Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
RILEVAMENTO E RAPPRESENTAZIONE

DOCCI M., FIORUCCI T.,CHIAVONI E.,a cura di, Gli strumenti di conoscenza per il progetto di restauro, Roma, Gangemi 2003

CUNDARI C., CARNEVALI L.,a cura di, Il rilievo dei beni architettonici per la conservazione, Roma, Kappa, 2000

MAESTRI D.,MEZZETTI C.,CANCIANI M., Emergenza rilievo.Applicazioni di metodi operativi al rilievo per la valorizzazione e il restauro dei beni architettonici e ambientali.,Roma, Kappa, vol. I 1999, vol. II 2001

DOCCI M., MAESTRI D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano , Bari, Laterza, 1994 (1984).

FONDELLI M., “Trattato di fotogrammetria urbana e architettonica”, Laterza, Bari 1992

CARBONARA G., Restauro Architettonico. Guida agli elaborati grafici, Napoli, 1990

MARCONI P., Arte e cultura della manutenzione dei monumenti, Laterza,Bari,1990 [1984]



RILEVAMENTO INTEGRATO E MODELLAZIONE DIGITALE

DOCCI M., FIORUCCI T., Metodologie innovative integrate per il rilevamento dell’architettura e dell’ambiente, Roma, Gangemi,2005.

CUNDARI C., Il rilievo urbano per sistemi complessi. Un nuovo protocollo per un sistema informativo di documentazione e gestione della città, Roma, Kappa,2005.

MALINVERNI E.S., a cura di, "eArcom04 - Tecnologie per comunicare l’architettura", Atti del Convegno, Ancona,CLUA,2004

FIORANI D., Restauro architettonico e strumento informatico – Guida agli elaborati grafici, Napoli, Liguori, 2004

R. Migliari, Geometria dei Modelli, Roma 2003

MIGLIARI R., a cura di, Frontiere del rilievo. Dalla matita alle scansioni 3D., Roma , Gangemi, 2001

BACULO A.,a cura di, “Architettura e informatica”, Napoli 2000

DOCCI M.,Il Colosseo.Studi e ricerche, Numero monografico di Disegnare, X,18-19,1999.

AGNELLO F., Un metodo per il rilievo e la modellazione digitale di superfici non razionali in manufatti antichi, in MALINVERNI E.S., a cura di, "eArcom04 - Tecnologie per comunicare l’architettura", Atti del Convegno, Ancona,CLUA,2004, pp.6-11.

AGOSTINELLI M.,BINCI M., Rappresentazioni innovative del progetto di restauro, in MALINVERNI E.S.,cit.,2004, pp. 12-17

CERESA F., Le tecnologie informatiche nel rilievo per la conservazione, in MALINVERNI E.S.,cit.,2004, pp.207-212.

CONTINENZA R., TRIZIO I.,La rappresentazione del costruito. Modelli restitutivi per il progetto di recupero, in MALINVERNI E.S., cit.,2004, pp. 244-247.

FREGONESE L.,ACHILLE C.,MONTI G.,SAVI C., Fotopiani digitali e modellazione 3D a supporto dei progetti di restauro: il rilievo della Villa Reale di Monza, in MALINVERNI E.S.,cit.,2004, pp.309-314.

GARBIN E., Il modello digitale del teatro La Fenice, in MALINVERNI E.S.,cit.,2004, pp.327-332.

RUGGIERI G., Il rilievo del mausoleo di S.Bernardino all'Aquila.Misura e proporzione, in STROLLO M.A., a cura di, Disegno e conoscenza, contributi per la storia dell'architettura, Roma, Aracne, 2006, pp.221-236

BALZANI M.,GAIANI M., SANTOPUOLI N.,SECCIA L., Acquisizione e restituzione ei dati 3D e colorimetrici: elementi architettonici e parti di fabbrica del Colosseo,in DOCCI M., cit., 2003, pp.92-98.

MIGLIARI R. MENCI L., Il modello digitale continuo,in DOCCI M., cit., 2003, pp.106-110.

MINGUCCI R., BACCI G.,Il rilievo virtuale come strumento per il restauro degli edifici, in DOCCI M., cit., 2003, pp.111-115.

BIANCHINI C.,Il modello digitale continuo applicato al progetto di restauro, in DOCCI M.,cit., 2003, pp.140-145.

GAIANI M., Traduzioni dal reale al virtuale in architettura, in Migliari R., a cura di, Frontiere del rilievo.Dalla matita alle scansioni 3D,Roma,Gangemi,2001, pp.11-57

ALESSANDRI C.,GAIANI M.,L'atrio della chiesa di Pomposa: un prototipo di 3D network database, in CUNDARI C., CARNEVALI L.,a cura di, Il rilievo dei beni architettonici per la conservazione, Roma, Kappa, 2000, pp. 169-173


RILIEVO URBANO

MAROTTA A. (2006). Qualità dell'immagine, qualità dell'architettura. Qualità dell'architettura, qualità della vita, Torino, Castello del Valentino. Con il contributo della Regione Piemonte.

