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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione geografica
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Parole Chiave
ETICA PUBBLICA, AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, CONFLITTI DI INTERESSE, CODICI DI COMPORTAMENTO, CONTROLLI AMMINISTRATIVI, SFERA PUBBLICA, IMPARZIALITÀ, PRESSIONE DEGLI INTERESSI, CONTROLLO DEMOCRATICO

Etica pubblica e interessi. Regole, controlli, responsabilità.

Università degli Studi di Perugia
Abstract
Il programma di ricerca mira, attraverso l'intervento delle diverse Unità coinvolte, anche in una prospettiva interdisciplinare, a porre sotto analisi il tema, tradizionalmente poco approfondito dalla dottrina giuspubblicistica (se non con riferimento a singoli istituti o ad eventi contingenti), dell'etica pubblica, esaminata in modo complessivo ed organico. L'attualità del tema è di chiara evidenza, ma al di là delle ragioni "di breve periodo", è necessario riflettere sui diversi istituti che a livello fisiologico caratterizzano il sistema italiano, presenti tanto a livello di organizzazione, di disciplina dell'azione, di attività di controllo, di responsabilità, di trasparenza: l'insieme di questi meccanismi costituisce, infatti, la prima garanzia di condotte eticamente corrette dei soggetti chiamati ad operare decisioni e ad incidere su interessi. Si tratta, però, già a livello di prima ricognizione, di un insieme di regole e condotte che non ha i tratti dell'organicità, dal momento che numerosi istituti e previsioni sono contenuti in corpi normativi diversi, talora frutto di previsioni giurisprudenziali (per tutti l'obbligo di astensione), ora rivolti a soggetti determinati (i soli funzionari, ad esempio), talvolta contenuti in discipline di settore. Se un sistema, poi, pur a fronte di una simile frammentarietà, poteva forse ritenersi presente nel modello tradizionale dell'azione e dell'organizzazione pubblica >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Merloni Università degli Studi di PERUGIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca mira, attraverso l'intervento delle diverse Unità coinvolte, a porre sotto analisi il tema, tradizionalmente poco approfondito dalla dottrina giuspubblicistica (se non con riferimento a singoli istituti o ad eventi contingenti), dell'etica pubblica, esaminata in modo complessivo ed organico, anche con approccio interdisciplinare.
L'attualità del tema è di chiara evidenza, ma al di là delle ragioni "di breve periodo", diviene necessario riflettere sui diversi istituti che a livello fisiologico caratterizzano il sistema italiano (nonchè alcuni altri ordinamenti presi a riferimento, in via generale o per singoli istituti), presenti tanto a livello di organizzazione, di disciplina dell'azione, di attività di controllo, di responsabilità, di trasparenza: l'insieme di questi meccanismi costituisce la prima garanzia di condotte eticamente corrette dei soggetti chiamati ad operare decisioni e ad incidere su interessi.
Si tratta, però, già a livello di prima ricognizione, di un insieme di regole e condotte che non ha i tratti dell'organicità, dal momento che numerosi istituti e previsioni sono contenuti in corpi normativi diversi, talora frutto di previsioni giurisprudenziali (per tutti l'obbligo di astensione), ora rivolti a soggetti determinati (i soli funzionari, ad esempio), talvolta contenuti in discipline di settore. Se un sistema, poi, pur a fronte di una simile frammentarietà, poteva forse >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il tema dell'etica pubblica, nel suo complesso, si segnala per l'assenza di una organica ed aggiornata riflessione scientifica sul tema, mentre non può tacersi la presenza di contributi rivolti ad analizzare, in una chiave però decisamente più circoscritta, singoli istituti, previsioni e regolazioni. Se è vero, infatti, che nel quadro della produzione scientifica dell'ultimo quindicennio, un numero cospicuo di temi pure rilevanti nella prospettiva dell'etica pubblica è stato oggetto di analisi, questo è avvenuto da un lato in larga parte attraverso analisi che, pure accurate, hanno mirato a chiarire la portata di alcune previsioni ed a definire un determinato istituto, senza però mirare a darne collocazione in un quadro più generale ed "eticamente responsabile"; dall'altro lato (e di conseguenza), queste analisi non hanno, rispetto al tema qui individuato, un carattere di organicità e sistematicità che consenta di riflettere sul sistema italiano nel suo complesso, che pure (e con evidenza) conosce, tra fasi più e meno critiche, standard di etica pubblica non privi di criticità e problemi di fondo.
In occasione dell'emergere di fenomeni di "maladministration" particolarmente evidenti, per tutti ed in modo particolare nella prima metà degli anni '90 del secolo scorso, la riflessione scientifica ha cercato di analizzare il quadro istituzionale ed amministrativo nel suo complesso, a fronte dell'esigenza di >>>