliate ed errori. In effetti nel ratto, nel topo e nelle altre specie simili da laboratorio lo sviluppo dell'encefalo si completa dopo la nascita, e la neo-neurogenesi si protrae molto nella vita extra-uterina in proporzioni sconosciute per le specie di mole maggiore e per i primati. Siamo certo al corrente del fenomeno della replicazione neuronale nell'encefalo dei >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo sviluppo e il differenziamento dell’encefalo dipendono da una serie di eventi che inizano durante la gravidanza e continuano, per molte specie, nel primo periodo della vita postnatale. Tra i principali eventi fisiologici che si verificano durante lo sviluppo fetale vi sono la specializzazione strutturale della corteccia cerebrale e l’induzione del differenziamento sessuale in alcune parti specifiche dell’ipotalamo. Gli animali da laboratorio rappresentano un modello straordinariamente utile per lo studio di questi eventi nel sistema nervoso centrale dei mammiferi, sia in condizioni normali sia dopo esposizione ad agenti teratogeni. In questo senso i modelli animali (e in modo particolare quelli sviluppati nei roditori) che riproducono le patologie dell’uomo rappresentano un compromesso accettabile tra la semplicità di allestimento e la somiglianza alla patologia originale. In ogni caso gli stadi di sviluppo neurale del ratto e del topo sono dipendenti dalla brevità della gravidanza e specifici per quella prole. Inoltre le anomalie fetali indotte artificialmente (come lo sono quelle indotte nei roditori da laboratorio) non potranno mai riprodurre fedelmente gli effetti dei deficit e delle anomalie spontanee che frequentemente si verificano nei ruminanti durante la vita uterina. Per questo lo studio che proponiamo pone a confronto alcuni aspetti specifici dello sviluppo e del differenziamento neurale dell’ipotalamo e della corteccia nei ruminanti (bovini e ovini) e nei >>>