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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
In generale sul tema della ricerca:

- B. BASDEVANT-GAUDEMET et F. MESSNER (sous la direction de), Les origines historiques du statut des confessions religieuses dans les pays de l’Union européenne, Paris, Puf, 1999.
- H. CARRERE D'ENCAUSSE ET P. LEVILLAIN (dir.), Nations et le Saint Siège au XXe siècle, Fayard, Paris, 2003
- A.G. CHIZZONITI (a cura di), Chiese, associazioni, comunità religiose e organizzazioni non confessionali nell’Unione europea, Milano, Vita e Pensiero, 2002.
- L. DE FLEURQUIN, Ecclesiastical law in the European Union in 1995: a cautious move from church and state to state and religion?, in “European journal for Church and State research”, 1996.
- S. FERRARI, Church and State in Europe, common pattern and challenges, in “European journal for Church and State research”, 1995, pp. 149-159.
- S. FERRARI, I.C. IBAN, Diritto e religione in Europa occidentale, Bologna, il Mulino, 1997.
T. JANSEN, Europe and religions: the dialogue between the european commission and churches or religious communities, in “Social Compass”, 47, 1, 2000.
- F. MARGIOTTA BROGLIO, Il fenomeno religioso nel sistema giuridico dell’Unione europea, in F. MARGIOTTA BROGLIO, C. MIRABELLI, F. ONIDA, Religioni e sistemi giuridici, Bologna, il Mulino, 2000.
G. ROBBERS (ed.), Stato e Chiesa nell'Unione Europea, Baden Baden, Nomos Verlagsgesellschaft, 2005, 2°ed.
- M. VENTURA, La laicità dell’Unione europea. Diritti, mercato, religione, Torino, Giappichelli, 2001.
- M. VENTURA, La liberté de conscience dans la régulation publique de la religion. La compétition européenne, in Un nœud de libertés, édité par J.B Marie et P. Meyer-Bisch, Bruxelles, Bruylant – Schulthess, 2005, pp. 133-57.
- “European Journal for Church and State Research - Revue européenne des relations Églises – État”, serie completa.

Relativamente ai sistemi concordatari:

- J. MARTIN DE AGAR, I concordati, in «Raccolta di concordati 1950-1999», LEV, Città del Vaticano, 2000, pp. 9-39
- Los concordatos: pasado y futuro. Actas del simposio internacional de derecho concordatario, Almeria, 12-14 noviembre 2003, Granada 2004
- C. CORRAL, Los concordatos en el pontificado de Juan Pablo II. Su universalismo expansivo y sus principios y coordenadas, in «Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado», Num. 4, Gennaio 2004
- J.-B. D’ONORIO, La politique concordatarie de Jean Paul II, in ID. (éd), «La diplomatie de Jean Paul II», Cerf, Paris, 2000, pp. 251-301
- J. P. DURAND, Le renouvellement postconciliaire du droit concordataire, in «Revue d’éthique et de théologie morale», n. 199, décembre 1997, pp. 129-146
- P. ERDO, Il concordato in Europa, in «Folia canonica», 4 (2001), pp. 45-52
- I. C. IBÁN PÉREZ, Concordatos en la Unión Europea : ¿una reliquia del pasado o un instrumento válido para el siglo XXI?, in «Anuario de Derecho Eclesiástico del Estado», Num. 19, 2003, pp. 17-77
- J. KRUKOWSKI, The Issues of the Negotiations of Concordats, in «Folia Theologica», 9 (1998), pp. 19-32 (*Periodica 2000, p. 190)
- J. MARTÍNEZ-TORRÓN, Concordato, cooperación e igualdad. La cooperación del Estado español con las confesiones religiosas a la luz del vigente sistema de acuerdos con la Iglesia católica, in «Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado», Num. 4, Gennaio 2004, pp.
- Quaderni di diritto e politica ecclesiastica 1999/1 [numero monografico sui concordati di Giovanni Paolo II]
- G. DALLA TORRE, Concordati dell’ultimo mezzo secolo, in «Ius Ecclesiae», 12 (2000), pp. 673-678

Relativamente ai sistemi separatistici:

