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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 9 - L'evoluzione del diritto penale nei settori d'interesse europeo alla luce del nuovo progetto di riforma dei Trattati
- 10 - Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
Sulle competenze comunitarie in materia di diritto internazionale privato: Kohler, Interrogation sur les sources du droit international privé européen après le Traité d’Amsterdam, RCDIP, 1999, p. 3 ss; Basedow, The Communitaristion of the Conflicts of Laws under the Treaty of Amsterdam, CMLRev., 2000, p. 687 ss; Jessurun d’Oliveira, The EU and a Metamorphosis of Private International Law, in Essays North, 2002, p. 132 ss.; Mansel, Zum Systemwechsel im europäischen Kollisionsrecht nach Amsterdam und Nizza, in Systemwechsel im europäischen Kollisionsrecht, 2002, p. 14 ss.; Bariatti, Le competenze comunitarie in materia di diritto internazionale privato e processuale, in Casi e materiali di diritto internazionale privato comunitario, 2003, p. 3 ss.; Fuchs, Muir Watt, Pataut (dir.), Les conflits de lois et le système juridique communautaire, 2004; Lagarde, Développements futurs du droit international privé dans une Europe en voie d’unification: quelques conjectures, RabelsZ, 2004, p. 231 ss.; Carbone, Fumagalli, Frigo, Diritto processuale civile e commerciale comunitario, 2004; Picone, Diritto internazionale privato e diritto comunitario, 2004; De Cesari, Diritto internazionale privato e processuale comunitario, 2a ed., 2005; Kreuzer, Zu Stand und Perspektiven des Europäischen Internationalen Privatrechts, RabelsZ, 2006, p. 80 ss.Sui rapporti tra diritto internazionale privato comunitario e libertà fondamentali: Fallon, Meeusen, Private international law in the European Union and the exception of mutual recognition, Yearbook PIL, 2002, p. 37 ss.; Wilderspin, Lewis, Les relations entre le droit communautaire et les règles de conflits de lois des Etats membres, RCDIP, 2002, pp. 1 ss., 289 ss.; Bariatti, Prime considerazioni sugli effetti dei principi generali e delle norme materiali del trattato CE sul diritto internazionale privato comunitario, RDIPP, 2003, pp. 671-706; Heuzé, De la compétence de la loi du pays d'origine en matière contractuelle ou l'anti-droit européen, Mélanges Lagarde, 2005, p. 393 ss.; Fallon, Libertés communautaires et règles de conflit de lois, in Les conflits de lois et le système juridique communautaire, 2004, p. 31 ss.
Sulla libera circolazione delle società alla luce delle recenti pronunce della Corte di giustizia: Benedettelli, Libertà comunitarie di circolazione e diritto internazionale privato delle società, RDIPP, 2001, p. 569 ss.; Lombardo, Regulatory Competition in Company Law in the European Community, 2002; Ballarino, Sulla mobilità delle società nella Comunità europea, Riv.soc., 2003, p. 669 ss.; Contaldi, Il diritto comunitario delle società tra evoluzioni giurisprudenziali e legge di riforma della materia, DUE, 2003, p. 711 ss.; Roth, From Centros to Uberseering: Free Movement of Companies, Private International Law and Community Law, ICLQ, 2003, p. 181 ss.; Pataut, Liberté d’établissement et droit international privé des sociétés: un pas de plus, Dalloz, 2004, p. 494 ss.; Kraakman, Davies, The Anatomy of Corporate Law, 2004; Ebke, The European Conflict-of-Corporate-laws Revolution: Uberseering, Inspire Art and Beyond, EBOLR, 2005, p.9 ss.; Troeger, Choice of Jurisdiction in European Corporate Law, EBOLR, 2005, p. 159 ss.
In generale sulle competenze comunitarie in materia di famiglia: Baratta, Il regolamento comunitario sul diritto internazionale privato della famiglia, in Picone, Diritto internazionale privato e diritto comunitario, 2004 p. 163 ss.; De Groot, Towards European Conflict Rules in Matters of Personal Status, MJ, 2004, p. 115 ss.; Mengozzi, I problemi giuridici della famiglia a fronte del processo di integrazione europea, Fam.dir., 2004, p. 643 ss.; Caracciolo di Torella, Masselot, Under Construction: EU family law, ELR, 2004 p. 36 ss.; Brunetta d’Usseaux(ed.), Il diritto di famiglia nell’Unione europea, 2005; Davì, Il diritto internazionale privato italiano della famiglia e le fonti di origine internazionale o comunitaria, RDI, 2002, p. 1 ss.; Hausmann, Il nuovo diritto internazionale processuale in materia matrimoniale nell’Unione europea, EuLF, 2000/01, pp. 271 ss., 345 ss.