VOLTA V:, a cura di,“Immagine della città europea” , Brescia, 2005

BOIDO C., DAVICO P., “Il disegno delle piazze porticate in Piemonte. Le nuove porte della città ottocentesca”, Torino, CELID, 2004.

VERNIZZI C., Parma e la via Emilia. Città storica, città moderna e asse fondativo: rilievo e rappresentazione, Fidenza, Mattioli, 2004.

CUNDARI,C, Il rilevamento urbano. Tipologie procedure Informatizzazione", Kappa, Roma 2003

POLITECNICO DI TORINO, “Rilievo e forma urbana. Il disegno dei portici. Il disegno della città.”, Atti del Convegno internazionale, Torino 2001

COPPO D., DAVICO P., “Il disegno dei portici a Torino. Architettura e immagine urbana dei percorsi coperti da Vitozzi a Piacentini” ,Torino 2001

PETRELLA L., IMPARATO I., MINGUCCI R., MUZZARELLI A. (2000). Putting the urban
poor on the map. (pp. 274). ISBN: 92-1-131436-4 NAIROBI: HUNCS (KENYA).

CERVELLINI F., IPPOLITI E. (2000). Per un atlante architettonico e urbano di Ascoli Piceno – Portali. (pp. 1-184). ROMA: Gangemi (ITALY).



SISTEMI INFORMATIVI INTEGRATI PER IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO

PANZERI M., GASTALDO G., Sistemi informativi geografici e beni culturali, Atti del Convegno Torino 1997, CELID, Torino 2000

COLOMBO L., Ambiente urbano e sistemi informativi: la conoscenza per la conservazione programmata, University Press Sestante, Bergamo 2005

Maria Adele Teti (a cura di), Sistemi informativi geografici. Manuale e casi studio città e territorio, Franco Angeli, Milano 2004

BONINO R., GASCO G.,MASSA A., ROSSI S.,La documentazione di un oggetto architettonico: studio di un sistema informativo georeferenziato per il web, in MALINVERNI E.S.,cit.,2004, pp. 112-117.

BARTOLOMUCCI C., S.Maria di Collemaggio.Interpretazione critica e problemi di conservazione,Roma,Palombi,2004

ARLATI E., I sistemi informativi al servizio dei beni architettonici in Lombardia, Saggi e testi / Università degli Studi di Lecce, Lecce 2004

FILIPPI F., Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali, Ministero per i beni e le attività culturali, La Tipografia, Roma 2004

BARTOLOMUCCI C., Una proposta di cartella clinica per la conservazione programmata,"Arkos.Scienza e restauro dell'architettura",n.5/2004,Nardini,Milano,2004, pp. 59-65

ROSSI M., SALONIA P., "Comunicazione multimediale per i beni culturali", Milano,2003.

R. Mingucci, Disegno Interattivo, Patron, Bologna 2003

GALIZIA M., Dalla catalogazione tradizionale al data base: un modello informatico per la documentazione dei beni architettonici, in DOCCI M.,cit., 2003,pp. 240-242

CORTI L., I beni culturali e la loro catalogazione, Bruno Mondatori, Milano 2003

BELTRAMIN G., GAIANI M, Una metodologia per l'acquisizione e la restituzione dei giacimenti documentali dell'architettura, Edizioni Polidesign, Milano 2003

FOSSI E., Gli effetti dell’informatica sulla ricerca archivistica e documentaria in architettura, in DOCCI M., cit, 2003, pp. 229-231

ALESSANDRI C.,DI FRANCESCO C., MONZINI C., Modelli virtuali 3D come banche dati per l'Architettura : un'applicazione al fascicolo del fabbricato, "Paesaggio urbano",4/2001.

SALONIA P.,Patrimonio storico monumentale e tecnologia dell'informazione: il sistema ARKIS, in "Ricerca e futuro", Bollettino CNR,17/2000

MAZZUCCHI S., Esempi di rappresentazione grafica per archivi informativi di edilizia esistente e progetti,in CUNDARI C.,cit,2000, pp.267-272.

BACULO A., La discretizzazione dell’architettura per un archivio di dati esteso alla città, in Architettura e informatica, a cura di Baculo A., Napoli Electa,.2000, 91-105.