- Jean Boussinesq, La laicité française, paris, 1994
- Alain Boyer, Le Droit des religions en France, Paris, 1993
- Alain Boyer, 1905: la séparation Eglise-Etat. De la guerre au dialogue, Paris, 2004
- Maurice Hauriou, Principes de la loi du 9 décembre 1905 sur la séparation des Eglises et de l'Etat avec les textes de la loi et des règlements d'administration publique, Paris, 1906
- Jacqueline Lalouette, La séparation des Eglises et de l'Etat, Paris, 2005
- Maurice Larkin, l'Eglise et l'Etat en France. 1905: la crise de la séparation, Toulouse, 2004
- Jean-Marie Mayeur, La séparation des Eglise et de l'Etat, Paris, 1991

Relativamente ai sistemi dei Paesi con Chiese di Stato:

- G. DAVIE, Religion in Britain Since 1945: Believing Without Belonging, Oxford, Blackwell, 1994.
- N. DOE, The Law of the Church in Wales, Cardiff, University of Wales Press, 2002.

Relativamente all'evoluzione dei rapporti tra Stato e confessioni religiose nei paesi dell'Europa ex-comunista:

- G. BARBERINI, Lezioni di diritto ecclesiastico, Giappichelli, Torino, 2005.
- G. BARBERINI G., La politique du Saint-Siége dans le domaine des Droits de l'Homme, in A. FLEURY, Les droits de l'Homme en Europe depuis 1945, Bern, Peter Lang, 2003.
- G. BARBERINI, Il fenomeno religioso-confessionale nel processo di democratizzazione negli Stati dell'Europa centro-orientale, in TEDESCHI MARIO, La libertà religiosa (vol. 3 pp. 907), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003
- G. BARBERINI, La libertà del pensiero religioso negli Stati socialisti europei (vol. 1), Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1985
- A. G. CHIZZONITI, Chiesa Cattolica ed Europa centro-orientale: libertà religiosa e processo di democratizzazione, Milano, Vita e Pensiero, 2004.
- S. Ferrari, W. C. Durham, E. A. Sewell, Diritto e Religione nell'Europa post-comunista, Bologna, Il Mulino, 2004.

Relativamente all'Islam e i modelli di relazione tra Stati e religioni nei paesi dell'Unione europea:

- Felice Dassetto - Yves Conrad, Musulmans en Europe Occidentale. Bibliographie commentée, Paris, L'Harmattan, 1996
- Letizia Mancini, Immigrazione musulmana e cultura giuridica, Milano, Giuffrè, 1998
- Mahamoud Salem Elsheikh (ed.), Islam and Europe: Thirteen Centuries of Common History, Firenze, Univ. degli Studi di Firenze, 1998
- Islam en Europe. Législation relative aux Communautés Musulmanes, Bruxelles, Comece, 2001
- AA.VV., Christen und Muslime in Deutschland, Bonn, Sekretariat der Deutschen Bishofskonferenz, 2003
- Brigitte Maréchal, Stefano Allievi, Felice Dassetto, Jorgen Nielsen (eds.), Muslims in the Enlarged Europe. Religion and Society, Leiden, Brill, 2003
- Augustin Motilla (ed.), Los musulmanes en España, Madrid, Trotta, 2004
- Franck Frégosi (ed.), Lectures contemporaines du droit islamique. Europe et monde arabe, Strasbourg, Presses Univ. de Strasbourg, 2004
- Yahya Seergio Yahe Pallavicini, L'Islam in Europa, Milano, Saggiatore, 2004
- European Consortium for Church and State Research, Islam and the European Union, Leuven, Peeters, 2004
- Roberta Aluffi B.P. and Giovanna Zincone (eds.), The Legal Treatment of Islamic Minorities in Europe, Leuven, Peeters, 2004
- Jacqueline Cesari – Sean McLoughlin (eds.), European Muslims and the Secular State, Aldershot, Ashgate, 2005
- Silvio Ferrari (ed.), Islam ed Europe. I simboli religiosi nei diritti del Vecchio Continente, Roma, Carocci, 2005
Parole Chiave
LIBERTÀ RELIGIOSA, RAPPORTI STATO-CHIESE, UNIONE EUROPEA, CONCORDATI, SEPARATISMO, CHIESE DI STATO, LAICITÀ, ISLAM, CONFERENZE EPISCOPALI

Religioni e coesione sociale nei sistemi giuridici europei. Modelli istituzionali di dialogo tra Stati e comunità religiose nei paesi dell’Unione europea

Università Cattolica del Sacro Cuore
Abstract
La ricerca intende analizzare i modelli di relazione tra Stato e comunità religiose operanti nei paesi dell'Unione europea al fine di:
a) verificare la loro incidenza sui livelli di libertà religiosa garantiti dai singoli Stati;
b) analizzare il ruolo svolto dalle comunità religiose nelle dinamiche istituzionali e non, a favore della coesione sociale e dello sviluppo democratico dei singoli Stati e dell'Unione europea;
c) comparare i vari modelli di relazioni attualmente operanti nei paesi dell'UE per individuare gli strumenti giuridici maggiormente funzionali allo sviluppo democratico della società europea.

