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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Le inchieste sui patrimoni e le rendite del Clero Regolare negli stati italiani (secc.XVI-XIX)
- 2 - Interscambi, interazioni di persone, circolazioni di modelli culturali e interferenze simboliche nella vita religiosa, politica e sociale. Ricerche sugli Ordini religiosi nel basso Medioevo e nella prima Età moderna in Italia.
- 3 - Repertorio delle fonti inventariali librarie dell’Occidente latino (sec. VIII – 1520)
- 4 - La biblioteca dell'architetto. XV-XX secolo.
- 5 - Scienza giuridica, legislazione e produzione libraria (con particolare riferimento ai secoli XVI-XIX)
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Bibliografia
AA.VV., L'inquisizione e gli storici: un cantiere aperto, Roma 2000.L. Balsamo, How to doctor a Bibliography: Antonio Possevino's Practice, in G. Fragnito (ed.), Church, Censorship and Culture, pp. 50-79.
E. Barbieri, La biblioteca dei Cappuccini di Messina, «Bollettino dell' Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani», 11, 2002, pp. 22-26
E. Barbieri - D. Zardin (a cura di), Libri, biblioteche e cultura nell'Italia del Cinque e Seicento, Milano 2002
E. Barbieri, Elenchi librari e storia delle biblioteche nella prima età moderna. Alcune osservazioni, in «Margarita amicorum». Studi di cultura europea per Agostino Sottili, a cura di F. Corner, C. M. Monti, P. G. Schmidt, Milano 2005, pp. 81-102
A. Barzazi, La memoria di Savonarola. Testi savonaroliani nelle biblioteche dei religiosi alla fine del Cinquecento, in Girolamo Savonarola da Ferrara all'Europa, a cura di G. Fragnito - M. Miegge, Firenze 2001, pp. 269-284
F. Beretta, L'archivio della Congregazione del Sant'Ufficio: bilancio provvisorio della storia e della natura dei fondi d'antico regime, «Rivista di storia e letteratura religiosa», 37, 2001, pp. 29-58
M. Caffiero, F. Motta, S. Pavone (a cura di), Identità religiose e identità nazionali in età moderna, «Dimensioni e problemi della ricerca storica», n. 1, 2005, pp. 7-93
E. Camozzi, Cultura e storia letteraria a Bergamo nei secoli XV-XVI dai codici Vaticani Latini. Un inventario delle biblioteche conventuali di Bergamo, Bergamo 2004
G. Caravale, L'orazione proibita. Censura ecclesiastica e letteratura devozionale nella prima età moderna, Firenze 2003.
C. Carella, Antonio Possevino e la biblioteca « selecta» del Principe cristiano, in E. Canone (a cura dì), «Bibliothecae selectae» da Cusano a Leopardi, Firenze 1993, pp. 505-513
C. Compare, Biblioteche monastiche femminili aquilane alla fine del XVI secolo, «Rivista di storia della Chiesa in Italia», 54, 2000, pp. 469-516
- I libri delle clarisse osservanti nella «Provincia seraphica S. Francisci» di fine '500, «Franciscana», 4, 2002, pp. 169-372
- Il clero e la «instruttione» delle religiose: avvertimenti monacali, esercizi particolari e pratica spirituale, in Per il Cinquecento religioso italiano. Clero cultura società, a cura dì M. Sangalli, Roma 2003, pp. 443-454.
- Inventari di biblioteche monastiche femminili alla fine del XVI secolo, «Genesis. Rivista della Società Italiana delle Storiche», 2/2, 2003, pp. 220-232.
V. Criscuolo, Il catalogo delle biblioteche dei conventi cappuccini della Provincia di Milano alla fine del Cinquecento, «Laurentianum», 44, 2003, pp. 391-516
R. De Maio, Riforme e miti nella Chiesa del Cinquecento, Napoli 1973, pp. 365-381
M. Dykmans, Les bibliothèques des religieux d'ltalie en l'an 1600, «Archivum Historiae Pontificiae», 24, 1986, pp. 385-404
D. Fasanella, I libri proibiti dei monasteri benedettini di fine Cinquecento, «Archivio italiano per la storia della pietà», 14, 2002, pp. 257-343
S. Feci e A. Torre (a cura di), Ordini religiosi, «Quaderni storici», n. 119 (2005)
G. Fragnito, La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura (1471- 1605), Bologna 1997
- Girolamo Savonarola e la censura ecclesiastica, «Rivista di storia e letteratura religiosa», 35, 1999, pp. 501-529
- Aspetti e problemi della censura espurgatoria, in L'inquisizione e gli storici: un cantiere aperto, pp.
162-178.
- L'applicazione dell'Indice dei libri proibiti di Clemente VIII, «Archivio storico italiano», 159, 2001, pp. 107-149
- Proibito capire. La Chiesa e il volgare nella prima età moderna, Bologna 2005
- (a cura di), Church, Censorship and Culture in Early Modern Italy, Cambridge 2001
V. Frajese, La politica dell'Indice dal Tridentino al Clementino (1571-1596), «Archivio italiano per la storia della pietà», 11, 1998, pp. 269-356.