Sulla circolazione degli status familiari: Fallon, Libertés communautaires et règles de conflits de lois, in Les conflits des lois et le système juridique communautaire, 2004, p. 31-81; Toner, Partnership Rights, Free Movement and EU Law, 2004, p. 53 ss.; Boele-Woelki, Fuchs(ed.), Legal Recognition of Same-Sex Couples in Europe, 2003, p. 178 ss.; Tomasi, Status familiari e libera circolazione dei cittadini dell’Unione, in Baruffi (ed.), Il futuro dell’Unione europea. Sviluppi nelle sue politiche, 2004, p. 191 ss.; Reich, Harbacevica, Citizenship and family on trial: a fairly optimistic overview of recent Court practice with regard to free movement of persons, CMLRev., 2003, p. 615 ss.
In materia di obblighi alimentari: Baruffi, Art. 45, NLCC, 1996, p. 1273 ss.;Biscaretti di Ruffia, Le obbligazioni alimentari nel diritto internazionale privato convenzionale, 1989; De Cesari, Le nuove convenzioni dell’Aja in materia di obbligazioni alimentari, RDIPP, 1983, p. 42 ss.; Lagarde, Observations sur l'articulation des questions de statut personnel et des questions alimentaires dans l'application des conventions de droit international privé, in Mélanges von Overbeck, 1990, p. 511 ss.; Verwilghen, Les obligations alimentaires en droit conventionnel. L'obligation alimentaire en droit international privé, 1987.
Sulla circolazione degli atti pubblici e dei testamenti: Les successions internationales dans l’UE – Perspective pour une Harmonisation, 2004; Biscaretti di Ruffia, Considerazioni sulla nuova legge in materia di pubblicità di atti formati all’estero, RDIPP, 1980, p. 554 ss.; Biscottini, Diritto amministrativo internazionale, I, 1964; Cafari Panico, L’efficacia esecutiva degli atti pubblici nel Reg. c.d. “Bruxelles I”, Int’l Lis, Inv.2003/2004, p. 43 ss.; Callé, L’acte public en droit international privé, 2004; Campeis, De Pauli, La disciplina europea del processo civile italiano, 2005; Consiglio Nazionale del Notariato, Réponses au questionnaire en matière de successions et testaments. Livre vert de la Commission européenne, 2005 ; Masson, la libera circolazione dell’informazione e degli atti, Riv.not., 1990, p. 33 ss.; Mengozzi, Il notaio e la nuova concezione dell’ordinamento dello Stato che ispira la l. 31 marzo 1995 n. 218 di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, Riv.not., 1996, I, p. 103 ss.; Pamboukis, L'acte public etranger en droit international privé, 1993; Pasqualis, Il problema della circolazione in Italia degli atti notarili provenienti dall’estero, in Consiglio Nazionale del Notariato. Relazioni al XXIII Congresso Internazionale del Notariato Latino, Atene, 2001, p. 465 ss.; Piccoli, Ruotolo, Velletti, La circolazione degli atti notarili nello spazio giuridico europeo e la riforma del diritto internazionale privato, Riv.not., 1996, p. 1377 ss.; Starace, Intorno alla dichiarazione di efficacia esecutiva degli atti pubblici stranieri, RDI, 1963, p. 674 ss.;
Sull’abuso di driitto nel sistema comunitario: Fallon, La délocalisation comme instrument de fraude lié à la circulation des biens et des personnes, in Mélanges Cerexhe, 1997, p. 166 ss.; Kjellgren, On the Border of Abuse: the Jurisprudence of the European Court of Justice on Circumvention, Fraud and Abuses of Community Law, in Services and Free Movement in EU Law, 2002, p. 245 ss.; Triantafyllou, L’interdiction des abus de droit en tant que principe général du droit communautaire, Cahiers dr.eur., 2002, p. 618 ss.; Waelbroeck, La notion d’abus de droit dans l’ordre juridique communautaire, in Mélanges Louis, I, 2003, p. 607 ss.; Martiny, Die Zukunft des europäischen ordre public im Internationalen Privat- und Zivilverfahrensrecht, in Festschrift Sonnenberger, 2004, p. 541 ss.
