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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PADOVA
TERRITORIO E SISTEMI AGRO-FORESTALI
- Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO- FORESTALI E AMBIENTALI
- Università degli Studi di PERUGIA
INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE
- Università degli Studi di PALERMO
INGEGNERIA E TECNOLOGIE AGRO-FORESTALI
- Università degli Studi di BARI
PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI AGRO-ZOOTECNICI E FORESTALI
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Rete nazionale di bacini sperimentali per il monitoraggio e la modellazione dei fenomeni di dissesto.
- 2 - Fenomeni idrologici di trasporto a scala di bacino
- 3 - ASSIMILAZIONE DI OSSERVAZIONI REMOTE E AL SUOLO PER LA CALIBRAZIONE DI MODELLI IDROLOGICI DISTRIBUITI E LA PREVISIONE DELLE PIENE IMPROVVISE
- 4 - INFLUENZA DELLE VARIAZIONI CLIMATICHE E/O DELLE MODIFICAZIONI DELL'USO DEL SUOLO SUL PROCESSO DI EROSIONE IDRICA IN AMBIENTE MEDITERRANEO
- 5 - Sistemi di monitoraggio e modelli per lo studio dei processi di eco-idrologia a diverse scale spazio-temporali
- 6 - Trasporto di nutrienti e contaminanti a scala di bacino: modelli di gestione e protezione delle risorse idriche
- 7 - Modelli e misure di interazione corrente-sedimenti a diverse scale spaziali e temporali di interesse fisico (MOMICS)
- 8 - Indici di impatto idrometeorico e vulnerabilità del terreno
- 9 - Relazioni tra processi idrologici e caratteristiche fisiche e climatiche del territorio alla scala regionale e di bacino
- 10 - Integrazione di metodi data-based e di analisi dei processi idrologici di base per la caratterizzazione dei deflussi fluviali in bacini non strumentati
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze agrarie e veterinarie
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
- MUSICAL INSTRUMENTS; ACOUSTICS
- MUSICAL INSTRUMENTS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR (aspects of automatic actuation G10F; combinations of microphones, pick-ups or amplifiers with musical instruments G10H; sound-producing devices not regarded as musical instruments or parts thereof G10K)
- MEASURING (counting G06M); TESTING
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Parole Chiave
BACINO SPERIMENTALE, EROSIONE DEL SUOLO, PRODUZIONE DI SEDIMENTI, COLATA DETRITICA, CONTROLLO DELL'EROSIONERETE NAZIONALE DI BACINI SPERIMENTALI PER LA DIFESA IDROGEOLOGICA DELL'AMBIENTE COLLINARE E MONTANO
Università degli Studi di PadovaAbstract
Il programma di ricerca coinvolge cinque unità operative (Università di Padova, Palermo, Perugia, Bari e Reggio Calabria) distribuite sul territorio nazionale e prevede di consolidare una rete di osservazione sperimentale che va dall’ambiente continentale alpino di alta montagna alle aree collinari più mediterranee della Sicilia. Lo scopo del consorzio è quello di migliorare, ciascuno per il suo ambiente, le metodologie di quantificazione dell’erosione e della produzione di sedimenti, la modellizzazione del budget di materiale solido atteso a scala di singolo evento e di orientare, come ultima conseguenza, le scelte più importanti da operare per la protezione idrogeologica del territorio, includendo anche le problematiche relative alla mappatura dei sovralluvionamenti da piene ‘solide’intense.Un gruppo di unità (Palermo, Perugia e Reggio Calabria) è più indirizzato all’osservazione a scala di parcella o di piccolo bacino collinare dei processi erosivi: interill, rill, “ephemaral” gully e gully.
Un altro gruppo (Padova e Bari) é rivolto all’analisi del comportamento dei flussi ad alta concentrazione solida e alla misura del trasporto solido anche su bacini di grande scala (>100 km2). Per questi ultimi fenomeni, che possono verificarsi in aree anche densamente abitate, saranno anche svolte delle ricerche mirate alla previsione delle aree soggette al pericolo di sovralluvionamento.
