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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
IDROLOGIA DEL SUOLO, INTERAZIONI SUOLO-VEGETAZIONE, IRRIGAZIONE E DRENAGGIO, GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE E TERRITORIALI, VARIABILITÀ SPAZIO-TEMPORALE, MODELLI MATEMATICI

Sistemi di monitoraggio e modelli per lo studio dei processi di eco-idrologia a diverse scale spazio-temporali

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
L’impiego di modelli distribuiti è sovente limitato da un’eccessiva parametrizzazione, con possibili problemi di non unicità della soluzione e incertezza delle previsioni, e con la conseguente necessità di dovere adottare una estrema cautela nel trasferire i risultati delle simulazioni ad utenti finali o tecnici specialisti, in particolare agli enti gestori che devono definire la programmazione degli interventi a difesa degli ecosistemi. Sono ancora relativamente modeste le applicazioni della modellistica idrologica distribuita in un contesto operativo e fra le principali cause che possono avere determinato questa situazione sono: lo squilibrio ancora esistente fra la complessità matematica dei modelli e i dati realmente disponibili per una loro corretta implementazione e validazione; l’onerosità della raccolta di dati con i metodi più tradizionali, spesso non compatibile con il bilancio economico degli enti territoriali competenti; la necessità di utilizzare per queste fasi operatori con elevato grado di competenza tecnica.
Pertanto, il progetto si propone di predisporre metodologie e tecnologie per la valutazione in ambienti diversi delle dinamiche spazio-temporali che sottendono all’evoluzione dei processi nel sistema continuo suolo-vegetazione-atmosfera (SVA), con particolare riferimento ad una appropriata parametrizzazione dei modelli di bilancio con differente grado di complessità.
Per affrontare in modo adeguato una problematica alquanto articolata >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Nunzio Romano Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Anche se sono stati ormai raggiunti significativi progressi nelle conoscenze scientifiche sul tema delle interazioni nel sistema suolo-vegetazione-atmosfera (SVA) e sono disponibili tecnologie efficienti di monitoraggio e modellizzazione, esistono ancora profondi divari fra queste ricerche e i reali strumenti utilizzati da enti pubblici, professionisti e parti interessate che operano nel settore della gestione delle risorse idriche e territoriali. Da un lato, i modelli sviluppati per scopi prettamente di ricerca sono in genere molto complessi e richiedono una grande quantità di dati non sempre disponibile, mentre dall’altro lato i modelli più semplici sono senz’altro più agevoli da utilizzare anche se possono non essere adeguati a risolvere specifiche questioni gestionali, specie in presenza di conflitti fra le esigenze di utenti differenti o situazioni a cui affidare necessariamente un interesse prevalente. Inoltre, non sono disponibili linee guida operative nel caso in cui, ad esempio, sia necessario valutare le variabilità spazio-temporali delle grandezze del bilancio idrico (come può accadere nel caso della gestione della risorsa idrica nei comprensori irrigui), oppure quando le decisioni possono indurre variazioni non trascurabili nei parametri che caratterizzano la risposta idrologica del sistema a scala di bacino (come può accadere nei problemi di pianificazione dell’uso del suolo).
Questo progetto mira a colmare alcune di queste lacune proponendosi come uno >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Gli squilibri ambientali associati ad un utilizzo sempre più spinto delle risorse naturali hanno reso la comunità civile cosciente della limitatezza delle risorse medesime e della stretta interdipendenza fra progresso tecnologico, ambiente e qualità della vita. Sono pertanto diventate di grande attualità le questioni legate ad uno sviluppo sostenibile, ovvero uno sviluppo socio-economico che possa essere raggiunto mediante un attento equilibrio fra la necessità di garantire la crescita economica e l’esigenza di limitare l’impatto negativo derivante da un uso non corretto di risorse naturali limitate. Per formulare risposte operative in grado di soddisfare queste esigenze, non sembra più sufficiente eseguire studi anche dettagliati sui processi fondamentali del ciclo idrologico, ma è necessario analizzare gli effetti che le evoluzioni spazio-temporali di questi processi esercitano sulla distribuzione e funzionalità degli elementi che regolano la produttività biologica terrestre. Sfruttando anche i recenti progressi delle scienze ecologiche, questi concetti sono oggi trattati in una disciplina nota con il termine di eco-idrologia che, tuttavia, non è ancora possibile identificare con una definizione unica e condivisibile (Bonell, 2002; Kundzewicz, 2002; Nuttle, 2002; Porporato & Rodriguez-Iturbe, 2002; Hunt & Wilcox, 2003). Nella maggior parte dei casi, comunque, gli studi di eco-idrologia si concentrano su osservazioni della risposta delle piante a diverse >>>