Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
AA.VV., Attualita della retorica : atti del I Convegno italo-tedesco, Liviana, Padova 1973;
AA.VV., L'argomentazione nel giudizio bioetico, Milano, 2006
AA.VV., Linguaggio, persuasione, verità: atti del congresso, Cedam, Padova 1984;
AA.VV., Restorative Justice, Critical Issues, London, 2003
AA.VV., Rhetorique et discours critiques, Presse de l’Ecole Normale Superieure, Paris 1989;
ALEXY R., Teoria dell'argomentazione giuridica: la teoria del discorso razionale come teoria della motivazione giuridica, Milano 1998;
BERTI E.- NAPOLITANO L.M. (a cura di), Etica, politica, retorica : studi su Aristotele e la sua presenza nell’età moderna, L’Aquila 1989;
BERTI E., Il procedimento logico-formale e l'argomentazione retorica, 1993;
BERTELLI L.- DONINI P. (a cura di), Filosofia, politica, retorica: intersezioni possibili, Milano 1994;
BLACK M., Models and Metaphors, Ithaca, 1962;
BLACK M., More about metaphor, in A. ORTONY (ed.), Metaphor and Thought, Cambridge, 1993, pp. 19 – 41;
BOYD R., Metafora e mutamento di teorie: La “metafora” di cosa è metafora?, in, R. BOYD – T. KUHN, La metafora nella scienza, Mi, 1983, pp. 19 – 95;
BUFFA F. Il processo civile telematico. La giustizia informatizzata, Milano, 2002.
BUONUOMO G. Processo telematico e firma digitale, Milano, 2004;
CARIATI S.- CICERO V., To metaphorichon: una interpretazione della definizione aristotelica della metafora, Fe 1992;
CORRADI FIUMARA G., Il processo metaforico, Bo 1998;
CARZO D., Il diritto come retorica dell'interazione, Mi 1992;
CASSIRER, E., Filosofia delle forme simboliche, trad. it., Vol. 1 (Il linguaggio), Fi 1996.
CASSIRER, E., Metafisica delle forme simboliche, trad. it., Mi 2003;
CATTANI A., Botta e risposta : l'arte della replica, Bo 2001;
CATTANI A., Forme dell'argomentare: il ragionamento tra logica e retorica, Padova 1990;
CAVALLA,Retorica Processo Verità, Pd, 2005;
CLASSEN C.J., Diritto, retorica, politica, Bo 1998;
COSTANZO, Livelli del biodiritto nella società attuale, Acireale, 2002
DAHAN G.-ROSIER CATACH I., La Rhétorique d'Aristote, Vrin, Paris 1998 ;
ECO U.– PACI C., The Scandal of Metaphor: Metaphorology and Semiotics, in “Poetics Today”, Vol. 4, N.2, Metaphor (1983), 217-257;
FOUCAULT M., L’ordine del discorso, tr. it., To 1972.
GADAMER H. G., Verità e metodo, Mi 1992;
GOLDIN D. (a cura di), Retorica e poetica : atti del II e III Convegno italo tedesco, Padova 1977-1979;
GOURMONT R., Retorica e stile, Firenze 1995;
GRASSI E., Retorica come filosofia,Napoli 1999;
GRIZE J.B., Logique et language, Oprhys, Parsi 1990;
HABERMAS, J., La costellazione postnazionale, trad. it., Feltrinelli, Milano 2002;
HABERMAS, Wahrheit und Rechtfertigung, Frankfurt am Main, 1999
HARTMAN C.O., Cognitive Metaphor, in 'New Literary History' Vol. 13:2 (1982), pagg. 327-339;
HESSE M.B., La metafora nella scienza, in G. CONTE (a cura di), Metafora, Mi, 1981, pp. 138 – 151;
IANNANTUONO G., Il discorso e la società : la retorica nel pensiero del novecento, Torino 1999;
IMBRIANI E., Il pensiero zoppo: antropologia e retorica, Venosa 1996;
KÖVECSES Z., Metaphor. A Practical Introduction, New Yor, 2002;
KUTTNER, Réflexions sur les Brocards des Glossateurs, in AA.VV., Mélanges Joseph de Ghellinck, II, Gembloux, 1951;
LAKOFF G.-JOHNSON M., Metaphors we live by, Chicago 1980;
LANDOLFI A- LOCATELLI C. (a cura di), Retorica e interpretazione: atti del seminario, Roma 1994;
LAURETANO B., Homo loquens: semiotica pragmatica retorica, Napoli 1992;
LAUSBERG H., Elementi di retorica, Bologna 1995;
LINEHAN, Retribution and Restoration: the Two Paths, in "Blueprint for Social Justice", 2003;
LIVET P., L'argumentation: droit, philosophie et sciences sociales, Paris 2000;
LO CASCIO V., Grammatica dell'argomentare: strategie e strutture, Scandicci 1991;
LORUSSO A.M.(a cura di), Metafora e conoscenza, Mi 2005;
LUZZATI C., La vaghezza delle norme: un’analisi del linguaggio giuridico, Mi 1990;
MANNOZZI, La giustizia senza spada: uno studio comparato su giustizia riparativa e mediazione penale, Milano, 2003
MARSHALL, Beyond Retribution: A New Testament Vision for Justice, Crime and Punishment, Grant Rapids-Cambridge-Auckland-Sydney, 2002
MANZIN, M. FERRARI, G., (a cura di) La retorica tra scienza e professione legale, coll. Acta Methodologica I, Milano, 2004.
