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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - La cultura europea e il problema dell'alterità: storiografia, politica e scienze dell’uomo in età moderna (XVI-XIX sec.)
- 2 - Identità cittadine e aggregazioni politiche in Italia nel lungo periodo (secoli XI-XV).
- 3 - Istituzioni, carismi ed esercizio del potere al centro e nelle periferie dell'impero (IV-V secolo d.C.)
- 4 - Cristianesimo e mondo mediterraneo: pluralità, convivenze e conflitti religiosi tra città e periferie (I-VIII secolo)
- 5 - Il potere e la parola: religione, politica, comunicazione
- 6 - Diritto del “Principe”, diritto della Chiesa: il problema della secolarizzazione e della tolleranza nella prospettiva della storia giuridica
- 7 - La cultura europea e il problema dell'alterità: storiografia, politica e scienze dell'uomo in età moderna (XVI-XIX sec.)
- 8 - Malattie del corpo e morbi dell'anima: indigenza, ribellione sociale e conversione nella Tarda Antichità
- 9 - Elites e ceti subalterni nel Meridione tardoantico: stratificazioni e dinamiche sociali, condizioni materiali e assetti produttivi, spazi urbani e rurali in Apulia e Lucania (ricerche integrate di storia, archeologia e scienze applicate)
- 10 - Vita e forme della cultura in età moderna e contemporanea
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
-Storia della Chiesa in Europa tra ordinamento politico-amministrativo e strutture ecclesiastiche, a cura di L. Vaccaro, (vol. unico pp. 317-334). ISBN: 88-372-2082-0 BRESCIA, 2005 Morcelliana (ITALY).L. GAFFURI, Tra devozione e politica: la "scola discipline" della Santissima Trinità di Ivrea (1399), in Chiesa, vita religiosa, società nel Medioevo italiano. Studi offerti a Giuseppina De Sandre Gasparini, a cura di M.C. ROSSI, G.M VARANINI,Roma, Herder, 2005, pp. 377-398). ISBN: 88-89670-06-1.
-Charisma und religiöse Gemeinschaften im Mittelalter. Dresden, 10-12 Juni 2004, Akten des 3. Internationalen Kongresses des italienisch-deutschen Zentrums für Vergleichende Ordensgeschichte in Verbindung mit Projekt C und Projekt W des Sonderforschungsbereich 537 “Institutionalität und Geschichtlichkeit”, Hg. G. ANDENNA, M. BRAITENSTEIN, G. MELVILLE, Muenster, 2005 ("Vita regularis", 26).
- Regulae-Consuetudines-Statuta.pp. Studi sulle fonti normative degli ordini religiosi nei secoli centrali del Medioevo, Atti del I e II Seminario internazionale di studio del Centro italo-tedesco di storia comparata degli ordini religiosi,Bari, Noci, Lecce, 26-27 ottobre 2002 / Castiglione delle Stiviere, 23-24 maggio 2003, a cura di C. ANDENNA e G. MELVILLE,LIT Verlag, Münster, 2005.
- Formation intellectuelle et culture du clergé dans les territoires angevins (milieu du XIIIe-fin du XVe siècle), Ecole française de Rome, Rome 2005 (Coll. de l’Ecole française de Rome, 349.
- G. Andenna, Sanctimoniales Cluniacenses. Studi sui monasteri femminili di Cluny e sulla loro legislazione in Lombardia (XI-XV secolo), ISBN: 3-8258-7462-1, LIT Verlag, Münster, 2005 (Vita Regularis, 20).
- Città e contado nel Mezzogiorno tra Medioevo ed Età Moderna, a cura di G. Vitolo, Salerno 2005.
- Il monachesimo italiano nel secolo della grande crisi, Atti del V Convegno internazionale di Studi storici sull'Italia benedettina, Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Siena, 2-5 settembre 1998,
a cura di G. Picasso e M. Tagliabue, Cesena 2004.
- Religion und symbolische Kommunikation, hg. von K. Tanner, Leipzig 2004.
