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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Capolavori ritrovati, a cura di B.Ciliento, Savigliano 2005, pp. 85-100, 152-153, 156-157;Dolcini L., Per una storia del restauro delle sculture. Posizioni teoriche fra XVI e XIX secolo, in «O.P.D.Restauro», numero monografico Restauro del marmo. Opere e problemi, a cura di A.M.Giusti, Firenze 1986, pp.12-31;Dragoni P., Standard per i musei italiani, in M.SCOLARO, G.SCOLARO, Restauro 2001. salone dell’arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, Bologna 2001;Giannini C., Giovanni Secco Suardo: connoisseur o restauratore?, in «Kermes», 13, 1992, pp.53-59;Giovanni Secco Suardo. La cultura del restauro tra tutela e conservazione dell’opera d’arte, Atti del Convegno internazionale di Studi, (Bergamo, 9-11 marzo 1995), in «Bollettino d’arte», suppl. n.98, 1996;Grassi L., Momenti e problemi di storia del restauro, Milano 1961;Gualandi G., Neoclassico e antico. Problemi e aspetti dell’archeologia nell’età neoclassica, in «Ricerche di Storia dell’arte», 8, 1978-1979, pp.14-15;Il corpo dello stile. Cultura e lettura del restauro nelle esperienze contemporanee, Atti del Seminario Internazionale di Studi, a cura di C.Piva e I.Sgarbozza, coordinamento scientifico di M.Dalai Emiliani, O.Rossi Pinelli, M.di Macco, Roma 2005;Il restauro delle opere d’arte, a cura di M.Salmi, U.Middeldorf, Atti del quarto Convegno Internazionale di Studi, Pistoia 1968;La Monica G., Ideologie e prassi del restauro, Palermo 1985;Lanciani R., Storia degli scavi di Roma e notizie intorno alle collezioni romane d’antichità, Roma 1902-1912;Longhi R., Per una mostra storica degli estrattisti, in «Paragone», 91, 1957, pp.6-10;Luciani R., Il restauro. Storia, teoria, tecniche, protagonisti, Roma 1988;Marconi P., Roma 1806-1829: un momento critico per la formazione del restauro architettonico, in in «Ricerche di Storia dell’arte», 8, 1978-1979, pp.63-72;Melucco Vaccaro A., Archeologia e restauro: tradizione e attualità, Milano 1989 [II ed. Roma 2000];Minissi F., Conservazione dei beni storici, artistici e ambientali. Restauro e musealizzazione, Roma 1978;Mora P., Philippot P., Histoire de la restauration et de la conservation des œuvres d’art: bibliographie, Glasgow 1984;Panza P., Antichità e restauro nell’Italia del Settecento. Dal ripristino alla conservazione delle opere d’arte, Milano 1990;Pavan M., Antonio Canova e la discussione sugli “Elgin Marbles”, in «Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte», XXI-XXII, 1974-75, pp.219-344;Perusini G., Introduzione al restauro: storia, teorie, tecniche, Udine 1985;Pinelli A., Storia dell’arte e cultura della tutela. Le “Lettres à Miranda” di Quatremère de Quincy, in «Ricerche di Storia dell’arte», 8, 1978-1979, pp.43-62;Pirazzoli N., Le diverse idee di restauro, Ravenna 1988;Pirazzoli N., Teoria e storia del restauro, Ravenna 1994;Restauro storia e tecnica, Quaderni ARCo, Roma 1997;Rinne D., The Conservation of Ancient Marble, Malibu 1976;Rossi Pinelli O., Artisti, falsari o filologhi ? Da Cavaceppi a Canova, il restauro della scultura tra arte e scienza, in «Ricerche di Storia dell’arte», 13-14, 1981, pp.41-56;Rossi Pinelli O., Carlo Fea e il chirografo del 1802: cronaca, giudiziaria e non, delle prime battaglie per la tutela delle “Belle Arti”, in «Ricerche di Storia dell’arte», 8, 1978-1979, pp.27-41;Rossi Pinelli O., Chirurgia della memoria: scultura antica e restauri storici, in Memoria dell’antico nell’arte italiana, a cura di S.Settis, Torino 1986, vol.III, pp.183-250;Rossi Pinelli O., Collezioni e restauri di scultura antica tra XVIII e XIX secolo, in Forma. La città antica e il suo avvenire, cat. mostra, Roma 1985, pp.43-45;Rossi Pinelli