CALO'S., CAVAGNINI G.,LIVA G.L., Cartella clinica: un sistema informativo per progettare la manutenzione del costruito, in BISCONTINI G., VASSALLO E., a cura di, Ripensare alla manutenzione. Ricerche,progettazione,materiali,tecniche per la cura del costruito, Arcadia,Venezia,1999, pp. 292-294

FAGIANI, GIAMELLO , “Il GIS per la conservazione dei centri storici e dei monumenti”, in Atti della 3° Conferenza Nazionale ASITA, Napoli 9-12 novemnbre 1999, vol II;
Parole Chiave
PATRIMONIO ARCHITETTONICO, CENTRI STORICI, PAESAGGIO URBANO, RILIEVO ARCHITETTONICO, RILIEVO URBANO, MODELLAZIONE DIGITALE, TECNOLOGIE 3D-GIS,WEB-GIS, ARCHIVI INFORMATIVI MULTIMEDIALI

Sistemi informativi integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano

Università degli Studi de L'Aquila
Abstract
Il programma di ricerca si propone di fornire un contributo innovativo in ordine alla definizione delle modalita’ organizzative e procedurali mirate alla costruzione di data base integrati, finalizzati alla documentazione, e alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano, nonché al loro utilizzo da parte degli Enti pubblici territoriali e di operatori tecnico-professionali.
Mediante l’applicazione a casi di studio opportunamente selezionati, si intende perseguire :
- la ottimizzazione delle metodologie di rilevamento integrate, sia innovative che tradizionali, nonché la messa a punto di modelli digitali 3D integrati, in grado di coniugare la misurabilità del modello ad una elevata riconoscibilità delle superfici (integrazione con fotografie digitali ad alta definizione -Texture-mapping - dei modelli derivati dalla elaborazione delle nuvole di punti acquisiti con laser scanner e/o con altre tecniche fotogrammetriche) ;
- lo sviluppo e l’ affinamento delle procedure di realizzazione dei data base integrati e spazialmente referenziati su supporto 3D;
- la implementazione e il referenziamento , con l’utilizzo di una modalità speditiva di rappresentazione con Modelli Digitali Informativi estesi allo spazio architettonico ed ambientale “costruito”.
- la unificazione delle procedure di raccolta e sistematizzazione dei dati , fisici e non, in modo da renderli compatibili per la realizzazione di modelli >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario Centofanti Università degli Studi de L'AQUILA
Obiettivo del Programma di Ricerca
OBIETTIVO STRATEGICO

L’obiettivo strategico del programma di ricerca è quello di
definire le modalita’ organizzative e procedurali
mirate alla costruzione di data base integrati
per il patrimonio architettonico ed ambientale,
finalizzati
- alla documentazione, tutela, conservazione e valorizzazione
del patrimonio architettonico e urbano;
- all’utilizzo da parte degli Enti pubblici territoriali e di operatori tecnico-professionali.

OBIETTIVI SPECIFICI

METODOLOGIE DI RILEVAMENTO

Ottimizzazione di metodologie di rilevamento integrate, sia innovative che tradizionali.

Sviluppo di metodiche e campi di utilizzo per le tecnologie di ripresa e riproduzione, con definizione di nuovi protocolli operativi e la indicazione di nuove ipotesi di utilizzo.

MODELLO RESTITUTIVO

Costruzione di modelli digitali 3D integrati, in grado di coniugare la misurabilità del modello ad una elevata riconoscibilità delle superfici.
Integrazione con fotografie digitali ad alta definizione dei modelli derivati dalla elaborazione delle nuvole di punti acquisiti con laser scanner e/o con altre tecniche fotogrammetriche (Texture-mapping).
La conservazione, nel modello, delle caratteristiche qualitative delle superfici fotografate agevola, ad esempio, la mappatura del degrado macroscopico superficiale.

DATA BASE REFERENZIATO SU >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
BENE CULTURALE E CONOSCENZA

Il novecento ci ha consegnato una interessante evoluzione del concetto stesso di bene culturale architettonico e/o urbano , dalla identificazione selettiva del monumento alla contestualizzazione del monumento , alla monumentalizzazione del contesto (ambiente naturale, manufatti storici, stratificazione storica degli usi antropici del territorio). Tale evoluzione ha arricchito e specificato in misura notevole il campo di interesse in ordine alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni, azioni che presuppongono una ampia, interdisciplinare e organizzata base conoscitiva, in grado di selezionare e orientare le scelte operative
Un aspetto della conoscenza è quello relativo alla catalogazione di cui , in Italia, si occupa istituzionalmente l’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione (ICCD), mediante il Sistema Informativo Generale del Catalogo (SIGEC).
Lo stesso Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.LGS 22 gennaio 2004 n. 42 e s.m.i.) all’art. 17 c.3 , in merito alla Catalogazione, indica : Il Ministero e le regioni, anche con la collaborazione delle università, concorrono alla definizione di programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di metodologie di catalogazione e inventariazione.
E’ quindi presupposto un contributo specifico delle Università a fianco degli Enti pubblici territoriali e del Ministero nelle sue espressioni regionali, su un indirizzo >>>