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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 6 - Dimensioni dello sviluppo. Sicurezza, politiche sociali, innovazione.
- 7 - I luoghi del legislativo, i luoghi delle politiche. Giochi, veti, reti nell’Italia dell’alternanza.
- 8 - Accountability democratica, e-government, valutazione delle politiche pubbliche
- 9 - Trappole della povertà ed equilibri multipli: uno schema interpretativo per lo sviluppo del Mezzogiorno
- 10 - Diritti di comunicazione fra locale e globale: reti di movimento e trasformazioni dei processi di governance
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
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Parole Chiave
ATTORE SOCIALE, STRATEGIE DEGLI ATTORI, INTERESSI DEGLI ATTORI, SVILUPPO LOCALE, GOVERNANCE, POLITICHE PUBBLICHE, IMPRENDITORIALITA' POLITICA, INNOVAZIONE, MERCATO DEL LAVORORisorse, interessi, strategie: il ruolo dell'attore individuale nei processi di policy-making
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Il progetto di ricerca si propone di approfondire lo studio del ruolo svolto dagli attori individuali nei processi di realizzazione delle politiche delle politiche pubbliche e private e i fattori che ne influenzano gli esiti. In particolare la ricerca si propone di approfondire il ruolo che gli attori individuali giocano nell’influenzare significativamente i contenuti, la formulazione, l’implementazione, gli esiti dei processi di policy-making, al di là della particolare configurazione istituzionale entro cui esse si realizzano e della presenza di alcuni particolari loro meccanismi di funzionamento. L’eventuale “ruolo attivo” di alcuni attori individuali rappresenta quindi una delle variabili indipendenti con capacità esplicativa. Attraverso la realizzazione di alcuni studi di caso ci si propone di ricostruire le modalità attraverso cui alcuni attori esercitano tale ruolo e influenza con un peso determinante, analizzando il rapporto tra attore e contesto istituzionale nel quale la politica si realizza, la configurazione delle reti di relazione nelle quali tali soggetti sono inseriti e anche il ruolo che essi svolgono: ad esempio, sanno “mobilitare” altri attori e istituzioni, promuovendo rapporti di collaborazione e sinergie tra istituzioni locali; “mediano” conflitti tra attori e istanze differenziate; “innovano” modificando le modalità di funzionamento delle politiche, oltre che i contenuti e i gli obiettivi; e così via.Come si è anticipato, si procederà attraverso >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Franca Maria Alacevich Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca si propone di approfondire lo studio del ruolo svolto dagli attori individuali nei processi di realizzazione delle politiche delle politiche pubbliche e private e i fattori che ne influenzano gli esiti. Discipline come la sociologia, la scienza politica, e anche l’economia, hanno infatti recentemente posto sempre più al centro dell’attenzione l’analisi delle politiche. Gran parte delle ricerche si sono concentrate sull’individuazione di modalità di policy-making, capaci di dar conto delle principali caratteristiche dei processi di definizione e realizzazione delle politiche (concertazione, negoziazione bilaterale, autorità, ecc.). Altre si sono concentrate di più sui fattori che influenzano il rendimento delle politiche, individuando prevalentemente tre diversi tipi di variabili indipendenti: di natura contestuale (come la presenza/assenza di capitale sociale), relazionale (come la presenza di determinate reti tra gli attori promotori o coinvolti nella politica studiata) “strutturale” (come la presenza/assenza di specifiche modalità di progettazione/implementazione delle politiche). Minore attenzione è stata dedicata, invece, al ruolo giocato dai singoli attori, alle loro strategie d’azione alle loro motivazioni e i loro interessi, e al rapporto di duplice influenza che questi hanno con le politiche e con i loro contesti. È questo invece l’approccio di questa ricerca, che si propone appunto di studiare il ruolo che gli attori individuali giocano nel >>>Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo studio dell’influenza dell’attore sull’azione delle istituzioni e sull’esito delle politiche costituisce un tema classico della sociologia. Basti pensare a Max Weber, che mostra l’importanza del rapporto tra vocazione e politica; definisce i tre concetti di passione, responsabilità e lungimiranza, li utilizza per studiare la capacità degli attori di “fare” politica e influenzare l’esito delle politiche. Nell’analisi del rapporto tra attore e contesto entro cui opera, Weber ha evidenziato la presenza di vincoli e opportunità per l’azione individuale, e i suoi contributi sul rapporto tra contesto culturale ed etica mettono in luce i meccanismi che portano all’adozione di determinati comportamenti e al perseguimento di strategie d’azione anche per quelli che definisce come “imprenditori politici” (Weber, 1991, 1997).Più in generale, la letteratura classica sul potere e sulla legittimità offre molti spunti interessanti per studiare le specifiche modalità attraverso cui gli attori influenzano gli esiti delle politiche, così come l’azione di altri attori/istituzioni. Il riferimento non è solo agli studi sui cosiddetti event making men, della sociologia storica (Skocpol, 1984), ma anche a quelli sul rapporto tra carattere carismatico, attitudine alla leadership e imprenditorialità politica, di sociologia generale (ancora Max Weber) e di sociologia economica (come ad esempio quelli di Schumpeter, 1972, 1977). Il ruolo dell’attore individuale come imprenditore politico >>>



