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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MEASURING OR TESTING PROCESSES INVOLVING ENZYMES OR MICRO-ORGANISMS (immunoassay G01N33/53); COMPOSITIONS OR TEST PAPERS THEREFOR; PROCESSES OF PREPARING SUCH COMPOSITIONS; CONDITION RESPONSIVE CONTROL IN MICROBIOLOGICAL OR ENZYMOLOGICAL PROCESSES
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
STABILITÀ DELLA PRODUZIONE, MAPPATURA FINE, MAPPATURA FISICA, STRESS IDRICO, MAIS

Approcci genomici avanzati per migliorare la stabilità della produzione in mais

Università degli Studi di Milano
Abstract
Il mais, oltre ad essere la specie vegetale più estensivamente studiata, ha un elevato valore commerciale e costituisce l’alimento base per milioni di persone in Africa e nelle Americhe. Negli ultimi anni si stanno sviluppando ad un ritmo molto rapido strumenti per l’analisi genetica fine e la genomica funzionale di questa specie, che includono: dati di sequenziamento estensivo (migliaia di EST pubblicamente disponibili); DNA microarrays da specifiche banche di cDNA; ampie “tagging populations” contenenti elementi trasponibili; una enorme collezione di mutanti ben caratterizzati. Evento importante, al quale la comunità scientifica del mais in questo momento guarda con più interesse, è il progetto di sequenziamento del genoma del mais, che, partito alla fine del 2005, si prevede sarà completato entro tre anni. Ben prima della fine del progetto, comunque, un’enorme massa di informazioni di sequenza sarà disponibile, e noi contiamo di essere preparati ad utilizzarla, sfruttando protocolli che integrano le nuove informazioni emergenti con le risorse e le metodologie già esistenti.
L’obiettivo generale di questo progetto è quindi la produzione di materiali avanzati e di conoscenze adatte al miglior sfruttamento delle informazioni di sequenziamento, al fine di migliorare la stabilità della produzione del mais.
La tolleranza a stress è una componente importante della stabilità produttiva, in quanto la crescita e lo sviluppo della pianta sono fortemente influenzati >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mirella Gorla Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo di questo progetto è la mappatura genetica fine, molecolare e fisica di QTLs e geni che contribuiscono alla stabilità della produzione in mais, con la prospettiva del loro isolamento nel futuro. Nello specifico, intendiamo focalizzare lo studio su QTLs/geni coinvolti nello sviluppo delle radici seminali, nel processo di riempimento della granella e come componenti della tolleranza alla siccità. La scelta del mais come sistema biologico è determinata non soltanto dalla sua importanza economica, ma anche dal fatto che in questa specie si stanno sviluppando a ritmo elevatissimo nuovi strumenti per l’analisi genetica fine e la genomica funzionale. Essi includono: i) dati di sequenziamento estensivo (migliaia di EST pubblicamente disponibili); ii) DNA microarrays da specifiche banche di cDNA; iii) ampie “tagging populations” contenenti elementi trasponibili per forward and reverse genetics; iv) una enorme collezione di mutanti ben caratterizzati.
L’evento importante, al quale la comunità scientifica del mais in questo momento guarda con più interesse, è il progetto di sequenziamento completo del genoma del mais, che, partito alla fine del 2005, si prevede sarà completato entro tre anni. Ben prima della fine del progetto, comunque, un’enorme massa di informazioni di sequenza sarà disponibile, e noi contiamo di essere adeguatamente preparati per utilizzarla, sfruttando protocolli che integrano le nuove informazioni emergenti con le risorse e le metodologie gi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
- Il progetto di sequenziamento del genoma del mais
Il mais, oltre ad essere la specie vegetale più estensivamente studiata, ha un elevato valore commerciale e costituisce l’alimento base per milioni di persone in Africa e nelle Americhe. Non è quindi sorprendente che le ricerche di genetica e citogenetica del mais abbiano una lunga storia, come evidenziato dal fatto che il mais ha una mappa genetica da più di settant’anni. Questa specie avrebbe quindi dovuto essere tra le prime ad essere candidate per il sequenziamento dell’intero genoma da parte del settore pubblico. Invece, l’elevato costo di sequenziamento del suo genoma piuttosto grande (>2.5 Gb) ha favorito la scelta di altre specie, dotate di un genoma più piccolo. Ma ora la situazione è cambiata: lo scorso anno tre agenzie degli Stati Uniti hanno annunciato un programma finanziato con 32 milioni di dollari per il sequenziamento completo del genoma del mais.
I 2.5 miliardi di coppie di basi, distribuiti in 10 cromosomi, che costituiscono il suo genoma, lo rendono lungo all’incirca quanto il genoma umano. Peraltro, si stima che esso contenga approssimativamente un numero doppio di geni (50,000 - 60,000), come pure ampie sequenze ripetute e regioni prive di geni, che ne rendono il sequenziamento una sfida. Una volta completato il progetto, questo sarà il più grande genoma vegetale finora sequenziato. Al momento (Primavera 2006) lo stato dell’iniziativa, riportato nei siti web
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