Parole Chiave
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO COMUNITARIO, DIRITTO COMUNITARIO, LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE, LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE SOCIETA', LEGGE APPLICABILE ALLE SUCCESSIONI, LEGGE APPLICABILE ALLE OBBLIGAZIONI ALIMENTARIDiritto internazionale privato comunitario e libertà di circolazione in materia di status delle persone fisiche e giuridiche e di successioni
Università degli Studi di MilanoAbstract
L'ampliamento delle competenze comunitarie in materia di diritto internazionale privato e processuale è oggetto di studi approfonditi e numerosi nella comunità scientifica italiana ed europea. Molti autori si sono occupati degli atti adottati dal legislatore comunitario o in via di adozione, dei rapporti delle norme di diritto internazionale privato comunitarie con le norme nazionali di conflitto e di diritto materiale, sulla ripartizione delle competenze tra Comunità e Stati membri, e infine sui rapporti con i principi e le norme comunitarie in materia di libertà fondamentali. E’ proprio a questo ultimo profilo che si rivolge la presente ricerca, che si propone di esaminare l’interazione tra il diritto internazionale privato e le norme comunitarie sulla libera circolazione in materia di stato delle persone (fisiche e giuridiche) e di successioni. Invero, negli ultimi anni alcune decisioni della Corte di giustizia in materia di libera circolazione hanno posto in evidenza come i rapporti tra tali norme siano in piena evoluzione e le possibili soluzioni e interazioni non siano affatto scontate.Si osserva invero una contrapposizione tra valori diversi di cui sono rispettivamente portatori la Comunità e gli Stati membri. Da un lato, quello alla realizzazione di uno spazio giudiziario di libertà unico e integrato, al cui interno i soggetti – persone fisiche e giuridiche - possano liberamente circolare senza restrizioni giuridiche e realizzare le proprie aspettative >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Stefania Bariatti Università degli Studi di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
L'ampliamento delle competenze comunitarie in materia di diritto internazionale privato e processuale è oggetto di studi approfonditi e numerosi nella comunità scientifica italiana ed europea. Molti autori si sono occupati degli atti adottati dal legislatore comunitario o in via di adozione, dei rapporti delle norme di diritto internazionale privato comunitarie con le norme nazionali di conflitto e di diritto materiale, sulla ripartizione delle competenze tra Comunità e Stati membri, e infine sui rapporti con i principi e le norme comunitarie in materia di libertà fondamentali. E’ proprio a questo ultimo profilo che si rivolge la presente ricerca, che si propone di esaminare l’interazione tra il diritto internazionale privato e le norme comunitarie sulla libera circolazione in materia di stato delle persone (fisiche e giuridiche) e di successioni. Invero, negli ultimi anni alcune decisioni della Corte di giustizia in materia di libera circolazione hanno posto in evidenza come i rapporti tra tali norme siano in piena evoluzione e le possibili soluzioni e interazioni non siano affatto scontate.Si osserva invero una contrapposizione tra valori diversi di cui sono rispettivamente portatori la Comunità e gli Stati membri. Da un lato, quello alla realizzazione di uno spazio giudiziario di libertà unico e integrato, al cui interno i soggetti – persone fisiche e giuridiche - possano liberamente circolare senza restrizioni giuridiche e realizzare le proprie aspettative >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Con il trattato di Amsterdam, firmato il 2 ottobre 1997, la Comunità europea ha acquisito ampie competenze in materia di diritto internazionale privato e processuale, oggetto di studi approfonditi e numerosi nella comunità scientifica italiana ed europea. In tale contesto, ha acquisito particolare rilevanza l'interazione tra diritto internazionale privato e norme comunitarie sulla libera circolazione in materia di stato delle persone giuridiche e fisiche e giuridiche e di successioni.Per quanto attiene allo stato delle persone giuridiche, segnatamente delle società, l’incidenza combinata della giurisprudenza e della legislazione comunitaria rende evidente lo stretto rapporto tra norme di diritto internazionale privato e diritto comunitario. Fino a tempi recenti, la mancata ratifica della Convenzione di Bruxelles del 29 febbraio 1968 sul reciproco riconoscimento delle società e delle persone giuridiche e l'assenza di norme comunitarie uniformi hanno reso difficile la mobilità transfrontaliera delle società, a causa delle disparità tra normative nazionali materiali e di conflitto. Recentemente tuttavia la libertà di circolazione delle società è stata potenziata sia per effetto di alcune pronunce della Corte di giustizia in materia di libertà di stabilimento delle società (sentenze Centros, Überseering, Inspire Art e Sevic) sia tramite l’adozione dei regolamenti comunitari sullo Statuto della Società Europea (n. 2157/2001) e sullo Statuto della Societ >>>