- Le licenze di lettura e la politica del Sant'Uffizio dopo l'Indice clementino, in L'inquisizione e gli storici: un cantiere aperto, pp. 179-220
Vittorio Frajese, Nascita dell'Indice. La censura ecclesiastica dal Rinascimento alla Controriforma, Brescia 2006
M. C. Giannini (a cura di), Conflittualità, politica e religione. Il clero regolare maschile nell'Europa d'antico regime, «Cheiron», num. 43-44, 2005
G. Granata, Le biblioteche dei cappuccini in Umbria alle soglie del '600, in I Cappuccini nell'Umbria del Seicento, a cura di V. Criscuolo, Roma 2003, pp. 243-270
- Il data base della ricerca sull'«inchiesta» della Congregazione dell'Indice dei libri proibiti (RICI), in «Bibliotheca», n. 1, 2004, pp. 115-130
R. Laudadio, La provincia dei frati Minori dell'Osservanza di Trinacria e i suoi libri alla fine del Cinquecento, in «Franciscana», 7, 2005, 209-299
M.-M. Lebreton - L. Fiorani, Codices Vaticani Latini. Codices 11266-11326, Città del Vaticano 1985
F. Meyer e L. Viallet (a cura di), Identités franciscaines a l'âge des Réformes, Clermont-Ferrand 2005
M. Pantarotto, La biblioteca manoscritta del convento di San Francesco Grande di Padova, «Il Santo», 43, 2003, pp. 7-261
A. Ricciardi, Elenchus librorum Cartusie Sancti Laurentii prope Padulam, in AA. VV., Per il recupero del patrimonio archivistico e bibliografico del Vallo di Diano, Salerno 2003, pp. 99-168
M. Rosa, "Dottore o seduttor egregio deggio appellarte": note erasmiane, «Rivista di storia e letteratura religiosa», 26, 1990, pp. 6-33.
U. Rozzo, Linee per una storia dell'editoria religiosa in Italia (1465-1600), Udine 1993
- Biblioteche italiane del Cinquecento tra Riforma e Controriforma, Udine 1994
- Savonarola nell'indice dei libri proibiti, in Girolamo Savonarola da Ferrara all'Europa, a cura di G. Fragnito - M. Miegge, Firenze 2001, pp. 239-268
- La letteratura italiana negli Indici del Cinquecento, Udine 2005
U. Rozzo - R. Gorian (a cura di), Il libro religioso, Milano 2002
R. Rusconi, Gli Ordini religiosi maschili dalla Controriforma alle soppressioni settecentesche: cultura, predicazione, missioni, in Clero e società nell'Italia moderna, a cura di M. Rosa, Roma- Bari 1995, pp. 207-274
- Le biblioteche degli ordini religiosi in Italia intorno all'anno 1600 attraverso l'inchiesta della Congregazione dell'Indice. Problemi e prospettive di una ricerca, in Libri, biblioteche e cultura nell'Italia del Cinque e Seicento, a cura di E. Barbieri e D. Zardin, Milano 2002, pp. 63-84
- Circolazione del libro religioso e pastorale ecclesiastica negli ultimi decenni del secolo XVI, in Per il Cinquecento religioso italiano. Clero, cultura, società, a cura di Maurizio Sangalli, Pisa-Roma 2003, pp. 141-163
- Le biblioteche degli ordini religiosi in Italia alla fine del secolo XVI, «Rivista di storia del cristianesimo», 1, 2004, pp. 189-199
- I libri dei religiosi nell'Italia di fine '500, «Accademie e biblioteche d'Italia», 72, 2004, pp. 19-40
- Le biblioteche dei monasteri e dei monaci della congregazione dei Celestini alla fine del secolo XVI, in Mediterraneo, Mezzogiorno, Europa. Studi in onore di Cosimo Damiano Fonseca, a cura di G. Andenna e H. Houben, Bari 2004, pp. 961-987
- I frati Minori dell'Osservanza in Italia dopo il Concilio di Trento: circolazione di libri e strumenti di formazione intellettuale (sulla base delle biblioteche conventuali e personali), in F. Meyer - L. Viallet (a cura di), Identités franciscaines â l'age des Réformes, pp. 385-408
- Le biblioteche dell'Ordine dei Servi alla fine del XVI secolo, «Studi storici dell'Ordine dei Servi di Maria», 54, 2004, pp. 155-163
S. Sbordone, Le biblioteche dei cappuccini italiani nel Cinquecento. Campania, «Studi e ricerche francescane», 30, 2001, pp. 51-304; 31, 2002, pp. 3-239; 32, 2003, pp. 3-198
S. Seidel Menchi, La Congregazione dell'Indice, in L'apertura degli Archivi del Sant'Uffizio romano, Roma 2000, pp. 31-45
Massimiliano Zanot, Le biblioteche del Terzo Ordine della Regolare Osservanza di san Francesco in Italia alla fine del Cinquecento (1596-1600), in «Franciscana», 5, 2003, pp. 263-341
Parole Chiave
ORDINI RELIGIOSI, CULTURA, ITALY, ETA' MODERNA, BIBLIOTECHE, LIBRI, SCIENZA, STORIA MUNICIPALE, RACCONTI DI VIAGGIOLibri, biblioteche e cultura degli ordini regolari nell'Italia moderna
Università degli Studi Roma TreAbstract
