Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Parlare italiano: teorie e applicazioni linguistiche.
- 2 - Parlare italiano: osservatorio degli usi linguistici
- 3 - Morfosintassi e corpora informatici dell'italiano antico
- 4 - Informatica e ricerca geo-sociolinguistica. ALS: atlanti microareali e settoriali, e modalità di fruizione della banca dati
- 5 - eColingua: e-corpora negli studi linguistici e multimodali, nella traduzione, nell'apprendimento e nelle verifiche on-line delle lingue
- 6 - Livelli di analisi nell'evoluzione delle lingue indoeuropee.
- 7 - Acquisizione linguistica e variazione (diacronica e diatopica). Principi e strategie di organizzazione sistemica
- 8 - TESTI DI IDENTITA'. Migrazioni culturali e sfera pubblica: l'Italicità come risorsa cosmopolitica.
- 9 - Struttura del lessico e competenza testuale in lingua seconda: prospettiva acquisizionale e prospettiva interazionale.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
AA.VV.1997, Gli italiani trasmessi: la radio, Firenze, Accademia della CruscaAbruzzese A. 2001, Post-televisione e teorie dei media, in Id., L’intelligenza del mondo. Fondamenti di storia e teoria dell’ìimmaginario, Meltemi, Roma
Airoldi P., Colombo F. 2003, L’Età della Tv. Vita e pensiero, Milano
Alfieri G., 2005, L’italiano alla televisione: prodromi per un’analisi stilistica per generi, in “Lingua italiana d’oggi”, II, pp. 353-400
Alfieri G.-Firrincieli F. 2003, L’italiano televisivo degli anni Novanta: parlato standard e stili di parlato trasmesso. in Marcato G., a cura di, "Italiano strana lingua?". SappadaPlodn 3-7 luglio 2002 (pp. 79-91). Padova, Unipress
Antonini A. 1997, La lingua della divulgazione scientifica, in Gli italiani trasmessi: la radio, in AA.VV., 1997, pp. 168-203
Atzori E. 2002, La parola alla radio, Firenze, Cesati
Baldi B.-Savoia L. M., 2005, Mezzi di comunicazione e scuola: conflito d’interessi? Media, informazione e educazione linguistica in Italia, in “Lingua italiana d’oggi”, II, pp. 215-268
Beccaria G. L. 2002, Lingua italiana e televisione, in AA.VV., L’Accademia della Crusca per Giovanni Nencioni, Firenze, Le Lettere, pp. 203-304
Bettetini G., Braga P., Fumagalli A.(a cura di) 2004, Le logiche della televisione, Milano, Franco Angeli
Bonomi 2002: I. Bonomi, L’italiano giornalistico, Firenze, Cesati
Bonomi I., 2005, Osservazioni preliminari sulla lingua dell’informazione televisiva, in “Lingua italiana d’oggi”, II,pp. 401-411
Bonomi I., Masini A., Morgana S. 2003,La lingua italiana e i mass media, Roma, Carocci
Bruzzone 2002: M. G. Bruzzone, L'avventurosa storia del Tg in Italia, prefazione di A.Grasso, Milano, BUR
Caffi C. 2002, Sei lezioni di pragmatica linguistica, Genova, Nane
Calabrese, O., Volli, U. 1995, I telegiornali. Istruzioni per l’uso, Roma-Bari, Laterza
Casetti F., Di Chio F. 1997, Analisi della televisione. Strumenti, metodi e pratiche di ricerca, Milano, Bompiani
Castronovo V., Tranfaglia N. 2002, La stampa italiana nell’età della tv, Roma-Bari, Laterza
Cicognetti-Servetti-Sorlin 2001: L. Cicognetti - L. Servetti - P. Sorlin (a c. di), La storia in televisione: storici e registi a confronto, Bologna, Istituto regionale Ferruccio Parri
Compatangelo M.L. 1999-2005, La maschera e il video. Tutto il teatro di prosa in televisione dal 1954 al 2004, Roma, RAI-ERI.
