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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Testi grammaticali e metricologici antichi: tradizione manoscritta e dottrinale, edizioni critiche, commenti e lessici

Università degli Studi Roma Tre
Abstract
Indagine esauriente, sul piano codicologico e filologico, di una serie di testi latini di ambito grammaticale, metricologico e ortografico insoddisfacentemente editi nella raccolta dei 'Grammatici Latini' di Heinrich Keil (1855-1880) o altrove, o del tutto inediti (per i particolari si veda il successivo punto 11, nonché gli allegati progetti delle singole unità di ricerca [modelli B]).

Predisposizione di un catalogo sommario a stampa dei 'Codices grammatici antiquiores' (secc. V-XI), accompagnato da una 'Clavis grammaticorum Latinorum'.

Allestimento di nuove edizioni critiche commentate da pubblicarsi nella collana 'Collectanea grammatica Latina' (Olms Verlag).

Approfondimento del contesto dottrinale e compilazione, per il campo della terminologia metrica greca e latina, di un 'Nomenclator metricus Graecus et Latinus'.

Studio dei testi grammaticali e linguistici antichi come documenti culturali e nei loro riflessi medievali, nonché come fonti di tradizione indiretta dei classici.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario De Nonno Università degli Studi ROMA TRE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il Progetto si propone in primo luogo di operare una ricognizione completa della tradizione manoscritta e a stampa di una serie di testi appartenenti a varie tipologie grammaticali, finalizzata alla pubblicazione di nuove edizioni critiche, corredate di ampia introduzione, traduzione e commento, destinate alla serie dei 'Collectanea grammatica Latina' (G. Olms Verlag). In particolare saranno studiate:

a) grammatiche: Regulae Augustini (GL V 496-524 Keil); M. Plotii Sacerdotis Artium grammaticarum libri III (GL VI 427-546); ps.Victorinus / Audax (GL VI 187-215 / GL VII 320-372); Martiani Capellae Philologiae liber III ('De Grammatica');

b) trattati ortografici: Velii Longi De orthographia (GL VII 46-81 Keil); ps.Capri Orthographia + Ars Agroecii de orthographia (GL VII 92.125);

c) metriche: Caesii Bassi fragmentum De metris + Atilii Fortunatiani De metris Horatianis (GL VI 255-312 Keil); Aelii Festi Apthonii De metris libri IV (GL V 31-184); Martiani Capellae De arte metrica (inedito); ps. Maximus Victorinus (GL VI 216-239); fragmentum Censorini (GL VI 607-617); Servii De C metris (GL IV 456-467);

d) commenti ad auctores: Pomponii Porphyrionis Commentum in Horatium (ultima edizione Holder 1894);

e) trattati altomedievali inediti: 'Ars Sergilii' (codd. Leid. B.P.L. 135 e Par. Lat. 7533); 'anecdota de littera' (codd. Wuerzburg M. p. th. f. 1, Par. Lat. 13025, Oxon >>>

Risultati parziali attesi
Ricognizione completa della tradizione manoscritta grammaticale dalla tarda antichità all'alto medioevo; banca dati digitalizzata dei codici grammaticali dal V all'XI secolo.

Nuove edizioni critiche, costituite su base documentaria completamente rinnovata, di testi grammaticali, metricologici, ortografici ed esegetici antichi e tardoantichi, con progressi metodologici e sostanziali per quel che riguarda la costituzione del testo.

Documentazione e presentazione analitica del complesso della terminologia metricologica greco-latina, direttamente desunta dalle fonti, tecniche e no (manuali, scoli, commenti, trattati, opere di erudizione e scolastiche, ecc.).

Documentabili progressi nella conoscenza dei testi grammaticali e linguistici antichi come documenti storico-culturali, nonché come fonti di tradizione indiretta dei classici.

Per il resto si rimanda a quanto esposto in precedenza al punto 12, dal momento che la presentazione analitica dello stato dell'arte comprende l'indicazione del significato del presente progetto quanto all'avanzamento della conoscenza.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo studio delle opere antiche e medievali appartenenti alle varie tipologie del 'grammatikòn génos' (di natura sia erudita che elementare) costituisce un campo d'indagine assai promettente, che - soprattutto nel campo degli autori latini - ha conosciuto negli ultimi decenni un imponente sviluppo in Italia e all'estero. Di particolare rilievo sono in Francia i contributi di Louis Holtz (in particolare Holtz 1981), Colette Jeudy e Marc Baratin; in Germania l'opera da pioniere di Bernhard Bischoff e la recente sistemazione di buona parte della materia ad opera di Peter L. Schmidt (Schmidt 1989 e 1997); in Inghilterra l'attività di Vivien Law (al confine tra tarda antichità e alto medioevo:Law 1982 e 1997) e di Carlotta Dionisotti; negli Stati Uniti l'attività ecdotica di Bengt Loefstedt e dei suoi allievi (vd. ad es. Bischoff-Loefstedt 1992), e il noto volume di taglio socioletterario di Robert A. Kaster (Kaster 1988). In Italia degni di particolare menzione sono i risultati filologici della scuola di Scevola Mariotti (edizioni critiche a cura di M. De Nonno, M. Passalacqua, P. De Paolis, L. Munzi) e dell'équipe del Progetto Nazionale di Ricerca (Fondi 40%) coordinato per molti anni da G. Morelli e più di recente (PRIN 1998, 2001 e 2004) da M. De Nonno, e particolarmente attivo nel settore degli studi sui metricologi antichi

I testi dei grammatici, dei metricologi e degli ortografi latini furono pubblicati in forma di >>>