MANZIN, M., Alle origini del pensiero sistematico, Trento, 2003;
MARCONI D., Gli stili dell’argomentaizone, Modena 1991;
MELCHIORRE, Simbolo e conoscenza, Vita e Pensiero, Milano 1988;
MORIN, E., Il Metodo: ordine, disordine, organizzazione, tr. it. Mi 1989;
MORO P., L'informatica forense, Mi 2006;
MORO P., Processo telematico e logica forense:l'informatica giuridica nella discussione giudiziale, Pn 2002;
MORO P., Fondamenti di retorica forense: teoria e metodo della scrittura difensiva, Pn 2004;
MORRESI R., Argomentazione e dialettica: tra logica hegeliana e nouvelle rhétorique, Roma 1995;
MORTARA GARAVELLI B., Manuale di retorica, Mi 1998;
NAPOLI M., I linguaggi della retorica, Bo 1995;
PATTERSON D.- JEFFERSON W., Introduction to the philosophy of law : readings and cases, New York 1999;
PATTERSON D., Law and Truth, New York 1996
JEFFERSON W. - PATTERSON D., Introduction to the philosophy of law : readings and cases, New York 1999;
PATTERSON D., Postmodernism and law, Aldershot 1994
PENNACINI A.(a cura di), Retorica e comunicazione : atti del Congresso internazionale, Alessandria 1993;
PERA M., Scienza e retorica, Roma-Bari 1991;
PERELMAN C., Il campo dell'argomentazione: nuova retorica e scienze umane, Parma 1979;
PERELMAN C., Il dominio retorico, To 1981;
PERELMAN C., Logica giuridica nuova retorica, Mi 1979;
PERELMAN C., Trattato dell'argomentazione: la nuova retorica, To 1989;
PEZZIN C., La metafora nell'argomentazione retorico-giuridica, Vr 1996;
PIERETTI A., L'argomentazione nel discorso filosofico: analisi critica del pensiero di Chaim Perelmann, Aq 1969;
PLANTIN C., L'argumentation, Paris 1996;
PLEBE A.- EMANUELE P., Manuale di retorica, Roma-Bari 1989;
PRAKKEN H., Logical Tools for Modelling Legal Argument. A study of Defeasible Reasoning in Law, Dordrecht 1997;
PRETI G., Retorica e logica, Torino 1974;
RAIMONDI E., La retorica d'oggi, Bo 2002;
REBOUL O., Introduzione alla retorica, Bo 1996;
RICCI G., Corso di retorica, Mi1991;
RICHARDS I.A., La filosofia della retorica, Mi 1967;
RICOEUR P., La métaphore vive, Editions du Seuil, Paris 1975;
RIEM, G., Il processo civile telematico. Le nuove frontiere del processo alla luce del D.P.R. 123/2001, Na 2002;
RICOUER P., La metafora viva: dalla retorica alla poetica, Mi 1986;
RICOEUR, P., Il simbolo dà a pensare, trad. it., Bs 2002.
RIGOTTI F., La verità retorica : etica, conoscenza e persuasione, Mi 1995;
ROSITI F., I modi dell'argomentazione e l'opinione pubblica, To 1982;
ROSSETTI L.-BELLINI O., Retorica e verità : le insidie della comunicazione, Na 1998;
SECRETAN, P. (sous la direction de), L’ordre en question. Harmonie ou totalité, 1980;
SEMANA P., Argomentazione e persuasione, Mi 1974;
TRAVERSI A., La difesa Penale, Mi 2002;
TODOROV T., Teorie del simbolo, Mi 1991;
TOULMIN S., Gli usi dell'argomentazione, To 1975;
UEDING G., Rhetorik und politik, Tubingen 1992;
VALESIO P., Ascoltare il silenzio: la retorica come teoria, Bo 1986;
VAN EEMEREN F.H.- GROOTENDORST R., A systematic theory of argumentation. The Pragma-dialectical approach, Cambridge 2003;
VAN EEMEREN F.H. (ed.), Crucial Concepts in Argumentation Theory, Amsterdam 2001;
VAN EEMEREN F.H.-GROOTENDORST R., La nouvelle dialectique, Paris 1996 ;
VENUTI M., La retorica del logos: la rappresentazione logica nell’elaborazione del pensiero, Mi 1993;
VERVAECKE G. et al., Renaissances of rhetoric, Leuven 1994;
VICKERS B., In defence of rhetoric, Oxford 1988;
WALTON D., The New Dialectic, Toronto 1998;
WEIMAR, Argumenta brocardica, in "Studia Gratiana", 1967;
ZANUSO F., Neminem laedere. Verità e persuasione nel dibattito bio-giuridico, Pd, 2005;
ZEHR, Changing Lenses. A New Focus on Criminal Justice, Scottsdale, 1990;
Parole Chiave
RETORICA, DIALETTICA, ORDINE, PROVA, PERSUASIONE, SIGNIFICATO, DIRITTO, POLITICA, METAFORA

Descrivere, persuadere, provare: tre funzioni del linguaggio retorico nell'esperienza giuridico-forense.