O., Cultura del frammento e orientamenti nel restauro del XIX secolo, in Giovanni Secco Suardo. La cultura del restauro tra tutela e conservazione dell’opera d’arte, Atti del Convegno internazionale di Studi, in «Bollettino d’arte», suppl. n.98, 1996, pp.11-20;Rossi Pinelli O., Scultori e restauratori a Villa Borghese: la tirannia delle statue, in Collezionismo e ideologia. Mecenati, artisti e teorici dal classico al neoclassico, «Studi sul Settecento romano», a cura di E.De Benedetti, 7, 1991, pp.259-272;Rossi Pinelli O., Osservare, confrontare, dubitare: Ennio Quirino Visconti e i fondamenti della storia dell’arte antica, in Villa Borghese. I principi, le arti, la città dal Settecento all’ Ottocento, catalogo della mostra a cura di A. Campitelli, Ginevra-Milano, 2004, pp. 123-30;Rossi Pinelli O., Verso un’ immagine integrale:derestauri e rirestauri nelle esperienze contemporanee, in Il corpo dello Stile, Roma, 2005, pp.119-136;Rossi Pinelli O., Per una “storia dell’arte parlante”: dal museo Capitolino (1734) al Pio-Clementino (1771-91) e alcune mutazioni nella storiografia artistica in «Ricerche di storia dell’arte», n.84, 2005, pp. 4-24;Sani B., Per la Conservazione e il Restauro del patrimonio Senese dal Governo dei Lorena alla Seconda Guerra Mondiale. Un bilancio delle ricerche in atto, in Il corpo dello Stile, Roma 2005, pp. 273-282;Sani B., Conservazione e restauro del patrimonio artistico del Senese. Rapporti tra il Ministero e la Commissione consultiva conservatrice nei primi decenni dell'Unità, in Giovanni Battista Cavalcaselle conoscitore e conservatore, 1997, pp. 35-52;Sénéchal P., Restaurations et remplois des sculptures antiques, in «Revue de l’Art», 79, 1988, pp.47-51;Sicoli S., La formazione dello Stato unitario e il problema della conservazione (1859-1922), in Verso una gestione dei Beni Culturali come servizio pubblico. Attività legislativa e dibattito culturale dallo Stato unitario alle regioni (1860-1977), Milano 1979;Spada S., Copia e restauro. Nuove prospettive di una tradizione, in Sculture da conservare. Studi per una tecnologia dei calchi, a cura di A.Giusti, Milano 1990, pp.88-99;Torraca G., Momenti della storia della conservazione del marmo. Metodi e attitudini in varie epoche, in «O.P.D.Restauro», numero monografico, Firenze 1986, pp.32-45;Torresi A.P., La foderatura dei dipinti in Italia dall'Ottocento al Novecento, Ferrara 1993, pp.9-20;Torresi A.P., L'Ottocento da riscoprire. Arte e restauro nella vita e negli scritti di Ulisse Forni,, Ferrara 1995Vlad Borrelli L., Restauro archeologico. Storia e materiali, Roma 2003
Parole Chiave
STORIA DEI RESTAURATORI, PITTURA E SCULTURA, CONSERVAZIONE E RESTAURO, SECOLI XIX-XX, TECNICHE STORICHE DI RESTAURO, LESSICO STORICO DEL RESTAURO, ); INFORMATICA PER I BENI CULTURALI

Per una storia dei restauratori in Italia: la creazione di un archivio informatizzato

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Il programma di ricerca è finalizzato alla realizzazione di un archivio generale informatizzato del patrimonio documentario relativo ai restauratori attivi a Roma dall'Ottocento ai nostri giorni.Il progetto si inserisce in un più ampio programma (vedi punto 2.1 Base di partenza scientifica)al fine di evitare la dispersione e lo smembramento degli archivi dei restauratori italiani, acquisire, inventariare e conservare i documenti ed ogni altro elemento informativo utile alla storia del restauro, promuovere e consentire agli studiosi, ai funzionari delle Soprintendenze, ai restauratori, l'accesso e la consultazione dei materiali raccolti e del relativo sistema documentario elettronico.Il progetto intende realizzare una banca dati e mettere in rete un archivio informatizzato, ugualmente prezioso sia per gli studiosi