Cortelazzo M.A 1988, Italienisch: Sprache und Massenmedien, Lingua e mass media, in Holtus G., Metzeltin M., Schmitt C., Lexikon der Romanistischen Linguistik, VI Sprachen und Sprachgebiete: Italienisch, Tübingen, Niemeyer, pp.206-39
Cortelazzo M.A. 1990, Lingue speciali. La dimensione verticale, Padova, Unipress
Coveri L. 1998, Parole in musica. Novara, Interlinea
Coveri L.-Benucci A.- Diadori P., 1998, Le varietà dell'italiano, Siena, Bonacci.
Dardano M. 1994, Profilo dell'italiano contemporaneo, in Serianni L. - Trifone P. (a cura di) Storia della lingua italiana, vol. II, Scritto e parlato, Torino, Einaudi, pp.343-430.
Dardano M. 2002, La lingua dei media in Castronovo-Tranfaglia 2002, pp. 243-85
De Mauro T. 1968, Lingua parlata e tv, in AA.VV., Televisione e vita italiana, Torino, Eri
De Mauro T. 1973, Il linguaggio televisivo e la sua influenza, in Beccaria L., a c. di, I linguaggi settoriali in Italia, Milano, Bompiani
D’Achille, P. 2003, L’italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino
Diadori P. 1994, L'italiano televisivo. Aspetti linguistici, extralinguistici, glottodidattici, Roma, Bonacci
Eco U., 1972, Towards a Semiotic Inquiry into The Television Message, in << Working Papers in Cultural Studies, 3,pp.103-121.
Eco U.-Fabbri P.,1966, Per una indagine semiologica del messaggio televisivo, "Rivista di estetica"
Fanfani M. 1997, Forestierismi alla radio, in AA.VV, 1997, pp. 729-788
Firrincieli F. 2004, La teatralizzazione del parlato nel reality tv: il caso di Al posto tuo, in F. Albano Leoni et alii (a cura di), Il parlato italiano, Napoli, M.D'Auria
Gheno V. 2003, Prime osservazioni sulla grammatica dei gruppi di discussione telematici di lingua italiana, "Studi di Grammatica Italiana", vol. XXII, pp. 267-308.
Grasso A. 2000, Radio e televisione. Teorie, analisi, storie, esercizi, Milano, Vita e Pensiero,
Gualdo, R., Dell’Anna, M. V. 2004, La faconda Repubblica: la lingua della politica in Italia (1992-2004), Lecce, Manni
Gualdo R. 2004, I nuovi linguaggi della politica italiana, in “Studi linguistici italiani”, xx, pp. 234-261
Loporcaro M. 2005, Cattive notizie, Milano, Feltrinelli
Maraschio N. 2000, L'italiano “satellitare”: osservazioni linguistiche sull’informazione di Euronews, in AA.VV., L’Italiano oltre frontiera, Firenze, Cesati, pp.289-306
Maraschio N.2005, La radio, in Gli italiani e la lingua, Palermo, Sellerio
Maraschio N., Stefanelli S., Biffi M., Buccioni S. 2004, Dal corpus LIR: prove e confronti lessicali, in F. Albano Leoni et alii, a c. di 2004
Masini A. 2003, L’italiano contemporaneo e la lingua dei media, in Bonomi I., Masini A., Morgana S. 2003, pp. 11-32
McLuhan M., 2002/1954, Gli strumenti del comunicare. Mass media e società moderna, Milano, Net
McQuail D. 2001, L’analisi dell’audience, Bologna, Il Mulino
Menduni E. 2006, I linguaggi della radio e della televisione. Teoria e tecniche, Bari, Laterza
Miller T. ed. 2002, Television studies, British Film, London
Monteleone 1995: F. Monteleone, Storia della radio e della televisione in Italia, Venezia, Marsilio
Morcellini M., a c. di 2000, Il Mediaevo: tv e industria culturale nell'Italia del XX secolo, Roma, Carocci
Nacci L. 2003., La lingua della televisione, in Bonomi I., Masini A., Morgana S., cit., pp. 67-92
Orletti, F. 2004, Scrittura e nuovi media, Carocci, Roma
Ortoleva P. 1995, Mass media. Dalla radio alla rete, Firenze, Giunti.
