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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi della TUSCIA
STUDI PER LA CONOSCENZA E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI E ARTISTICI
- Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
SCIENZE, STORIA DELL'ARCHITETTURA, RESTAURO E RAPPRESENTAZIONE
- Università degli Studi della TUSCIA
TECNOLOGIA, INGEGNERIA E SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLE FORESTE
- Università degli Studi di CAGLIARI
SCIENZE ARCHEOLOGICHE E STORICO-ARTISTICHE
- Università degli Studi della TUSCIA
SCIENZE AMBIENTALI
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
- Area scientifico disciplinare: Scienze agrarie e veterinarie
- Area scientifico disciplinare: Scienze fisiche
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Bibliografia
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Parole Chiave
DIPINTI, MOSAICI, ARREDI SCULTOREI, ITALIA, BISANZIO, MEDIOEVO, SISTEMI ICONOGRAFICI, MATERIALI COSTITUTIVI, BANCHE DATI, MULTIMEDIALITA'DIPINTI, MOSAICI E ARREDI SCULTOREI IN ITALIA E A BISANZIO (VI-XIV SECOLO): SISTEMI DIGITALI DI RAPPRESENTAZIONE VISIVA E ARCHIVI INTERATTIVI MULTIMEDIALI
Università degli Studi della TusciaAbstract
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee di indagine:• i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione delle opere
• la relazione interagente fra pitture monumentali, soffitti lignei, arredi scultorei e il loro contesto monumentale.
Le cinque unità operative composte da storici dell’arte di diversa vocazione (medievisti, bizantinisti, laureati in conservazione dei beni culturali, con tesi di dottorato in informatica e beni culturali), architetti, tecnici informatici, fisici, chimici, analisti del legno, procederanno in maniera strettamente interdisciplinare, lungo il tracciato delle due linee.
La prima si articola lungo quattro percorsi di ricerca: le analisi iconografiche e stilistiche delle opere, l’ individuazione e lo studio delle tecniche di esecuzione, l’individuazione dei materiali costitutivi, le indagini sul contesto monumentale. Il fine è:
a) elaborare un quadro articolato relativo alla struttura delle opere d’arte pittoriche e scultoree in quanto “immagine” e in quanto “materia”
b) conoscere in profondità le dinamiche del cantiere e della bottega medievali
La seconda linea presume l'applicazione di sistemi informatici per la restituzione visiva degli apparati pittorici e musivi e degli >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maria Crocifissa Andaloro Università degli Studi della TUSCIAObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee d’indagine:• la prima riguarda i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione;
• la seconda riguarda la relazione interagente fra pitture monumentali, arredi scultorei e il loro contesto monumentale.
Riguardo alla prima linea, quattro distinti percorsi di ricerca consentiranno di elaborare un quadro articolato relativo alla struttura delle opere d’arte (pittoriche e scultoree) in quanto “immagine” e in quanto “materia”, e dei contesti architettonici che le custodiscono.
I percorsi consistono in:
a) analisi iconografiche e stilistiche
b) individuazione e studio delle tecniche di esecuzione
c) individuazione dei materiali costitutivi
d) indagini sul contesto monumentale
A proposito del punto c) “individuazione dei materiali costitutivi”, il riferimento obbligato è al piano analitico-scientifico, messo a punto nei precedenti Prin e nel frattempo ampiamente applicato, secondo un programma che prevede:
• l’analisi dei pigmenti, leganti, malte per i dipinti ma anche per le sculture
• l’analisi dei materiali vetrosi e lapidei delle tessere per i mosaici
• l’individuazione delle specie lignee del supporto per le tavole dipinte
>>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il progetto di ricerca ha come oggetto lo studio delle pitture (mosaici, dipinti murali, pitture su tavola) e degli arredi scultorei in Italia e a Bisanzio nel corso del medioevo (VI-XIV secolo), sulla base di due diverse linee d’indagine:• i sistemi iconografici, i materiali costitutivi, le tecniche d’esecuzione
• la relazione interagente fra pitture monumentali, arredi scultorei e il loro contesto monumentale
Per il suo carattere sperimentale e innovativo, il progetto in via di presentazione difficilmente può trovare riscontro in una base di partenza univoca. Per questa ragione, essa consisterà nella somma di parziali basi di partenza scientifica corrispondenti alle diverse linee di indagine e sarà il riflesso, in massima parte, delle esperienze che le cinque unità di ricerca hanno maturato insieme grazie anche alle attività svolte nei precedenti PRIN.
Per una maggiore chiarezza si procederà, dunque, alla presentazione delle singole basi, settore per settore.
A proposito della prima linea d’indagine, soltanto “i sistemi iconografici” presentano un approccio metodologico dalla tradizione consolidata e una produzione bibliografica di per se sterminata. In questo progetto, l’ottica è quella di stringere il rapporto fra “sistemi iconografici in Italia e a Bisanzio”, isolando alcuni contesti sulla linea delle affinità e delle divergenze. Le indicazioni bibliografiche che seguono sono essenziali e si limitano a segnalare solo alcuni testi base >>>