- La regola e lo spazio, Atti delle seconde Giornate di studi medievali. Laboratorio di storia monastica dell’Italia settentrionale, Castiglione delle Stiviere (Mantova), 27-29 settembre 2002, a cura di R. SALVARANI, G. ANDENNA, Brescia 2004 (Cesimb. Studi e documenti, 2).
- Le eredità normanno-sveve nell'età Angioina. Persistenze e mutamenti nel Mezzogiorno. Atti delle quindicesime giornate normanno-sveve, Bari, Dedalo Editore, 2004.
-C. Andenna, ‘De introitu fratrum ad civitates’: una fondazione dell’"ordo fratrum eremitarum" a Regensburg, in: Studia monastica. Beiträge zum klösterlichen Leben im Mittelalter. Gert Melville zum 60. Geburtstag, hg. von R. BUTZ / J. OBERSTE, Münster 2004 (Vita regularis. Abhandlungen 22), pp. 125-150;
- L’Ordine Teutonico nel Mediterraneo, Atti del Convegno internazionale di Studio, Torre Alemanna-Mesagne-Lecce, 16-18 ottobre 2003, a cura di H. HOUBEN, Galatina 2004, Congedo Editore, (Acta Theutonica, 1).
- L’Ordine certosino e il papato dalla fondazione allo scisma d’Occidente, Atti del I Convegno internazionale, Roma, 16-18 maggio 2002, a cura di P. DE LEO, Roma 2003, Rubbettino editore.
- G. Vitolo-R. DI Meglio, Napoli angioino-aragonese. Confraternite, ospedali, dinamiche politico-sociali, Salerno 2003.
- La memoria dei chiostri, Atti delle prime Giornate di studi medievali. Laboratorio di storia monastica dell’Italia settentrionale, Castiglione delle Stiviere, 11-13 ottobre 2001, a cura di G. ANDENNA, R. SALVARANI, Brescia 2002 (Cesimb. Studi e documenti, 1).
- Ottone III e Romualdo di Ravenna. Impero, monasteri e santi asceti, Atti del XXIV Convegno del Centro di Studi Avellaniti, Fonte Avellana, agosto 2002, Verona 2002.
- La pietà dei laici. Fra religiosità, prestigio famigliare e pratiche devozionali: il Piemonte sud-occidentale dal Tre al Settecento. Atti delle giornate di studio (Demonte - Villafalletto, 28-29 settembre 2002), Cuneo 2002.
L. Pellegrini, ‘Gli ordini mendicanti in Basilicata tra medioevo e prima età moderna’, in: Oikoumene. Dalla memoria alla profezia. Atti del Convegno storico ecumenico internazionale ‘Giubileo 2000’ (Materia-Picciano-Tricarico, 23-27 febbraio 2000), ed. D. Giordano, Potenza 2002, pp.221-252
- G. Vitolo, Tra Napoli e Salerno. La costruzione dell'identità cittadina nel Mezzogiorno medievale, Salerno 2001.
- Ordini religiosi e società politica in Italia e Germania nei secoli XIV e XV, a cura di G Chittolini, K. Elm, Bologna 2001.
- L. GAFFURI, Attorno alle spoglie di un pellegrino vescovo: il culto dell'irlandese Taddeo in Ivrea. In AA.VV. Scritti in onore di Girolamo Arnaldi offerti dalla Scuola nazionale di studi medioevali, (pp. 183-215). Nuovi Studi Storici, 54. ROMA, 2001, pp. 183-215.
- C. Massaro, Società e istituzioni nel Mezzogiorno tardomedievale, Galatina 2000.
- TERPSTRA N. (ed), The politics of ritual kinship: confraternities and social order in early modern Italy, Cambridge 2000.
- Sanctuaires, lieux sacrés, lieux de culte dans le monde méditerranéen de l'Antiquité à nos jours, a cura di A. Vauchez, Roma 2000 (Ecole Française de Rome).
- L. Gaffuri, La prédication en Italie (XIIe-XVe siècle), in Cultures italiennes (XIIe-XVe siècle) Paris 2000, Les Editions du Cerf, pp.pp. 193-237.
