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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di FIRENZE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DEI PROCESSI CULTURALI E FORMATIVI
- Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
FILOSOFIA, SCIENZE UMANE E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
- Università degli Studi di NAPOLI "Parthenope"
STUDI DELLE ISTITUZIONI E DEI SISTEMI TERRITORIALI
- Università degli Studi ROMA TRE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
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- 1 - Equivalenze e disequivalenze della didattica universitaria on line. Modelli pedagogici, processi didattici, ambienti virtuali ed integrati e criteri di valutazione della qualità
- 2 - Cibo, cultura e identità
- 3 - Modelli pedagogici e didattici delle comunità virtuali di apprendimento. Nuovi stili di pensiero riflessivo nell'interazione uomo-macchina-uomo. Progettazione di strutture pedagogiche, didattiche e informatiche di Problem Solving.
- 4 - Processo di Burnout e Mobbing: conoscenze basilari psico- e gruppodinamiche , modelli epistemologici, prevenzione e metodologie d'intervento (PROSECUZIONE RICERCA PRIN COFIN 2003-2005).
- 5 - Scuola dell'autonomia, sindacati e associazioni degli insegnanti per la formazione iniziale dei docenti. Nuovi curricoli formativi per figure professionali capaci di corrispondere ai bisogni della persona in formazione.
- 6 - Luoghi mediterranei: segni, codici, elementi ordinatori, indicatori e modelli per una rappresentazione multiscalare e multidimensionale delle architetture, delle città e dei paesaggi del Mediterraneo.
- 7 - Il riconoscimento e la validazione delle competenze professionali ed esperienziali degli adulti che (ri)entrano all’Università, nella prospettiva dell’apprendimento permanente.
- 8 - La riorganizzazione dei sistemi universitari e di alta formazione nelle "economie della conoscenza" europee
- 9 - Ricerca e sperimentazione di nuovi modelli e tecnologie per la formazione a distanza in area sanitaria
- 10 - DOMANDA E OFFERTA DI COMPETENZA NELLA PROFESSIONE DOCENTE:INSEGNANTI TRA REALTA', RAPPRESENTAZIONI E ASPETTATIVE ISTITUZIONALI
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
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Miur
Determinazione degli obiettivi relativi alla programmazione del sistema universitario italiano per il triennio 2004-2006(DM 3/09/2003
Piano Nazionale della ricerca 2005-2007
Parole Chiave
QUALITÀ, ALTA FORMAZIONE, COMPETENZE, INNOVAZIONE, RICERCA, TRASFERIMENTO, CURRICULA, TEORIE, METODOLOGIELa qualità nell’alta formazione. Modelli teorici e metodologie per la formazione alla ricerca, con particolare riferimento alle competenze pedagogiche, e dispositivi di valutazione della qualità per l’innovazione ed il trasferimento dei saperi nella società della conoscenza
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Il programma si propone la ricognizione e la valutazione di modelli e buone pratiche di alta formazione a livello nazionale ed internazionale in riferimento ai quali disegnare un prototipo di modello curricolare per l’alta formazione alla ricerca, all'innovazione ed trasferimento dei saperi scientifici (con particolare riferimento a quelli pedagogici ed educativi) specificamente tarato su profili di competenze, da sperimentare in diversi contesti di alta formazione, adeguatamente gestibile e monitorabile attraverso un dispositivo di qualità come il modello CRUI (già adottato da molti atenei italiani che hanno partecipato al progetto Campus One per il monitoraggio e la valutazione della qualità dei corsi di studio di I e II livello e dei corsi di Master) adeguatamente adattato e modificato.Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo Orefice Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo del programma di ricerca è mettere a fuoco- attraverso un piano di indagine che si articola su livelli teorici ed empirici. coniugando metodologie quantitative e qualitative- modelli teorici e metodologici adeguati alla progettazione ed alla realizzazione di curricoli di alta formazione alla ricerca, all'innovazione ed al trasferimento del sapere scientifico (con particolare attenzione ai saperi pedagogici ed educativi) costruiti sulla base di una ricognizione di profili di competenze (generali e specifiche) altamente qualificanti e professionalizzanti e monitorati attraverso dispositivi di qualità già aperimentati e validati nei sistemi universitari italiani ed internazionali.Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo scenario della knowledge society aspetti economici, sociali, formativiIl concetto di Società della Conoscenza è stato proposto come “visione del mondo”dall’UE impegnata pilotare gli obiettivi di sviluppo dei paesi membri.A Lisbona (marzo 2000) sono stati definiti gli indirizzi basilari per le politiche dell’Unione, successivamente tradotti nel Memorandum sul Lifelong learning dove per la prima volta il Consiglio ha posto in termini chiari il problema di creare le condizioni per il cammino verso una Società della Conoscenza,nella duplice valenza di investimento nella crescita dell’informatizzazione di massa e un’equa “riequilibratura”delle opportunità di formazione per tutte le categorie sociali.
L’impegno per la facilitazione dell’accesso ai sistemi di conoscenza si è articolato su due fondamentali dimensioni:l’occupabilità e l’inclusione,intese come ampliamento delle opportunità per tutte le categorie di soggetti.
Il rapporto“e Europe”ha evidenziato la necessità di aumentare gli investimenti pro capite in risorse umane ed ha indicato la proposta ditrasformare scuole e centri di formazione,tutti collegati a Internet,in centri locali di apprendimento plurifunzionali accessibili a tutti, con partenariati tra scuole,centri di formazione, aziende e strutture di ricerca.
Coerentemente all’agenda di Lisbona,si è sviluppata anche la Strategia europea per l’occupazione che ha consentito l’avvio nei singoli paesi membri di linee di programmazione >>>



