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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 3 - I LIVELLI DI ARMONIZZAZIONE NEL DIRITTO EUROPEO DEI CONTRATTI: UN’INDAGINE PER SETTORI E TIPI CONTRATTUALI.
- 4 - Il diritto privato europeo: dal mercato interno alla cittadinanza europea
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
Ballarino (a cura di), La Convenzione di Roma sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, II. Limiti di applicazione. Lectio notariorum, Milano, 1994Baratta, Il collegamento più stretto nel diritto internazionale privato die contratti, Milano, 1991.
Bonomi, Le norme imperative nel diritto internazionale privato. Considerazioni sulla Convenzione europea sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali del 19 giugno 1980 nonché sulle legge italiana e svizzera di diritto internazionale privato, Zürich, 1998.
Boschiero, Appunti sulla riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, Torino, Giappichelli, 1996
Carbone e Luzzatto, Il Contratto internazionale, Torino, 1994.
Nygh, Autonomy in International Contracts, Oxford, 1999.
Picone, Le Convenzioni internazionali nella legge italiana di riforma del diritto internazionale privato, in Convenzioni internazionali e legge di riforma del diritto internazionale privato, a cura di Salerno, Padova, 1997, p. 377 ss.
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Plender, The European Contracts Convention. The Rome Convention and the choice of Law for Contracts, London, 1991.
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Pocar, L´unification des règles de conflit en matière de contrats dans la Communauté économique européenne, in CS, vol. XV, 1978, p. 165 ss.
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F. Pocar e altri, Commentario del nuovo diritto internazionale privato, Padova, Cedam, 1996 (spec. T.Treves, sub art.57, pp.272-283).
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Sacerdoti e Frigo (a cura di), La Convenzione di Roma sul diritto applicabile ai contratti internazionali, 2a ed., Milano, 1994 (scritti di Sacerdoti, Frigo, Frigessi, di Rattalma, Lucchini, Salvadori; Malatesta, Zonca, Lupone, Mignolli, Caffi).
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Schockweiler, La codification du droit international privé dans la Communauté européenne, in Liber Droz, p. 391 ss.
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T. Treves, Norme imperative e di applicazione necessaria nella Convenzione di Roma del 19 giugno 1980, in Rivista di diritto internazionale privato e processuale, 1983, p.25.
T. Treves (a cura di), Verso una disciplina comunitaria della legge applicabile ai contratti, con particolare riferimento ai contratti bancari, assicurativi, di trasporto e con i consumatori nella Convenzione di Roma del 19 giugno 1980, Padova, Cedam, 1983.
L'unificazione del diritto internazionale privato e processuale. Studi in memoria di M. Giuliano, Padova, Cedam, 1989.
T. Vassalli di Dachenhausen, Il coordinamento tra convenzioni di diritto internazionale privato e processuale, Napoli, Edizioni Scientifiche, 1992.
U. Villani, La Convenzione di Roma sulla legge applicabile ai contratti, Bari, Cacucci, 1997.
E. Vitta, La convenzione CEE sulle obbligazioni contrattuali e l'ordinamento italiano, in Rivista di diritto internazionale privato e processuale, 1981, p.837.
E. Vitta, Diritto internazionale privato, in Digesto delle discipline civilistiche, sezione civile, vol. VI, Torino, Utet, 1990, p.227.
E. Vitta, Influenze americane nella convenzione C.E.E. sulle obbligazioni contrattuali, in Rivista di diritto internazionale privato e processuale, 1983, p.261.
E. Vitta - F. Mosconi, Corso di diritto internazionale privato e processuale, Torino, 1994, pp.297-313.
Parole Chiave
CONVENZIONE DI ROMA, CONFLITTI DI LEGGI, CONTRATTI INTERNAZIONALI, CONTRATTI CON I CONSUMATORI, NORME DI APPLICAZIONE NECESSARIAIl diritto internazionale privato e processuale dei contratti in transizione: dalla cooperazione interstatale al diritto comunitario.