-G. Castelnuovo, Centri urbani, organizzazione del territorio e vie di traffico nell'area alpina occidentale : Chambery, Torino e le loro montagne, 10.-15. secolo, Zurich, 2000.
-Terpstra N., Confraternities and public charity: models of civic welfare in Early Modern Italy, in J.P. DONNELY - M.W. MAHER
(edd), Confraternities and Catholic Reform in Italy, France and Spain, Kirksville 1999, pp. 97-120
- L. Pellegrini. "Che sono queste novità?". Le religiones novae in Italia meridionale (secoli XIII-XIV), Napoli 2000
- A. Kiesewetter, Die Anfänge der Regierung König Karls II. von Anjou (1278-1295), Husum 1999
-L. Pellegrini, ‘Il manoscritto come veicolo di testi e di idee: l’esempio dei manoscritti francescani’, Bollettino di Informazione dell’ABEI 8 (1999), pp.21-45
- L'état angevin. Pouvoir, culture et société entre XIIIe et XIVe siècle. Actes du colloque international organisé par l'American Academy in Rome, l'Ecole française de Rome, l'Istituto storico italiano per il Medio Evo, l'U.M.R. Telemme et l'Université de Provence, l'Università degli studi di Napoli “Federico II” (Rome-Naples, 7-11 novembre 1995), Roma 1998 (Collection de l'Ecole française de Rome, 245/Nuovi Studi Storici 45).
- Raum und Raumvorstellungen im Mittelalter, hg. von J. A. AERTSEN – A. Speer, Berlin/New York 1998 (Miscellanea Mediaevalia 25).
- Luoghi di strada nel Medioevo: fra il Po, il mare e le Alpi occidentali, a cura di G. Sergi, Torino, 1996;
- La Chiesa e il potere politico, a cura di G. Chittolini, G. Miccoli, Torino 1986.
-Merlo G.G. - Longo P.G., Le istituzioni ecclesiastiche e la
vita religiosa, in Storia di Torino, II. Il basso Medioevo e la prima età moderna (1280-1536), a cura di R. Comba, Torino 1997, p. 295-324.
- T. Luckmann, Grundformen der gesellschaftlichen Vermittlung des Wissens: kommunikative Gattungen, Kultur und Gesellschaft 27 (1986), pp.191-211
-L. Pellegrini, Insediamenti francescani nell’Italia del Duecento, Rom 1984.
-R. Comba, Per una storia economica del Piemonte medievale. Strade e mercati nell’area sud-occidentale, Torino, 1984;
-G. Sergi, Potere e territorio lungo la strada di Francia : da Chambery a Torino fra 10. e 13. secolo, Napoli, 1981;
-K. Elm (Hg.), Stellung und Wirksamkeit der Bettelorden in der städtischen Gesellschaft (Berliner Historische Studien 3, Ordensstudien 2), Berlin 1981.
-R. Comba, Commercio e vie di comunicazione del Piemonte sud-occidentale nel basso Medioevo : le strade alpine tra le valli Po e Vermenagna e la loro utilizzazione nei secoli 13.-15., “Bollettino storico-bibliografico subalpino”, 74 (1976), fascicolo 1, pp. 78-144.
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Parole Chiave
STORIA MEDIEVALE, ISTITUZIONI RELIGIOSE, ORDINI RELIGIOSI, CITTÀ, SOCIETA', SIMBOLI, POTERE, MODELLI CULTURALI, PREDICAZIONEInterscambi, interazioni di persone, circolazioni di modelli culturali e interferenze simboliche nella vita religiosa, politica e sociale. Ricerche sugli Ordini religiosi nel basso Medioevo e nella prima Età moderna in Italia.
