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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Costantino M., Titolarità giuridica e appartenenza economica: nozioni astratte e destinazioni specifiche per il trustee, in Trust e attività fiduciarie, 2003, 15-23; 169-177;
Bianca M., Vincoli di destinazione e patrimoni separati, Padova, 1996;
Costantino-De Mauro, Determinazione convenzionale dell'uso di beni, in Giur. it., 1991, I, 1, 113;
AA.VV., Destinazioni di beni allo scopo, strumenti attuali e tecniche innovative, Milano, 2003;
La Porta, Destinazione di beni allo scopo e causa negoziale, Napoli, 1994;
AA.VV. Destinazionie di beni allo scopo. Strumenti attuali e tecniche innovative, a cura del Consiglio Nazionale di Notariato, Milano, 2003.
Fusaro, Destinazione (vincoli di), in Digesto discipline privatistiche, sez. comm., V, Torino, 1989;
Viglione, Vincoli di destinazione nell'interesse familiare, Milano, 2005;
Manes, Fondazione fiduciaria e patrimoni allo scpo, Padova, 2005;
Quadri, La destinazione patrimoniale. Profili normativi e autonomia privata, Napli, 2004;
Confortini, Vincolo di destinazione, in Dizionario di diritto privato, diretto da N. Irti, Milano, 1980, 887;
Cerio, La trascrizione del trust interno auto-dichiarato su beni immobili o complessi di beni immobili, in Trusts, 2005, 185;
Muritano, Trust auto-dichiarato per provvedere ad un fratello con handicap, in Trusts e attività fiduciarie, 2002;
Parole Chiave
ATTI DI DESTINAZIONE ECONOMICA, DESTINAZIONE ALLO SCOPO, TRUST, TITOLARITÀ GIURIDICA/APPARTENENZA ECONOMICA, SOVVENZIONI PUBBLICHE, TUTELA INIBITORIA, TRASCRIZIONE, OPPONIBILITÀ AI TERZI, GARANZIA PATRIMONIALE (PATRIMONI DESTINATI O SEPARATI, SEGREGAZIONE)

Destinazioni d'uso e destinazioni di scopo: strumenti e tutele

Università degli Studi di Bari
Abstract
L'oggetto della ricerca è la ricosturzione sistematica degli effetti prodotti dagli atti che, senza operare il trasferimento della proprietà o di altro diritto reale, consistono nell'imporre una specifica destinazione d'uso ad un bene o complesso di beni e di quelli che vincolano determinati beni ad uno scopo, avuto riguardo alle recenti novità legislative (in particolare, il riferimento è all'introduzione dell'art. 2645 ter cod. civ. in tema di “trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche”).
In particolare si procederà al confronto delle questioni emerse (e dei risultati conseguiti dall'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale) a proposito di destinazioni d'uso (si pensi, ad esempio, alla trascrivibilità dei regolamenti c.d. contrattuali di condominio e all'efficacia conformativa delle convenzioni urbanistiche, con il conseguente riconoscimento di tutela ai soggetti concretamente interessati all'effettività delle destinazioni; maggiori incertezze e resistenza si registrano, invece, a proposito di beni mobili registrati e non) con quelle emerse a proposito di atti di autonomia privata con cui un bene è destinato ad uno scopo.
L'art. 2645 ter, di recente introduzione, prevede la trascrizione degli atti con cui beni immobili o mobili registrati sono destinati ad uno >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Michele Costantino Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'oggetto della ricerca è la ricostruzione sistematica degli effetti prodotti dagli atti che, senza operare un trasferimento della proprietà o di altro diritto reale, consistono nell'imporre una specifica destinazione d'uso ad un bene o complesso di beni e di quelli che vincolano determinati beni ad uno scopo, avuto riguardo alle recenti novità legislative (in particolare, il riferimento è all'introduzione dell'art. 2645 ter cod. civ. in tema di “trascrizione di atti di destinazione").
La ricerca prenderà le mosse dallo studio dell'atto di destinazione diretto a pianificare una certa organizzazione produttiva di più beni che, perciò, risulteranno funzionalmente collegati. In particolare, si tenteranno di ricostruire i requisiti stabiliti dalla legge affinchè l'atto possa essere opposto erga omnes.

Quindi, si passerà all'esame degli atti di destinazione di origine "convenzionale", al fine di di verificare in quali casi ed a quali condizioni siano stati ritenute ammissibili e rilevanti nei confronti dei terzi creditori e aventi causa) le determinazioni convenzionali delle destinazioni d'uso dei beni.

A conclusione della prima fase della ricerca, si esamineranno i casi di destinazioni d'uso imposte dalla legge con particolare riferimento alle aree destinate a parcheggio (avuto riguardo alla recente novità legislativa che sembra aver "liberalizzato" la circolazione e >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca si basa sui contributi forniti dalla giurisprudenza e dalla dottrina per la ricostruzione sistematica degli atti - di origine legale e convenzionale - che impongono determinate destinazioni d'uso nonché sugli atti, di analoga natura, che vincolano determinati beni ad uno scopo. Particolare attenzione sarà dedicata agli scritti in cui ci si è preoccupati di verificare quali spazi siano stati riconosciuti all'autonomia privata in materia ed a quali condizioni ed in quale misura gli atti di destinazione sono resi opponibili ai terzi. Inoltre, fondamentale rilievo sarà riconosciuto ai contributi diretti ad individuare la tutela dei soggetti interessati all'effettività della destinazione.
Indicazioni bibliografiche di partenza:
Costantino M., Titolarità giuridica e appartenenza economica: nozioni astratte e destinazioni specifiche per il trustee, in Trust e attività fiduciarie, 2003, 15-23; 169-177;
Bianca M., Vincoli di destinazione e patrimoni separati, Padova, 1996;
AA.VV., Destinazioni di beni allo scopo, strumenti attuali e tecniche innovative, Milano, 2003.

La base di partenza scientifica è esposta nella descrizione del programma.
In materia di destinazioni d'uso di beni immobili, ci si può riferire ai temi :
- non si dubita ormai da tempo della validità e della trascrivibilità dei regolamenti "contrattuali" di condominio (con cui i condomini regolano i loro interessi alla pi >>>