Paradisi E. 1997, La radiocronaca calcistica come testo orale. Un esercizio d’interpretazione, in AA.VV., 1997, pp. 135-168
Petralli 2003, Media in scena e nuovi linguaggi, Roma, Carocci
Petrilli, R. 2002, L’interazione simbolica. Introduzione allo studio della comunicazione, Guerra, Perugia
Raffaelli S. 1994, Il parlato cinematografico e televisivo, in Serianni L., Trifone P. a c. di, 1994, pp. 271-90
Rivola R. 1991, La lingua dei notiziari radiotelevisivi nella Svizzera italiana, Losone, Poncioni
Rossi F. 1999, Le parole dello schermo, Roma, Bulzoni
Rossini Favretti 1988: R. Rossini Favretti, L'oralità del testo televisivo, in "Studi italiani di linguistica teorica ed applicata", XVII, 2-3, pp. 203-218
Sabatini F. 1982, La comunicazione parlata, scritta e trasmessa, in Boccafurni A. M e Serromani E. (a cura di), Educazione linguistica nella Scuola Superiore. Roma, Istituto di psicologia del CNR, pp.103-27
Sabatini F. 1997, Prove per l’italiano “trasmesso” (e auspici di un parlato serio semplice). In: AA. VV., 1997, pp. 11-30
Sardo, R., 2004, Il discorso costruito: testualità e linguaggi della tv per bambini, in Sardo, R., Centorrino, M., Caviezel, G., 2004, Dall’Albero Azzurro a Zelig: modelli e linguaggi della tv vista dai bambini, Soveria Mannelli, Rubbettino, pp.63-144
Sergio G. 2004, Il linguaggio della pubblicità radiofonica, Roma, Aracne
Setti R. 2001, Cinema a due voci, Firenze, Casati
Silvestorne R. 2002, Televisione e vita quotidiana, Bologna, Il Mulino
Simone R., 1987, Specchio delle mie lingue, in "Italiano e Oltre", 2, pp. 53-9
Sobrero A. 1971, Effetti linguistici dei mezzi di comunicazione di massa, in “Parole e metodi”, n. 2, pp. 167-89
Sobrero A. 1993, Lingue speciali, in A. Sobrero (a cura di), Introduzione all'italiano contemporaneo, II, Bari, Laterza, pp. 237-277
Stefanelli S. 1997, L’italiano del radiodramma, in AA,VV., 1997, pp. 473- 503
Stefanelli S. 2006, Va in scena l’italiano, Firenze, Cesati
Tabanelli G. 2002-2003, Il teatro in televisione, vol I. Regia e registi: dalle prime trasmissioni in diretta all’alta definizione, vol. II. Regia e registi: dalle prime trasmissioni in diretta al digitale, Roma, RAI-ERI
Parole Chiave
LINGUA ITALIANA CONTEMPORANEA, NEO-TELEVISIONE, ITALIANO TRASMESSO, GENERI TESTUALI E STILI COMUNICATIVI, LINGUISTICA DEI CORPORA, ANALISI LINGUISTICO/INFORMATICA, SOCIOLINGUISTICA, TESTUALITA' E GRAMMATICA, LESSICOL'italiano televisivo (1976-2006)
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Nel processo di italianizzazione e di ristandardizzazione, che ha prodotto nel sistema dell’italiano contemporaneo numerose varietà, la televisione ha svolto un ruolo decisivo. Se negli anni del monopolio RAI (1954-1975), ha agito prevalentemente come “scuola di lingua nazionale” (De Mauro 1968, 1973), diffondendo un italiano in gran parte conforme a quello della tradizione scritta e letteraria, con l’avvento delle emittenti private (1976) si è fatta piuttosto “specchio” degli usi linguistici parlati, medi e comuni (Simone 1987); un potente “specchio a due raggi” (Masini 2003), capace non solo di riprodurre, consolidare, amplificare e deformare tendenze linguistiche (magari solo allo stato nascente) presenti nella società e negli altri mezzi di comunicazione di massa (sulla circolarità: Dardano 2002), ma anche di produrre significative novità, nella veloce, artificiosa e inedita mescolanza di livelli, tipi e usi linguistici, talvolta molto distanti gli uni dagli altri. Il "trasmesso", una varietà linguistico-comunicativa