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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
SETTORI A RETE, TELECOMUNICAZIONI, ENERGIA, TRASPORTI, REGOLAZIONE, SETTORI DI PUBBLICA UTILITÀ

Telecomunicazioni, trasporti ed energia: analisi teorica della concorrenza in settori caratterizzati da reti bi-direzionali

Università degli Studi di Brescia
Abstract
La letteratura sul tema delle reti, della regolazione delle reti e della concorrenza attraverso di esse ha recentemente ritenuto opportuno distinguere tra settori e circostanze nelle quali la rete è uni-direzionale (l’energia elettrica che fluisce dal generatore al consumatore) e settori e circostanze nelle quali le rete è bi-direzionale (ovvero connette diversi utenti). Questo avviene tipicamente in settori che sono strutturalmente bi-direzionali, quali telecomunicazioni o trasporti, ma anche in alcune circostanze pertinenti al settore energetico (nel quale flussi bidirezionali hanno luogo ad esempio con riferimento a reti che connettono diversi paesi o in presenza di hub che connettono diversi punti che possono essere di prelievo o di immissione a seconda della differenza locale tra domanda e offerta).
La caratterizzazione di queste reti come bidirezionali comporta effetti rilevanti per quanto concerne la compatibilità - tecnica ed economica - tra i vari elementi della rete, l'interconnessione, l'interoperabilità, il coordinamento della qualità dei servizi e apre importanti questioni circa la determinazione della concorrenza in tali settori.
Ad esempio, la letteratura ha mostrato come il processo di regolazione produca effetti significativi sugli incentivi alla collusione delle imprese e su altri aspetti della loro condotta, quali le decisioni di investimento, che, a loro volta, influenzano l'evoluzione del settore. La difficoltà di pervenire a >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carlo Scarpa Università degli Studi di BRESCIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La letteratura sul tema delle reti, della regolazione delle reti e della concorrenza attraverso di esse ha recentemente ritenuto opportuno distinguere tra settori e circostanze nelle quali la rete è uni-direzionale (l’energia elettrica che fluisce dal generatore al consumatore) e settori e circostanze nelle quali le rete è bi-direzionale (ovvero connette diversi utenti). Questo avviene tipicamente in settori che sono strutturalmente bi-direzionali, quali telecomunicazioni o trasporti, ma anche in alcune circostanze pertinenti al settore energetico (nel quale flussi bidirezionali hanno luogo ad esempio con riferimento a reti che connettono diversi paesi o in presenza di hub che connettono diversi punti che possono essere di prelievo o di immissione a seconda della differenza locale tra domanda e offerta).
In questi casi, la rete non rappresenta semplicemente un modo di collegare il produttore al consumatore, ma rappresenta un modo di collegare punti di consumo (e/o produzione), e la presenza di diverse reti che possono essere in concorrenza tra loro pone un problema di scelta ai consumatori e di concorrenza tra fornitori del servizio ed eventualmente tra reti alternative (talvolta tecnologicamente identiche, quali diverse reti telefoniche, talvolta analoghe quanto a capacità di fornire ad esempio il servizio di trasporto, e in questo caso parlaimo di concorrenza intermodale).

L'obiettivo principale del programma di ricerca è quindi di analizzare le >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La distinzione tra reti one-way e reti two-way o bidirezionali è ormai abbastanza radicata nella letteratura specialistica, come documentato ad esempio da Vogelsang (JEL, 2003).
L'analisi delle proprietà di efficienza delle industrie di rete rappresenta un tema centrale nella letteratura di organizzazione industriale e nel dibattito di politica economica. In anni recenti, la ricerca si è prevalentemente concentrata sul problema degli effetti di benessere sociale di un allentamento del processo di regolamentazione accompagnato da una progressiva liberalizzazione dell'accesso in questi settori. In particolare, in alcuni contributi dedicati al tema della competizione tra gestori di reti interconnesse, è stato analizzato il problema della determinazione del livello socialmente efficiente delle tariffe che devono essere pagate da ciascun gestore che necessita l'accesso alla rete gestita da una diversa impresa (Armstrong, 1998, e Joskow e Tirole, 1998a, 1998b).
Un altro aspetto centrale dell'analisi delle industrie di rete, che ha ricevuto ampio spazio in letteratura, è quello relativo agli effetti dell'asimmetria informativa tra il regolatore e le imprese (Laffont e Tirole, 1999). Minore attenzione è stata invece dedicata agli effetti dell'asimmetria informativa tra le imprese, sebbene questi risultino particolarmente rilevanti in un'industria di rete. Infatti, a causa della stretta interdipendenza tra i vari settori di una rete >>>