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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
PER LA PITTURA E LA SCULTURA IN ITALIA E NEL MEDITERRANEO ORIENTALE E SUI MATERIALI COSTITUTIVI SI CONFRONTI

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ANDALORO M. (2006). La pittura medievale a Roma.Corpus e Atlante ( 312-1431)", Atlante vol. I. Suburbio, Vaticano, Monti. (vol. 1). in corso di stampa. MILANO: Jaca Book

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PER I SISTEMI DI RAPPRESENTAZIONE VISIVA SI CONFRONTI:


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FORTE M.(2002), I sistemi informativi geografici in Archeologia, Roma

MALDONADO T. (2005) Reale e virtuale, Milano

MANOVICH L. (2005) Il linguaggio dei nuovi media, Milano

ORLANDI T. (1997) Informatica, formalizzazione e discipline umanistiche, in Il problema della formalizzazione (Ciclo di seminari febb-giugno 1994), Accademia dei Lincei, Roma, pp.7-17

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VISCONTINI M., Dal segno all'informatica. Sistemi di gestione d'immagine: i marcatori, i tipi iconografici, la documentazione scientifica (V-XIV secc.), Tesi di dottorato, Corso di Dottorato in Memoria e materia delle opere d'arte: attraverso i processi di produzione, storicizzazione, conservazione, musealizzazione XV ciclo a.a. 2003-2004
Parole Chiave
DIPINTI, MOSAICI, ARREDI SCULTOREI, ITALIA, BISANZIO, MEDIOEVO, SISTEMI ICONOGRAFICI, MATERIALI COSTITUTIVI, BANCHE DATI, MULTIMEDIALITA'

DIPINTI, MOSAICI E ARREDI SCULTOREI IN ITALIA E A BISANZIO (VI-XIV SECOLO): SISTEMI DIGITALI DI RAPPRESENTAZIONE VISIVA E ARCHIVI INTERATTIVI MULTIMEDIALI

Università degli Studi della Tuscia
Abstract
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee di indagine:
• i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione delle opere
• la relazione interagente fra pitture monumentali, soffitti lignei, arredi scultorei e il loro contesto monumentale.
Le cinque unità operative composte da storici dell’arte di diversa vocazione (medievisti, bizantinisti, laureati in conservazione dei beni culturali, con tesi di dottorato in informatica e beni culturali), architetti, tecnici informatici, fisici, chimici, analisti del legno, procederanno in maniera strettamente interdisciplinare, lungo il tracciato delle due linee.
La prima si articola lungo quattro percorsi di ricerca: le analisi iconografiche e stilistiche delle opere, l’ individuazione e lo studio delle tecniche di esecuzione, l’individuazione dei materiali costitutivi, le indagini sul contesto monumentale. Il fine è:
a) elaborare un quadro articolato relativo alla struttura delle opere d’arte pittoriche e scultoree in quanto “immagine” e in quanto “materia”
b) conoscere in profondità le dinamiche del cantiere e della bottega medievali

La seconda linea presume l'applicazione di sistemi informatici per la restituzione visiva degli apparati pittorici e musivi e degli >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maria Crocifissa Andaloro Università degli Studi della TUSCIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee d’indagine:
• la prima riguarda i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione;
• la seconda riguarda la relazione interagente fra pitture monumentali, arredi scultorei e il loro contesto monumentale.
Riguardo alla prima linea, quattro distinti percorsi di ricerca consentiranno di elaborare un quadro articolato relativo alla struttura delle opere d’arte (pittoriche e scultoree) in quanto “immagine” e in quanto “materia”, e dei contesti architettonici che le custodiscono.
I percorsi consistono in:
a) analisi iconografiche e stilistiche
b) individuazione e studio delle tecniche di esecuzione
c) individuazione dei materiali costitutivi
d) indagini sul contesto monumentale
A proposito del punto c) “individuazione dei materiali costitutivi”, il riferimento obbligato è al piano analitico-scientifico, messo a punto nei precedenti Prin e nel frattempo ampiamente applicato, secondo un programma che prevede:
• l’analisi dei pigmenti, leganti, malte per i dipinti ma anche per le sculture
• l’analisi dei materiali vetrosi e lapidei delle tessere per i mosaici
• l’individuazione delle specie lignee del supporto per le tavole dipinte
>>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee d’indagine:
• i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione
• la relazione interagente fra pitture monumentali, arredi scultorei e il loro contesto monumentale
Per il suo carattere sperimentale e innovativo, il progetto in via di presentazione difficilmente può trovare riscontro in una base di partenza univoca. Per questa ragione, essa consisterà nella somma di parziali basi di partenza scientifica corrispondenti alle diverse linee di indagine e sarà il riflesso, in massima parte, delle esperienze che le cinque unità di ricerca hanno maturato insieme grazie anche alle attività svolte nei precedenti PRIN.
Per una maggiore chiarezza si procederà, dunque, alla presentazione delle singole basi, settore per settore.
A proposito della prima linea d’indagine, soltanto “i sistemi iconografici” presentano un approccio metodologico dalla tradizione consolidata e una produzione bibliografica di per se sterminata. In questo progetto, l’ottica è quella di stringere il rapporto fra “sistemi iconografici in Italia e a Bisanzio”, isolando alcuni contesti sulla linea delle affinità e delle divergenze. Le indicazioni bibliografiche che seguono sono essenziali e si limitano a segnalare solo alcuni testi base >>>