Gli ordini regolari hanno costituito un fattore di estrema importanza nella storia religiosa e sociale dell'Europa moderna, in particolare nei paesi rimasti fedeli alla Chiesa di Roma: non importa se monaci di antica fondazione medievale (come i vari rami dell' «Ordo sancti Benedicti») oppure frati di ordini fondati nell'ultimo medioevo (le diverse famiglie di "mendicanti") ovvero congregazioni di chierici regolari sorte a partire dagli inizi del secolo XVI (fra i tanti: gesuiti, teatini, oratoriani, etc.), per non parlare della tante riforme degli ordini esistenti che si ebbero a partire degli ultimi decenni di quel secolo. L'argomento ha attratto in tempi recenti l'attenzione della più vivace storiografia (da ultimo: Caffiero-Motta-Pavone 2005; Feci 2005; Giannini 2005), dopo essere stato a lungo un argomento utilizzato con atteggiamento difensivo dalla storiografia di matrice confessionale.Sin dall'età del pieno Rinascimento, dagli umanisti italiani del secolo XV alle prese di posizione di Erasmo nei primi decenni del secolo XVI, passando dalle virulente polemiche degli esponenti della Riforma d'Oltralpe e dalle riserve che gli stessi Padri conciliari avanzarono nelle sedute del Concilio di Trento (1545-1563), ampie e motivate sono state le critiche al modesto, quando non inesistente, livello di cultura degli appartenenti agli ordini regolari maschili.
La possibilità di attingere nella sua integralità alla vasta >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Roberto Rusconi Università degli Studi ROMA TREObiettivo del Programma di Ricerca
In primo luogo, si condurrà un confronto articolato fra i vari ordini religiosi, e al loro interno, tenendo conto di un'indubbia evoluzione normativa nel periodo che intercorse dalle tensioni religiose del primo '500 ai decenni della riforma tridentina e della controriforma, allo scopo di valutare l'impatto effettivo che per essi ebbero le disposizioni in materia di formazione intellettuale dei regolari, di gestione del patrimonio librario e di organizzazione delle biblioteche. Naturalmente attenzione prioritaria verrà prestata alle varie categorie di testi riconducibili all'ambito del libro religioso, dalla produzione strettamente teologica alla letteratura ascetico-devozionale.In secondo luogo, prendendo atto che negli elenchi di titoli di libri posseduti dai regolari non si riscontrano esclusivamente testi a carattere religioso, sia pure inteso in senso ampio, partendo dalle loro attestazioni si cercherà di individuare i punti di contatto tra la cultura di tale porzione delle istituzioni ecclesiastiche con gli sviluppi più generali del pensiero in ambiti come la letteratura, la filosofia e la storiografia: allo scopo di rilevare in prima istanza in quale misura all'interno degli ordini regolari siano penetrati i nuovo orientamenti intellettuali della prima età moderna e in che misura essi siano stati almeno in parte elaborati al loro interno.
Infine, particolare attenzione verrà prestata al ruolo dei regolari nell'ambito della >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La documentazione relativa al posseduto librario individuale e/o collettivo dei religiosi regolari fu acquisita dalla Congregazione dell'Indice dei libri proibiti soltanto per le province di ordini e congregazioni che racchiudevano porzioni del territorio italiano, della penisola e delle isole. Per tale motivo appare difficile il confronto tra una siffatta quantità di dati e le indicazioni che si possano sporadicamente ricavare da diverse fonti anche in altri paesi stranieri (in particolare, attraverso la documentazione inquisitoriale e i lasciti testamentari ovvero gli inventari redatti post mortem).Nel corso dell'ultimo decennio è cresciuta l'attenzione per la fonte costituita dagli elenchi di titoli di libri posseduti dagli ordini regolari in Italia alla fine del '500, la cui documentazione è conservata nei codici Vat. Lat. 11266-11326 (descritti in Lebreton – Fiorani 1985) e sulla cui importanza l'attenzione era stata attirata a suo tempo (cfr. De Maio 1973 e Dykmans 1986). Dopo una serie di contributi di diverso valore, che andavano dalla pubblicazione pura e semplice degli elenchi alla individuazione delle edizioni corrispondenti ai titoli (cfr. Rusconi 2002), a partire dal 2001 è stata intrapresa un'iniziativa denominata convenzionalmente "Ricerca sull'Inchiesta della Congregazione dell'Indice", promossa dall'Associazione don Giuseppe De Luca, con il patrocinio e l'appoggio di diversi ordini religiosi >>>



