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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
COMMERCIO, PRODOTTI ALIMENTARI, ALLARGAMENTO AD EST, SICUREZZA ALIMENTARE, INDICAZIONI GEOGRAFICHE, PRODOTTI TIPICI, STRATEGIE DI MARKETING, QUALITÀ ALIMENTARE

Il commercio dei prodotti alimentari tra qualità, sicurezza e territorio.

Università degli Studi di Macerata
Abstract
La progressiva segmentazione dei mercati che si sviluppa contemporaneamente alla tendenziale globalizzazione dei gusti e delle preferenze dei consumatori, associata alla rivoluzione in atto nelle tecnologie della produzione, dell'informazione, della comunicazione e dei trasporti, costituisce il presupposto della scelta strategica delle imprese alimentari di internazionalizzare i propri canali commerciali.
Dall’apertura internazionale del sistema produttivo deriva una maggior complessità nelle transazioni commerciali sia per la rilevanza dei problemi informativi, che per la diversità dei sistemi economico-giuridici. L'ampliamento dei mercati, l'aumento della distanza geografica e della diversità culturale tra produttore e consumatore intermedio e finale rendono sempre più necessario, da un lato, l'impiego di segni distintivi di qualità come elementi di differenziazione e diversificazione del prodotto e, dall'altro, l'utilizzo di strumenti di garanzia ed informazione circa le caratteristiche dei processi produttivi e dei prodotti medesimi. L'uso dei segni distintivi con i marchi di qualità, in particolare, diviene fattore fondamentale di competitività per le imprese ed i sistemi di imprese, specialmente quando questi siano orientati verso produzioni di qualità specifica.
L'Unione Europea, già dai primi anni '90, aveva cercato di favorire una maggiore circolazione delle informazioni sui beni agro-alimentari e la loro >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Adornato Università degli Studi di MACERATA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca, attraverso l'analisi e l'utilizzo di strumenti multidisciplinari, si pone innanzitutto l'obiettivo di esaminare ed approfondire alcune problematiche connesse all'internazionalizzazione dei mercati di sbocco delle imprese agro-alimentari italiane sia nell'ambito del nuovo quadro giuridico di riferimento, caratterizzato da nuovi obblighi, oneri e problemi di governance della sicurezza alimentare, sia in relazione al contributo che l’identità territoriale dei prodotti agroalimentari, attraverso i segni distintivi, può dare all’internazionalizzazione medesima. Lo studio, quindi, è diretto a valutare le implicazioni derivanti per il sistema agro-alimentare locale e nazionale, nel contesto della crescente internazionalizzazione delle imprese e dei mercati ed individuando le possibili soluzioni di indirizzo per i governi locali e nazionale. In particolare, il progetto si propone di studiare alcuni aspetti dell'evoluzione del sistema agroalimentare nei quattro livelli di mercato: locale, nazionale, comunitario e mondiale. Gli obiettivi che il progetto si propone, in funzione proprio di tale orizzonte, attengono principalmente alla conoscenza e all'approfondimento dei sistemi giuridici ed economici regionali, nazionale, comunitario e mondiale nel settore agroalimentare, al fine di rafforzare, con confronti settoriali, i canali commerciali attualmente utilizzati. Un'indagine, quindi, che vede nell'approccio multi-disciplinare lo >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La nuova disciplina di regolazione dell'intera filiera alimentare, dalla produzione dei mangimi alla vendita dei prodotti alimentari al consumatore finale (regolamento n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio), ha inciso profondamente sulla disciplina nazionale in materia alimentare presentando notevoli problemi di compatibilità e adattamento del sistema economico (Costato, 2004; Germanò e Rook Basile, 2005). Fino ad oggi, però, pochissimi sono i lavori scientifici in materia e, data la novità del regolamento e il recente allargamento dell'Unione europea ai Paesi dell'ex Unione sovietica, quei pochi utilizzabili sono oggi obsoleti ovvero pubblicati prima dell'avvenuta rivoluzione politica economica, per cui si partirà dagli studi dei primi autori che hanno esaminato il nuovo regolamento (Istituto di diritto agrario internazionale e comparato, 2003). La rilevanza dei problemi informativi congiunta all'apertura internazionale del sistema produttivo inoltre determina una maggiore complessità nelle transazioni: l'aumento della distanza geografica e della diversità culturale tra produttore e consumatore intermedio e finale rende sempre più necessario l'utilizzo di strumenti di garanzia e di informazione circa le caratteristiche dei processi produttivi e dei prodotti. In tale ambito l'ampliamento dei mercati richiede l'impiego di segni di qualità come elementi di differenziazione e di migliore valorizzazione del prodotto >>>