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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
SISTEMI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE PER CONTENUTI AFFERENTI A COMPLESSI ARCHEOLOGICI, ARCHITETTONICI E URBANISTICI E A DOCUMENTAZIONI STORICHE E ARCHIVISTICHE:
- Benedetti B. – Masci M.E., 'The Fortuna Visiva of Pompeii': a sample of integration of a scientific research project into the BRICKS Project in «EVA 2005 Moscow - Electronic Imaging & the Visual Arts -»
- Bernardi S., La Deputazione di Storia Patria per le Marche: cento anni di ricerche su fonti medievali, in “Atti e Memorie” della Deputazione di Storia Patria per le Marche, 95 (1990 ma 1993), pp. 47-96
- Bernardi S., Il Monastero di S. Caterina di Cingoli e le sue pergamene, Macerata - 1980
- Bernardi S., Le Marche terra di podestà: rinnovamento di un’aristocrazia in Federico II e le Marche a cura di Cosimo Damiano Fonseca, Atti del Convegno di Studi Jesi 2-4 dicembre1994 , Comitato nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario della nascita di Federico II, De Luca ed., Roma 2000, pp. 197-219
- Bocchi F., Nuove metodologie per lo studio delle città. La città in quattro dimensioni, in Medieval Metropolises/Metropoli medievali. Atti del Congresso internazionale, Bologna 1998, pp. 11-38
- Burenholt, G. - Arvidsson J., Archaeological Informatics Pushing the Envelop. Bar International Series 1016. Oxford: Archaeopress
- Ceccarelli L., Progetto Caere: dallo scavo al territorio. Una soluzione per la distribuzione dei dati mediante GIS on line «Archeologia e Calcolatori» 12 (2001), 105-123
- Chiarlo R., Di Cosmo L., Fatticcioni L., Maffei S., Vecchi A., Monumenta Rariora. La fortuna della statuaria antica nei repertori a stampa, Bollettino del CRIBECU, 8 (1998), 21-48
- Dalla Fonte alla Rete: Il linguaggio XML e la codifica dei documenti storici, archeologici e archivistici. Numero monografico del Bollettino del CRIBECU – Scuola Normale Superiore di Pisa, 12, 2002
- “Image Processing for Cultural Heritage”, Special Issue of IEEE Transactions on Image Processing, vol. 13, no. 2, February 2004
-Imago urbis. Congresso internazionale promosso dalla Commission internationale pour l’histoire des villes, Bologna 5-7 settembre 2001, a cura di F. Bocchi, Viella, Roma 2003
- Maffei S., Un progetto di catalogazione automatica per la gestione di una gipsoteca, Bollettino del CRIBECU, 3 (1993), 7-24
- Masci M.E., La fortuna visiva di Pompei. Archivio di immagini e testi dal XVIII al XIX secolo: l’esperienza di un progetto in-progress, in «Bollettino del CRIBECU, 2 (2003), 83-107
- Making multidisciplinary resources, in The Digital Demotic,Selected Papers from DRH97 a cura di L.Burnard, M. Deegan e H. Short, London, Office for Humanities Communication Publication n.10 (1998), King’s College
- Optical Metrology for Arts and Multimedia 2003, SPIE Conference, Munich, Germany, 25–26 June 2003
- Ryan N. S., Documenting and Validating Virtual Archaeology, «Archeologia e Calcolatori», 12 (2001), 245-273
-Schloen D. ( 2001) Archaeological Data Models and Web Publication Using XML Computers and the Humanities 35:123-152
- Special Session on "Image Processing and Cultural Heritage", and a Tutorial on "Image Processing for Cultural Heritage Applications", 2001 International Conference on Image Processing (ICIP2001), October 7-10, 2001 Thessaloniki, Greece
- Special Session on "DSP in Arts" 14th International Conference On Digital Signal Processing (DSP2002), July 1-3, 2002, Santorini, Greece
- Thaller M., Images and manuscripts in historical computing, St. Katharinen 1992
- Virtual Heritage: Breathing new life into our ancient past”, Special Issue of IEEE Multimedia, vol. 7, no. 2, April-June 2000

COMUNICAZIONE VIA WEB E NEW MEDIA: ACCESSIBILITÀ E USABILITÀ
- Legge del 9 gennaio 2004, n° 4, “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” (Legge Stanca: http://www.dipartimentoinnovazione.it/ita/news/2003/cartellastampa/doc_leggestanca.shtml) ed il relativo “Schema del Regolamento di Attuazione” del 9 luglio 2004 (http://www.pubbliaccesso.it/normative/schema_regolamento.htm)
- linee guida MINERVA: “Quality Principles for cultural Web sites: a handbook” (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycommentary/qualitycommentary050314final.pdf); “Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali” (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i/qualitycriteria-i0402.pdf)
- linee guida del W3C: Web Content Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/); Techniques for Web Content Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT-TECHS/); Core Techniques for Web Content Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/WCAG10-CORE-TECHS/); HTML Techniques for Web Content Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/WCAG10-HTML-TECHS/); CSS Techniques for Web Content Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/WCAG10-CSS-TECHS/); User Agent Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/UAAG10/); Authoring Tool Accessibility Guidelines (http://www.w3.org/TR/ATAG10/)
- DESIRE, “Information Gateways Handbook. Guide to creating high quality portals on the Internet” (http://www.desire.org/handbook/)
- EuroAccessibility Consortium, “Working Rules” (http://www.euroaccessibility.org/working_rules.php)
- Digital Broadband Content - Mobile Content. New Content For New Platforms - http://www.oecd.org/dataoecd/19/7/34884388.pdf
- Indagine ISPO sui contenuti digitali per l’Associazione Italiana Editori, 2004 - http://www.aie.it/Allegati/News/ISPO_Presentazione_Finale%202004.pdf e 2005 - http://www.aie.it/Allegati/News/Presentazione%20definitiva_ISPO_12Aprile2005%20rev%20EC.pdf.
Parole Chiave
ARCHIVI DIGITALI DI TESTI E IMMAGINI, GIS (GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEM), RICOSTRUZIONE DEI PAESAGGI URBANI, STORIA DELLE CITTÀ, PROGETTAZIONE WEB