Università degli Studi di Padova
Abstract
Utilizzando come base di partenza scientifica e come strumenti d'indagine i risultati conseguiti o in via di conseguimento con due precedenti progetti (cofin 2002 e 2004), fra i quali la costituzione di un Centro Studi, di una collana editoriale e di un sito web sulla metodologia giuridica, si propone ora un avanzamento delle ricerche centrato sulla natura e fruibilità del discorso retorico nell'esperienza giuridico-processuale e giuridico-politica. Individuate tre funzioni costitutive della retorica (descrizione, dimostrazione, persuasione) se ne studieranno presenza, caratteristiche e applicabilità nei settori distintamente individuati dalle unità locali. Ovvero:
- Unità di Padova: retorica e finalità cognitive del linguaggio forense, con riguardo particolare alle forme figurate del discorso retorico processuale.
- Unità di Trento: retorica e ragionamento giudiziale nel processo civile, con riguardo particolare alla questione del contraddittorio e dell'oralità e con speciale approfondimento del cd. "processo telematico".
- Unità di Verona: interazione fra livello logico-epistemologico e livello assiologico dell'argomentazione giuridica, con riguardo particolare all'uso dei brocardi e delle massime d'esperienza; alla forme di giustificazione della pena; all'uso di argomentazioni etiche nei dibattiti bio-giuridici.
- Unità di Catania: retorica deliberativa e dicotomia segno/simbolo, con riguardo >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Cavalla Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo fondamentale del progetto di ricerca è l’approfondimento dei percorsi di studio già intrapresi grazie a precedenti finanziamenti ottenuti su bandi PRIN (2002-2004), nonché l’estensione dei risultati ottenuti e delle acquisizioni teoriche ad altri ambiti propri dell’esperienza giuridica programmaticamente non ancora oggetto specifico dei precedenti studi. Nel processo intrapreso dalla più recente metodologia giuridica che ha portato a riscoprire il valore dell’argomentazione e della retorica non più intesa quale arte di ornare il discorso o peggio quale strategia captatoria mirante alla mera adesione emotiva dell’uditorio alle richieste del retore, i precedenti studi si sono focalizzati, in primo luogo, sulle ragioni che hanno suggerito di rivolgere l’attenzione sulla retorica classica, ritenendo eccessivamente restrittivo ed astratto l’apparato logico di controllo offerto dalla logica formale per quei contesti discorsivi caratterizzati dall’uso del linguaggio ordinario. Inoltre essi si sono incentrati sul vaglio delle possibilità logiche del discorso retorico con un’attenzione particolare al problema della natura delle connessioni tra gli argomenti nel discorso retorico (PRIN 2004), il che apre alla prima grande questione che costituisce il primo obiettivo della ricerca che qui si propone, vale a dire il problema dell’ordine del discorso, in particolare del concetto teorico di ordine che sottende l’esplicazione delle funzioni linguistiche (descrivere, persuadere >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
In generale il progetto si inserisce nel recente dibattito della metodologia giuridica dedicato alla rivalutazione dell'argomentazione ed in particolare al recupero della retorica classica quale "metodo di organizzare il linguaggio ordinario attraverso un metodo al fine di garantire le conclusioni" (cfr. CAVALLA F., Retorica, Processo Verità, Pd 2005). Alla base vi è il convincimento che il discorso giuridico (sia esso quello dello studioso, del giudice o dell'avvocato), si svolga costantemente in una situazione controversiale. Sia che la controversia riguardi pretese reciproche avanzate nel vivere sociale o la reazione sotto l'egida di un potere punitivo centrale di fronte a comportamenti giudicati di peculiare lesività ovvero, ancora, riguardi le differenti ricostruzioni teoriche su questioni determinate, comunque ci si muove in un ambito ove condizione per una risoluzione non violenta sia un dialogo spregiudicato. Ciò significa che non si tratta di sviluppare per deduzione conseguenze da premesse condivise e sottratte alla discussione ma di porre in questione, vagliare logicamente e dialetticamente la "tenuta" delle reciproche posizioni in un contraddittorio che "coinvolga" le premesse stesse delle parti ed eventualmente le "travolga" laddove inconsistenti. La questione è che gli strumenti della logica formale, riferendosi costantemente ad un modello astratto di discorso ove di principio è eliminata la vaghezza e la >>>