complessa, che presenta tratti specifici tra oralità e scrittura (Sabatini 1982, 1997), ha svolto una potente azione propulsiva e innovativa.Nonostante la riconosciuta centralità dell’italiano televisivo nell’architettura dell’italiano contemporaneo, gli studi sulla televisione si sono finora prevalentemente concentrati sugli aspetti sociologici, antropologici, semiologici e psicologici. Manca un’analisi linguistica sistematica >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Nicoletta Maraschio Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca proposta, basata sulla raccolta di un corpus di programmi televisivi, ha come finalità primaria quella di tracciare un profilo dell’italiano televisivo nei suoi principali tratti evolutivi (1976-2006). Si indagheranno, attraverso analisi sistematiche, e secondo una metodologia condivisa dalle diverse unità, le nuove dinamiche di riuso linguistico, riferibili ai modelli proposti dai programmi televisivi selezionati, in relazione all'attuale realtà sociolinguistica italiana.Il progetto si articola in obiettivi comuni e in obiettivi specifici dei singoli gruppi.
Obiettivi comuni:
a) raccogliere un insieme di trasmissioni televisive (dal 1976 al 2006) rappresentativo e calibrato rispetto a: 1) macrogeneri 2) tipi di programmi 3) tipologie linguistico-comunicative (dal parlato-scritto al parlato-parlato). Saranno compresi nell'insieme, distribuiti fra le diverse unità, programmi di informazione, divulgazione scientifica, divulgazione storica, teatro televisivo, fiction, tv per ragazzi, intrattenimento leggero, talk show, reality show, sport, pubblicità. Il reperimento delle trasmissioni sarà fatto in collaborazione con RAI, Mediaset, La7, sulla base di rapporti già avviati. Una parte delle trasmissioni saranno trascritte e marcate (metodo LIR/DBT). Le dimensioni di tale corpus "ristretto" non sarà inferiore alle 50h di parlato, in modo da permetterne la confrontabilità con altri corpora esistenti (LIP >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. Gli studi sul mezzo televisivo, sia in ambito internazionale sia italiano, si sono concentrati prevalentemente sugli aspetti sociologici, antropologici, semiologici e psicologici del rapporto tra mezzo e fruitori, definendo l’impatto della televisione in quanto mezzo pervasivo e capillarmente incisivo su gruppi e su singoli utenti, sia per gli effetti di ordine sociale che di natura cognitiva (Mc Luhan 1954/2002; Eco-Fabbri 1966; Eco 1972; Casetti-Di Chio 1997; Morcellini 2000; Silvestrone 2002; McQuail 2001; Miller ed., 2002; Airoldi Colombo 2003; Menduni 2006).2. Minore e non adeguata attenzione è stata invece dedicata all’analisi dei modelli linguistici e degli stili comunicativi proposti nel tempo dalla televisione, sia sul piano dell’emittenza che della ricezione. Dopo i primi e fondamentali interventi analitici di De Mauro 1968 e 1973, Sobrero 1971, solo negli ultimi decenni l’italiano televisivo è tornato a suscitare l’attenzione dei linguisti (Sabatini 1982; Simone 1987; Cortelazzo 1988; Diadori 1994; Raffaelli 1994; Beccaria 2002; Masini 2003; Nacci 2003; Alfieri-Firrincieli 2003; Firrincieli 2004; Sardo 2004; Loporcaro 2005; Alfieri 2005, Bonomi 2005, Baldi-Savoia 2005).
3. Tale attenzione, significativa per completare il quadro analitico dei rapporti tra televisione e società in ogni contesto socioculturale, è di estrema rilevanza scientifica nel contesto nazionale italiano, nel quale il parlato diffuso dalla tv ha rappresentato >>>