della cultura del restauro che quegli operatori del settore (Soprintendenze e restauratori) che abbiano necessità, in vista di nuovi restauri, di conoscere preventivamente gli interventi che nel passato hanno coinvolto il nostro patrimonio pittorico e scultoreo. Per arrivare ad una banca dati il più possibile elaborata e precisa nelle informazioni, partecipano al gruppo di ricerca, oltre a storici dell'arte, anche alcuni funzionari delle Soprintendenze ai Beni artistici e storici, alcuni restauratori ed alcuni esperti di diagnostica artistica. Il raffronto tra i dati estrapolati dalla esperienza diretta sul monumento e le informazioni che i >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Vittoria Rossi Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo complessivo e primario del programma di ricerca nazionale è la realizzazione di un archivio generale informatizzato del patrimonio documentario relativo ai restauratori italiani tra seconda metà del Settecento e i nostri giorni.Il progetto si inserisce in un più ampio programma di ricerca promosso dalla collaborazione tra l'Istituto Centrale per il Restauro, il Corso di Laurea in Scienze Storico-Artistiche dell'Università La Sapienza di Roma (proff.Vittoria Rossi detta Orietta Rossi Pinelli e Marisa Dalai Emiliani) e l'AssociazioneGiovanni Secco Suardo (vedi Base di partenza scientifica, cap.2.2)Il programma interistituzionale persegue le seguenti finalità:1.evitare la dispersione e lo smembramento degli archivi dei restauratori italiani attraverso la realizzazione di un archivio storico nazionale;2.acquisire, inventariare e conservare, in originale o in duplicato, i documenti ed ogni altro elemento informativo utile alla storia del restauro, gestendo l'informazione raccolta attraverso le contemporanee tecnologie della documentazione;3. promuovere e consentire agli studiosi, ai funzionari delle Soprintendenze, ai restauratori, l'accesso e la consultazione dei materiali raccolti e del relativo sistema documentario elettronico, che intendiamo collocare in internet4. promuovere e facilitare studi e ricerche sull'argomento, favorire le relative pubblicazioni privilegiando la predisposizione e realizzazione di un Dizionario Biografico dei >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il programma di ricerca qui presentato si inquadra nelle iniziative afferenti al più ampio progetto nazionale Archivio Storico Nazionale e Banca Dati dei Restauratori Italiani (ASRI), utilizzandone l’esperienze, gli strumenti e le metodologie, e consentendo una condivisione a livello nazionale dei risultati delle ricerche.Il progetto ASRI nasce dalla fondamentale esigenza, presente da sempre tra gli studiosi e tra i restauratori, della conoscenza delle vicende conservative del Patrimonio Italiano, che si è manifestata in varie occasioni attraverso proposte, “raccomandazioni” ed indicazioni nazionali ed internazionali, sottolineando la necessità di studi e ricerche, integrate ed interdisciplinari, sulla storia del restauro come elemento necessario di analisi di ogni critica artistica e di restauro, nonché come indispensabile strumento di indagine di interventi di conservazione e di restauro.L'ideazione e l'impostazione scientifica del progetto nazionale traggono origine dagli esiti dei lavori del Convegno Internazionale di Studi Giovanni Secco Suardo. La cultura del restauro tra tutela e conservazione dell'opera d'arte, tenutosi a Bergamo nel marzo del 1995. Nel voto finale del Convegno, presentato da Marisa Dalai Emiliani e unanimemente approvato da tutti gli studiosi partecipanti, “constatata l'eccezionale importanza degli archivi dei restauratori”, si auspicò l’avvio di attività volte ad evitare la dispersione “di tale prezioso patrimonio” >>>