Tutte le unità dispongono di bacini attrezzati o comunque di bacini >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Sergio Fattorelli Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca intende consolidare una rete di osservazione sperimentale che va dall’ambiente continentale alpino di alta montagna alle aree collinari più mediterranee della Sicilia. Lo scopo del consorzio è quello di migliorare, ciascuno per il suo ambiente, le metodologie di quantificazione dell’erosione e della produzione di sedimenti, la modellazione del budget di materiale solido atteso a scala di singolo evento e di orientare, come ultima conseguenza, le scelte più importanti da operare per la protezione idrogeologica del territorio, includendo anche le problematiche relative alla mappatura dei sovralluvionamenti da colate detritiche.Il programma di ricerca vuole in parte anche proseguire l’attività di un precedente Progetto PRIN cofinanziato nel 2005 dal titolo “Rete Nazionale di bacini sperimentali per il monitoraggio e la modellazione dei fenomeni di dissesto” (coordinato dal Prof. S. Fattorelli). Rispetto a tale progetto, il nuovo programma di ricerca intende ampliare la base sperimentale di riferimento, sviluppare diverse iniziative di approfondimento modellistico, coerenti con la base sperimentale e rivolgere anche l’attenzione alle strategie di protezione e gestione territoriale ed all’analisi (ancora modellistica) di pericolosità idrogeologica per bacini soggetti ad alluvioni solide ad evoluzione rapida.
Gli obiettivi generali della ricerca sono:
(ob.1) Dare sviluppo e continuità temporale, grazie alla rete nazionale, ad >>>
Risultati parziali attesi
Lo scopo del consorzio di ricerca è quello di migliorare, ciascuno per il suo ambiente, le metodologie di quantificazione dell’erosione e della produzione di sedimenti, la modellizzazione del budget di materiale solido atteso a scala di singolo evento e di orientare, come ultima conseguenza, le scelte più importanti da operare per la protezione idrogeologica del territorio, includendo anche le problematiche relative alla mappatura dei sovralluvionamenti da piene ‘solide’.I risultati attesi si possono suddividere indicando quelli di maggiore rilevanza sotto l’aspetto scientifico e quelli invece con risvolti più applicativi.
RISULTATI SCIENTIFICI
La risposta solida delle parcelle sperimentali a seguito di fenomeni di erosione presenta diverse caratteristiche di variabilità anche nelle stesse condizioni di deflusso, uso del suolo e topografia. Il livello di conoscenza scientifica su questa variabilità è ancora carente. La ripetizione degli esperimenti per varie situazioni climatiche e per una successione temporale di eventi idroerosivi permetterà di quantificare la variabilità della perdita di suolo in funzione del tipo di risposta idrologica e delle dimensioni areali della parcella sperimentale (lunghezza e larghezza).
Si attende anche un miglioramento nella stima del rapporto fra le componenti rill ed interill e nella conoscenza del legame fra la perdita di suolo generata dall’erosione rill e la lunghezza del sottostante solco drenante. >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il budget di sedimenti descrive l’ingresso, il trasporto e l’immagazzinamento dei sedimenti da un bacino idrografico. Il sistema può essere quello sotteso da un segmento individuale del fiume Amazzonia (Brasile, 4.6 milioni km2), come quello sotteso da un segmento colluviale nelle Alpi o da un gully effimero in Calabria (ettaro o frazioni di ettaro) o, infine, da un rill di una parcella di terreno (qualche centinaio di metri quadrati).Il budget di sedimenti può essere definito per individuare l’ordine di grandezza della risposta solida, la localizzazione e i tempi o per esplorare le influenze che contribuiscono ad una variazione morfologica del bacino e del suo territorio. Queste grandezze possono essere utilizzate per confrontare le ricadute di differenti opzioni operate nella gestione del suolo o per valutare il significato delle variazioni climatiche, pedologiche, di uso del suolo che si sono succedute nel tempo. Il budget di sedimenti costituisce una struttura concettuale per organizzare sia informazioni qualitative sull’interazione tra i processi, sia informazioni quantitative sull’intensità degli stessi. Questo budget può prendere varie forme, considerare molte scale e incorporare diversi livelli di precisione e si differenzia dalla produzione di sedimenti in quanto non si ferma ad indagare l’output solido da una sezione ma lo accoppia a tutte le forme di deposito ed erosione avvenute su reticolo e su versante.
Un valutazione quantitativa può essere >>>