Università degli Studi di MilanoAbstract
E' ormai ben noto che la materia delle obbligazioni contrattuali può essere annoverata tra i settori del diritto internazionale privato destinati a formare prioritariamente oggetto di disciplina da parte delle istituzioni comunitarie. L'inserimento della materia in parola nel programma di azione della Comunità europea nel campo del diritto internazionale privato risale del resto ad una data persino anteriore all'entrata in vigore, avvenuta il 1° maggio 1999, del Trattato di Amsterdam del 2 ottobre 1997, che ha introdotto nel Trattato di Roma la nuova versione dell'art. 65 che, come è universalmente noto, costituisce la base giuridica della competenza comunitaria nel campo della cooperazione in materia civile.Questo significativo interesse per la disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali quale possibile oggetto di disciplina comunitaria non deve peraltro affatto stupire, trovando il medesimo una facile e plausibile spiegazione nella grande rilevanza insieme pratica e giuridica che tale materia riveste rispetto all'azione della Comunità, orientata da tempo all'eliminazione o quantomeno alla riduzione degli ostacoli che si frappongono ad un corretto e efficiente svolgimento dei rapporti tra i cittadini europei nell'ambito del cosiddetto "spazio di libertà, sicurezza e giustizia" la cui graduale previsione è contemplata dall'art. 61 del Tr. CE (così come novellato dall'art. 2, 4, Tr. di >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Nerina Boschiero Università degli Studi di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
Il presente progetto di ricerca si prefigge l'obiettivo di produrre un "libro di riflessione", in cui trovino adeguato spazio contributi sulle non sempre semplici vicende attorno a cui si è snodato (e si snoda) ormai da parecchio tempo il processo evolutivo e di trasformazione in un atto di diritto comunitario derivato della Convenzione di Roma del 1980 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali. Tale riflessione dovrebbe essere fatta alla luce anche della prassi applicativa della Convenzione di Roma nonché delle esperienze "regionali" diverse da quella europea (Mercosur, Restatement americanoCosì impostato, il nostro lavoro di ricerca potrebbe articolarsi attorno ai sotto-elencati nuclei concettuali, ovvero potrebbe essere "procedimentalizzato" nella maniera sotto indicata:
a) Riflessioni sulle esperienze giurisprudenziali della Convenzione di Roma.
b) Genesi della proposta di regolamento “Roma I” del 2005. In tale contesto potrebbero studiarsi la proposta del Gruppo europeo di diritto internazionale privato, il Libro verde e, più in generale, le principali problematiche connesse all'eventuale trasformazione della Convenzione di Roma in regolamento comunitario.
c) Esperienze "regionali" (Convenzione inter-americana del 1994, Restatement, Convenzione interamericana del 1994, Mercosur alla luce delle rispettive esperienze applicative) intese quali >>>
Durata
12 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
E' ormai ben noto che la materia delle obbligazioni contrattuali può essere annoverata tra i settori del diritto internazionale privato destinati a formare prioritariamente oggetto di disciplina da parte delle istituzioni comunitarie. L'inserimento della materia in parola nel programma di azione della Comunità europea nel campo del diritto internazionale privato risale del resto ad una data persino anteriore all'entrata in vigore, avvenuta il 1° maggio 1999, del Trattato di Amsterdam del 2 ottobre 1997, che ha introdotto nel Trattato di Roma la nuova versione dell'art. 65 che, come è universalmente noto, costituisce la base giuridica della competenza comunitaria nel campo della cooperazione in materia civile.Questo significativo interesse per la disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali quale possibile oggetto di disciplina comunitaria non deve peraltro affatto stupire, trovando il medesimo una facile e plausibile spiegazione nella grande rilevanza insieme pratica e giuridica che tale materia riveste rispetto all'azione della Comunità, orientata da tempo all'eliminazione o quantomeno alla riduzione degli ostacoli che si frappongono ad un corretto e efficiente svolgimento dei rapporti tra i cittadini europei nell'ambito del cosiddetto "spazio di libertà, sicurezza e giustizia" la cui graduale previsione è contemplata dall'art. 61 del Tr. CE (così come novellato dall'art. 2, 4, Tr. di >>>