La memoria della città: metodologie di organizzazione e rappresentazione dei dati per una topografia storica dei centri urbani monumentali in forma di biblioteca digitale. Casi di studio: Roma, Bologna, Otranto e Taranto.

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Il progetto di ricerca intende elaborare un modello informativo capace di riflettere concettualmente, in fase di implementazione, e di comunicare, nella consultazione da parte dell’utente finale, uno specifico approccio metodologico, che mira alla conoscenza critica di complessi monumentali e architettonici di centri storici urbani. Il prototipo che verrà sviluppato durante il progetto intende creare modelli “ricostruttivi”, basati sulla creazione di archivi digitali, testuali e visivi, contenenti le documentazioni archeologica, storico-antiquaria e proveniente dai fondi archivistici dell'età medievale e della prima età moderna pertinenti le città di Roma, Bologna, Otranto e Taranto (indicati nello specifico nelle singole unità di ricerca).
Il modello concepito intende integrare le informazioni fondamentali per la conoscenza critica dei complessi urbani esaminati: da una parte saranno rese accessibili fonti documentarie, rilievi, schede storiche e archeologiche, rappresentazioni tecnico-scientifiche (ad es. di restauro) relative all’evoluzione dei manufatti e alla loro variazione diacronica nel contesto ambientale. D’altra parte saranno integrate nel sistema fonti visive e documentarie attestanti le variazioni nella percezione dei complessi monumentali, per comprendere la fortuna storica e culturale di tali complessi in quanto integrati nei centri storici urbani. In questo modo, il modello proposto consentirà una conoscenza critica degli oggetti artistici e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Andrea Carandini Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca, attraverso lo sviluppo di ricerche a carattere scientifico condotte dalle singole unità operative sul tema specifico dell’indagine conoscitiva concernente complessi monumentali e urbani e mediante la ricerca tecnologica su sistemi informativi per la gestione, indicizzazione, valorizzazione e comunicazione di documentazioni complesse, è finalizzato ed orientato al conseguimento degli obiettivi che si possono riassumere come segue:
1) Progettazione e sviluppo di archivi e biblioteche digitali per la gestione e valorizzazione delle documentazioni archeologica, storico-antiquaria e proveniente dai fondi archivistici dell'età medievale e della prima età moderna pertinenti le città di Roma, Bologna, Otranto e Taranto. Tali archivi saranno costituiti sia dalle informazioni alfanumeriche che si desumono con lo studio delle architetture e degli oggetti antichi e con la lettura e comprensione dei documenti, sia dalle immagini dei documenti stessi, nei casi in cui questi siano rari e di difficile accesso al pubblico più generico, per il loro stato di conservazione o quando si tratta di archivi di immagini.
2) Ricostruzione dei nessi esistenti tra le diverse componenti dei singoli complessi monumentali (strutture, oggetti, testi, documenti visivi) al fine di ricomporre in prospettiva diacronica il contesto in cui gli elementi costitutivi dei paesaggi urbani erano inseriti e di ricostruire l’aspetto topografico dei complessi monumentali e >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca che si propone presenta caratteri innovativi per il suo sviluppo interdisciplinare. Sebbene non si rilevino esempi di applicazioni simili sufficientemente sviluppati e qualificati, che affrontino complessivamente le tematiche proposte, tuttavia è possibile individuare, per i singoli settori di attività oggetto di interesse, solidi presupposti che si riferiscono ad esperienze maturare in ambito nazionale ed internazionale, anche ad opera dei singoli partecipanti al gruppo di ricerca:

1) Applicazioni informatiche alle scienze storiche: progettazione e realizzazione di GIS e sistemi per la gestione, organizzazione e indicizzazione complessa dei dati.
Ci si basa in particolare sulle seguenti esperienze: progetto Nu.M.E. (La città in 4 dimensioni, ricostruzione virtuale della città storica; Atlante Storico della città di Bologna, voll. 4 Bologna 1995-1999); sulle esperienze maturate nella Scuola Normale Superiore di Pisa, tra cui si citano in particolare: “Sistemi informativi di complessi monumentali”, con la banca dati testuale-figurata sulla Torre di Pisa, per conto del Comitato Internazionale e dell’ICR, supportata su un GIS ed il relativo sito internet (http://torre.duomo.pisa.it); “Monumenta rariora”, che analizza la fortuna della statuaria antica con la gestione informatica dei repertori a stampa dal 500 al 700, per uno studio comparato delle opere esaminate (http://moratesti.cribecu.sns.it/); “Lucca e le sue terre”, con un sistema di banche >>>