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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 3 - SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE ESPRESSIVA NEI PRIMI MESI DI VITA: PERCORSI A NORMA E PERCORSI A RISCHIO
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Abruzzo
Bibliografia
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Parole Chiave
INTERVENTO PRECOCE, RESPONSIVITÀ MATERNA, RISCHIO EVOLUTIVO, INTERAZIONE MADRE-BAMBINO, DISEGNO LONGITUDINALEIntervento precoce e sicurezza materna come fattori di protezione dello sviluppo socio-affettivo del bambino in condizioni di rischio
Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-PescaraAbstract
Il progetto, che si avvale della compartecipazione di quattro unità locali, è diretto a indagare le prime fasi dello sviluppo socio-affettivo del bambino in campioni a rischio che beneficiano di un programma di prevenzione. In particolare, intende analizzare il ruolo che l’intervento precoce e la sicurezza dei modelli di attaccamento nella madre giocano in tale processo. Allo scopo, le unità afferenti al progetto adottano un disegno di ricerca che utilizza l'intervento come variabile sperimentale e la sicurezza/insicurezza materna come variabile di disegno. Le tipologie di rischio e le strategie di intervento sono differenti tra le varie unità ma possono essere confrontate sotto numerosi aspetti. Il primo contributo presentato dall’unità di Milano Bicocca concerne un campione di madri in età adolescenziale. Tale condizione, frequentemente associata a modelli di attaccamento insicuri nella madre e a minore sensibilità nell'interazione con il bambino, è considerata a rischio per lo sviluppo della co-regolazione affettiva e di un legame di attaccamento sicuro. Il progetto utilizza l'intervento basato su videofeedback e discussione in quanto finalizzato ad agire su entrambi gli aspetti.Gli altri tre contributi, presentati dalle unità di Chieti-Pescara, Bari e Roma “La Sapienza” rispettivamente, prendono in considerazione campioni che vivono in condizioni di disagio sociale, anch'esso associato a maggiore incidenza di disturbi socio-affettivi nella >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Tiziana Aureli Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARAObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto è diretto a indagare le prime fasi dello sviluppo socio-affettivo del bambino in campioni a rischio che beneficiano di un programma di prevenzione. In particolare, intende analizzare il ruolo svolto in tale processo da due elementi, l'intervento precoce e la sicurezza dei modelli di attaccamento nella madre, intesi entrambi come fattori di protezione del bambino dal rischio evolutivo. Il progetto si basa su una visione dinamica e transazionale dello sviluppo umano, considerato come un processo né lineare né unideterminato ma dipendente dalla molteplicità di relazioni che intercorrono tra l’organismo e l’ambiente; in particolare, per quanto riguarda lo sviluppo a rischio, il progetto condivide il postulato di Belsky secondo cui gli elementi di debolezza presenti nel contesto di tale sviluppo interagiscono con gli elementi di forza e che gli esiti negativi dei primi possono essere compensati dall’influenza dei secondi , diventando pertanto più probabili quando tale compensazione non si verifica.Le unità afferenti al progetto concorrono all’obiettivo sopra detto adottando un disegno di ricerca caratterizzato da due aspetti: a) l’utilizzazione dell’intervento di prevenzione come variabile sperimentale, allo scopo di verificare i suoi effetti sul campione selezionato; b) l’utilizzazione della sicurezza dei modelli di attaccamento materno come variabile di disegno, allo scopo di valutare il peso di tale variabile sui risultati ottenuti. Le tipologie di >>>