Il ruolo della religione, tanto nella sua dimensione individuale che in quella istituzionalizzata, nell'ambito dei sistemi giuridici dei Paesi dell'Unione Europea è stato oggetto di studi approfonditi ma spesso settoriali. Il dialogo tra istituzioni religiose e civili sempre presente ha assunto forme diverse in ragione dei diversi modelli di relazione istaurati tra Stato e confessioni religiose. I modelli classici concordatari e separatisti, insieme a quelli tipici dei Paesi con Chiese di Stato, vengono oggi messi alla prova da un lato dalle scelte organizzative dei paesi europei ex-comunisti e dall'altro dalla presenza, sempre più diffusa e problematica, dell'Islam.

Attraverso l’analisi dei più diffusi sistemi di relazioni tra Stato e Chiese verranno affrontate le più recenti dinamiche >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giorgio Feliciani Università Cattolica del Sacro Cuore
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca intende analizzare i modelli di relazioni tra Stato e comunità religiose operanti nei paesi dell'Unione europea a fine di:
a) verificare la loro incidenza sui livelli di libertà religiosa garantiti dai singoli Stati;
b) analizzare il ruolo svolto dalle comunità religiose nelle dinamiche istituzionali e non, a favore della coesione sociale e dello sviluppo democratico dei singoli Stati e dell'Unione europea;
c) comparare i vari modelli di relazioni attualmente operanti nei paesi dell'U.E. per individuare gli strumenti giuridici maggiormente funzionali allo sviluppo democratico della società europea.

A tal proposito, tenuto conto che attualmente i sistemi maggiormente diffusi nei paesi dell'Unione europea sono quello concordatario, quello separatista e quello che prevede delle Chiese di Stato, la ricerca si propone:

:: relativamente ai sistemi concordatari
- di analizzare e comparare i contenuti della produzione concordataria relativamente ai paesi dell'Unione europea e all'Unione stessa;
- di mettere in luce il ruolo assunto dagli episcopati nazionali nei paesi dell'Unione europea nei rapporti con gli Stati e anche con la U.E.;
- di individuare sotto il profilo formale e sostanziale i compiti delle conferenze episcopali nell'attuazione dei concordati;
- di valutare criticamente l'evoluzione storica ed il ruolo >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il ruolo della religione, tanto nella sua dimensione individuale che in quella istituzionalizzata, nell'ambito dei sistemi giuridici dei Paesi dell'Unione Europea è stato oggetto di studi approfonditi ma spesso settoriali. Il dialogo tra istituzioni religiose e civili sempre presente ha assunto forme diverse in ragione dei diversi modelli di relazione istaurati tra Stato e confessioni religiose. I modelli classici concordatari e separatisti, insieme a quelli tipici dei Paesi con Chiese di Stato, vengono oggi messi alla prova da un lato dalle scelte organizzative dei paesi europei ex-comunisti e dall'altro dalla presenza, sempre più diffusa e problematica, dell'Islam.

I sistemi concordatari.

Negli anni immediatamente successivi al Vaticano II da più parti si ritenne definitivamente conclusa l'epoca dei concordati, un sistema di relazioni tra Stato e Chiesa considerato poco compatibile con gli insegnamenti conciliari.

Una previsione rapidamente e radicalmente contraddetta dai fatti. Infatti. ai trenta accordi conclusi da Paolo VI nei quindici anni del suo pontificato, fece seguito, ad opera di Giovanni Paolo II, una attività pattizia ancora più intensa, di tale rilevanza che l’Osservatorio delle Libertà ed Istituzioni religiose (OLIR)
ha ritenuto necessario dedicarle una apposita pagina web (http://www.olir.it/areetematiche/63/index.php).

Elemento caratterizzante di >>>