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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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EAD., Sulle tracce dell’editore: parole chiave nei marginalia dell’editio Rovilliana di Celio Aureliano, in S. SCONOCCHIA, F. CAVALLI et. all., Le parole, cit., 375-404.
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Parole Chiave
DIZIONARIO, ANTICHITÀ CLASSICA, LETTERATURA SCIENTIFICA E TECNICA, REALIEN, SAPERI, LESSICI TECNICI

Dizionario della scienza e della tecnica in Grecia e a Roma: autori e testi, Realien, saperi alle radici della cultura europea.

Università degli Studi di Messina
Abstract
Il presente Progetto si propone di colmare una lacuna nel campo degli studi classici, costituita dalla mancanza di un Dizionario organico della Scienza e della Tecnica in Grecia e a Roma, che metta insieme, con i criteri di immediata fruibilità che caratterizzano i prodotti enciclopedici, in una duplice prospettiva di sintesi critica e di originalità, informazioni scientifiche e tecniche su autori, testi, Realien e saperi, che ancora oggi concettualmente e lessicalmente si riconoscono alle radici della cultura europea.
Il dizionario comprenderà le seguenti discipline: agricoltura, agrimensura, architettura, astrologia e astronomia, botanica, cosmologia, diritto, farmacologia, fisica, matematica, medicina, musica, ottica, veterinaria, zoologia; partecipano alla ricerca le Unità di Messina, Trieste, Salerno, Perugia.
La ricerca si svilupperà secondo un progetto comune e si articolerà nelle seguenti fasi:
I) Selezione delle voci ed assegnazione delle stesse ad ogni singolo componente.
II) Elaborazione, ai fini dell’omogenità del prodotto, di schede- tipo per : a) autori e testi; b) Realien; c) saperi. Ciascuna scheda sarà organizzata in più campi. Tutte le schede prevedono un corredo bibliografico essenziale e aggiornato.
III) Elaborazione delle schede per la pubblicazione.
IV) Pubblicazione cartacea del Dizionario.
V) Creazione di una bancaˆdati su CD-Rom, per una futura utilizzazione informatica.
Il Progetto consente una >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paola Carmela Luisa Colace Università degli Studi di MESSINA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo finale del progetto è la realizzazione di un Dizionario della scienza e della tecnica in Grecia e a Roma, con corredo di glossario multilingue. Con tale opera si intende:
-mettere a fuoco, attraverso la selezione del corpus dei lemmi, i concetti più significativi del patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche degli antichi;
- accrescere e aggiornare le conoscenze negli ambiti disciplinari oggetto di indagine, attraverso la revisione critica della letteratura relativa a ciascuna voce e la conduzione di nuove ricerche su temi finora trascurati;
- individuare i concetti fondamentali che dalla cultura classica passano alla scienza e alla tecnica moderna, cogliendone anche i risvolti sul piano terminologico;
-fornire uno strumento di consultazione agile e snello, ma nel contempo, rigoroso e completo, per gli specialisti del settore, gli antichisti in generale, gli storici della scienza, i lettori di testi classici che abbiano poca familiarità con la scienza e la tecnica antica.
Le diverse unità si propongono inoltre la realizzazione di saggi e volumi autonomi, nei quali potranno confluire approfondimenti che, per ovvie esigenze di sintesi, dovranno restare esclusi dal Dizionario (vd. 2. 3).
Alcune voci confluiranno nel database sulla Polymathia (vd. modello B dell'Unità di ricerca di Perugia, punto 1.5).

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi decenni è stata dedicata una maggiore attenzione che nel passato ad aspetti tecnici e scientifici del mondo antico, esitata sia in edizioni e commentari di opere tecnico-scientifiche che in studi specifici e in strumenti di servizio quali Indici, Lessici, Concordanze.
In un panorama che si configura ormai complesso e articolato (si veda il modello B dell'Unità di ricerca di Messina per una sintesi delle iniziative scientifiche relative all’ambito della medicina antica) si avverte, tuttavia, la mancanza di un’opera di insieme che si ponga, al contempo come collettore di quanto già acquisito e punto di partenza per nuove indagini, nella quale trovino giusta collocazione i risultati di revisioni critiche e i frutti di ricerche originali su argomenti e problemi finora non adeguatamente considerati. A tale proposito – limitandoci a considerare due lacune vistose rilevate, per i loro ambiti di ricerca, dai responsabili delle Unità di Perugia e di Salerno – è ancora tutta da approfondire la dimensione scientifica della filosofia presocratica, di cui solitamente si fornisce una rappresentazione semplificata e appiattita del tutto inadeguata all’impressionante varietà dei nuclei di sapere in essa coltivati; oppure, portando come altro esempio l’ambito dell’ottica antica, molte fonti importanti sono state finora trascurate o hanno trovato negli studi sull’argomento una collocazione del tutto marginale (si vedano per indicazioni più precise i modelli B delle >>>