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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Parole Chiave
ENDOSCOPIA DIGESTIVA, MICROSCOPIA LASER-CONFOCALE, ISTOLOGIA VIRTUALE, DIAGNOSI ISTOLOGICA, BIOMARCATORI

Validazione istologico-molecolare dei quadri morfologici in vivo di endomicroscopia con laser confocale in vivo dell’apparato digestivo superiore ed inferiore.

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
L’endomicroscopia con laser confocale è una nuova metodica che permette la valutazione endoscopica in vivo in corso di esame endoscopico il che rende possibile mirare le biopsie in corso di gastroscopia o colonscopia. Lo studio in vivo della mucosa consente, inoltre, di evidenziare lesioni microscopiche (come in caso di colite microscopica) od infezioni (come per l’Helicobacter pylori). Nuove indicazioni riguardano oggi l’imaging molecolare e potranno consentire l’analisi in vivo di diversi recettori tessutali.
Il progetto di ricerca valuta le possibilità di applicazione clinica della endomicroscopia perendoscopica con laser confocale nell’analisi della morfologia cellulare in vivo della mucosa del tratto digestivo superiore ed inferiore.
Questo studio, in particolare, è teso alla fattibilità in vivo della metodica ed allo sviluppo di quadri morfologici normali e patologici.
Le immagini saranno acquisite per mezzo di una minisonda ad alta risoluzione dotata di un sistema laser-confocale. Il sistema genera delle immagini dinamiche (12 fotogrammi/secondo) ad alta risoluzione in grado di evidenziare le struttura cellulari, con una penetrazione tessutale che giunge fino ai 240 nm ed una risoluzione assiale di 3 mm.
La sonda sarà inserità nel canale operativo di un gastroscopio o di un colonscopio ed attivata dopo iniezione endovenosa di fluoresceina.
Saranno esaminati sia tessuti normali che patologici in vivo, del tratto digestivo superiore ed >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni Domenico De Palma Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
1. Valutare la fattibilità e l’utilità della CLE in vivo in corso di esame endoscopico standard
2. Mettere a confronto le immagini in CLE con quelle istologiche
3. Sviluppare e validare uno specifico imaging con CLE.
4. Quantificare con uno specifico grading la qualità delle immagini endomicroscopiche
5. Sviluppare una classificazione dei pattern confocali al fine di differenziare in maniera semplice tra mucosa normale, tessuto infiammatorio e tessuto neoplastico.
6. Calcolare la sensibilità, la specificità e l’accuratezza della interpretazione delle immagini endomicroscopiche sulla base della valutazione istologica
7. Procedere all’analisi immunoistochimica dell’espressione delle proteine legate alla disregolazione del ciclo cellulare, all’induzione della displasia ed alla progressione neoplastica
8. Compararare i risultati immunoistochimici e molecolari.
9. Collezionare una serie di campioni ottenuti da prelievi bioptici dopo che chirurgi e patologi esperti abbiano effettuato un’attenta visualizzazione e registrazione di immagini microscopiche cito-istologiche in vivo mediante endomicroscopia confocale laser in pazienti pretrattati con fluoresceina endovenosa o nei quali sia stata utilizzata l’acriflavina per via topica.
10. Costruire una banca di campioni congelati in azoto liquido o fissati in blocchi di paraffina di tessuti tumorali e dei corrispondenti tessuti normali.
11. Effettuare l’estrazione di >>>

Risultati parziali attesi
1. Validazione dell’utilizzo routinario della CLE nella diagnostica in vivo dell’apparato digerente
2. Sviluppo e validazione di uno specifico imaging con CLE.
3. Quantificazione con uno specifico grading della qualità delle immagini endomicroscopiche
4. Sviluppo di una classificazione dei pattern confocali al fine di differenziare in maniera semplice tra mucosa normale, tessuto infiammatorio e tessuto neoplastico.
5. Calcolo della sensibilità, specificità e accuratezza della interpretazione delle immagini endomicroscopiche sulla base della valutazione istologica
6. Riduzione del numero di biopsie per endoscopiche
7. Selezione precisa delle sedi per il prelievo bioptico in corso di endoscopia
8. Analisi immunoistochimica dell’espressione delle proteine legate alla disregolazione del ciclo cellulare, all’induzione della displasia ed alla progressione neoplastica
9. Correlazione tra i risultati immunoistochimici e molecolari.
10. Archiviazione di una serie di campioni ottenuti da prelievi bioptici dopo che chirurgi e patologi esperti abbiano effettuato un’attenta visualizzazione e registrazione di immagini microscopiche cito-istologiche in vivo mediante endomicroscopia confocale laser in pazienti pretrattati con fluoresceina endovenosa o nei quali sia stata utilizzata l’acriflavina per via topica.
11. Costruzione di una banca di campioni tessutali ottenuti da prelievi bioptici mirati per mezzo di CLE >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’endomicroscopia con laser confocale è una nuova metodica che permette la valutazione endoscopica in vivo in corso di esame endoscopico il che rende possibile mirare le biopsie in corso di gastroscopia o colonscopia. Lo studio in vivo della mucosa consente, inoltre, di evidenziare lesioni microscopiche (come in caso di colite microscopica) od infezioni (come per l’Helicobacter pylori). Nuove indicazioni riguardano oggi l’imaging molecolare e potranno consentire l’analisi in vivo di diversi recettori tessutali.
I gastroenterologi fanno ancora affidamento sui risultati della diagnosi istologica. Le aree sospette identificate in corso di esame endoscopico sono individuate e bioptizzate o rimosse endoscopicamente. Non bisogna dimenticare che varie complicanze possono seguire l’effettuazione di biopsie con endoscopia tradizionale, come sanguinamento ed infezione. Inoltre biopsie non rappresentative potrebbero non includere porzioni rilevanti di tessuto, causando una sottostima della diagnosi. Ancora, praticare biopsie ‘random’ potrebbe causare un eccessivo dispendio in termini temporali.
L’endomicroscopia con laser confocale è una tecnica endoscopica recentemente messa a punto che permette la visualizzazione della mucosa ad un livello di risoluzione subcellulare in corso di endoscopia L’endomicroscopia con laser confocale consente una valutazione simultanea endoscopica ed endomicroscopica, permettendo l’effettuazione di un esame istologico ad alta risoluzione della >>>