Università Cattolica del Sacro CuoreAbstract
La ricerca ha per oggetto le forme di interscambio di modelli culturali e di interferenze simboliche tra ordini religiosi e istituzioni civili cittadine in Italia tra Medioevo e Età Moderna, al fine di chiarire il ruolo svolto dai religiosi nei diversi contesti istituzionali politici, sociali e culturali. Per istituzione si intende qui un ordinamento sociale capace di comunicarsi simbolicamente e di oggettivare in norme e valori le proprie idee direttrici, cioè orientamenti di senso e di valore fondativi, che garantiscono alle istituzioni durata, legittimità e possibilità di modificazione entro una continuità legata ai principi ideali di partenza. Risulta quindi opportuno indagare dapprima quali strumenti e processi i religiosi attuarono per garantire, anche nei cambiamenti, la continuità alle proprie iniziative, rendendole in tal modo stabili e durature nel tempo. Tale approccio aiuterà a scoprire come i ceti dirigenti politici delle città si appropriarono delle stesse strategie di istituzionalizzazione e di comunicazione con uguali finalità, applicandole tuttavia al campo politico.In questa sede si propone dunque una nuova prospettiva per indagare il rapporto tra spiritualità ed istituzione al fine di valorizzare l'interrelazione delle due dimensioni e la vasta gamma dei loro effetti, sia sul piano di idee direttrici, sia su quello di realizzazioni pratiche.
Lo studio delle modalità di interazione tra religione, istituzioni ecclesiastiche urbane e >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giancarlo Andenna Università Cattolica del Sacro CuoreObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca ha per oggetto le forme di interscambio di modelli culturali e di interferenze simboliche tra ordini religiosi e istituzioni civili cittadine in Italia tra Medioevo e Età Moderna, al fine di chiarire il ruolo svolto dai religiosi nei diversi contesti istituzionali politici, sociali e culturali. Per istituzione si intende qui un ordinamento sociale capace di comunicarsi simbolicamente e di oggettivare in norme e valori le proprie idee direttrici, cioè orientamenti di senso e di valore fondativi, che garantiscono alle istituzioni durata, legittimità e possibilità di modificazione entro una continuità legata ai principi ideali di partenza. Risulta quindi opportuno indagare quali strumenti e processi i religiosi attuarono per garantire, anche nei cambiamenti, la continuità alle proprie iniziative, rendendole in tal modo stabili e durature nel tempo. Tale approccio aiuterà a scoprire come i ceti dirigenti politici delle città si appropriarono delle stesse strategie di istituzionalizzazione e di comunicazione con uguali finalità, applicandole tuttavia al campo politico.Poiché la ricerca mira a studiare le forme di interazione tra ordini religiosi e istituzioni civili in Italia, al fine di chiarire il ruolo svolto da ecclesiastici secolari, monaci e frati in diversi contesti politici, sociali e culturali con riferimento alle modalità di circolazione di modelli di istituzionalità, in primo luogo sarà attuata l’identificazione delle tipologie di ecclesiastici e di >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il tema del rapporto tra ordini religiosi e società italiana ha goduto di notevole attenzione da parte della storiografia medievistica a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento. Sulla scorta di alcuni lavori che Jacques Le Goff aveva dedicato all’ambito francese, si pose il problema di superare una storia degli ordini religiosi concentrata sulle loro vicende interne e sulla figura dei fondatori, per delineare i tempi e i modi del loro molteplice influsso sulla società italiana. Tali ricerche erano sostenute dalla volontà di verificare la validità dell’ipotesi secondo la quale la presenza dei Mendicanti in una città medievale rappresentava un indicatore della sua caratterizzazione urbana e della sua rilevanza. Furono realizzate ricerche sulle modalità di insediamento dei Mendicanti (Luigi Pellegrini), sulla penetrazione delle forme di religiosità dei Frati presso ampi strati del laicato urbano, specialmente attraverso la diffusione del culto di santi “nuovi” (André Vauchez) e la predicazione di forme religiose penitenziali da cui ebbe origine un’imponente fioritura di iniziative laicali quali le confraternite (Giuseppina Gasparini).Il denominatore comune di questo ampio filone di ricerche era dato dalla predilezione per la storia religiosa, sullo sfondo della quale si stagliava, come orizzonte di riferimento, la “società” cittadina, terreno fertile di incontro tra il rinnovamento spirituale promosso dai Mendicanti e la diffusa aspirazione dei ceti urbani >>>



