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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di FIRENZE
SCIENZE FARMACEUTICHE
- Università degli Studi di CAMERINO
SCIENZE CHIMICHE
- Università degli Studi di BOLOGNA
SCIENZE FARMACEUTICHE
- Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA
- Università degli Studi di SIENA
FARMACO CHIMICO TECNOLOGICO
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Nuovi ligandi e modulatori per la caratterizzazione dei neurorecettori e per il trattamento delle relative disfunzioni
- 2 - Progettazione e sintesi di ligandi recettoriali/enzimatici per lo sviluppo di farmaci ad azione antiischemica/neuroprotettiva e modulatoria del sistema nervoso centrale
- 3 - Progettazione, sintesi e valutazioni bio-farmacologiche preliminari di ligandi utili allo sviluppo di farmaci per le patologie neurodegenerative del S.N.C. - Un approccio multirecettoriale.
- 4 - Agenti Attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Moderni Approcci Chimico-Farmaceutici per la Modulazione e Caratterizzazione di Pathways Recettoriali
- 5 - AGENTI ATTIVI SUL SNC: PROGETTAZIONE E SINTESI DI MODULATORI DI PATHWAYS BIOCHIMICI IMPLICATI IN DISORDINI NEURODEGENERATIVI E PSICHIATRICI.
- 6 - Il sistema neuropeptide S - recettore NPSR: identificazione di nuovi ligandi e studio delle attivita' biologiche in vitro ed in vivo
- 7 - STEREOSELEZIONE IN SINTESI ORGANICA. METODOLOGIE ED APPLICAZIONI
- 8 - SINTESI E CARATTERIZZAZIONE FARMACOLOGICA DI NUOVE MOLECOLE SELETTIVE PER IL RECETTORE BENZODIAZEPINICO PERIFERICO UTILI PER LA MODULAZIONE DELLA NEUROSTEROIDOGENESI, PER LA DIAGNOSI DI MALATTIE NEURODEGENERATIVE E PER IL DIREZIONAMENTO DI FARMACI ANTITUMORALI
- 9 - Sintesi e applicazioni di ligandi delle integrine e loro coniugati
- 10 - Progettazione, sintesi e attività biologica di inibitori di metalloenzimi coinvolti nelle patologie neurodegenerative, infiammatorie e tumorali.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze chimiche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- HETEROCYCLIC COMPOUNDS
- PEPTIDES (peptides in foodstuffs A23; obtaining protein compositions for foodstuffs, working-up proteins for foodstuffs A23J; preparations for medicinal purposes A61K; peptides containing beta-lactam rings C07D; cyclic dipeptides not having in their molecule any other peptide link than those which form their ring, e.g. piperazine-2,5-diones, C07D; ergot alkaloids of the cyclic peptide type C07D519/02; macromolecular compounds having statistically distributed amino acid units in their molecules, i.e. when the preparation does not provide for a specific; but for a random sequence of the amino acid units, homopolyamides and block copolyamides derived from amino acids C08G69/00; macromolecular products derived from proteins C08H1/00; preparation of glue or gelatine C09H; single cell proteins, enzymes C12N; genetic engineering processes for obtaining peptides C12N15/00; compositions for measuring or testing processes involving enzymes C12Q; investigation or analysis of biological material G01N33/00)
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
CHIMICA FARMACEUTICA, LIGANDI E MODULATORI DEI NEURORECETTORI, RELAZIONI STRUTTURA ATTIVITA', PROGETTAZIONE DEI FARMACI, SISTEMI NEURO RECETTORIALII sistemi recettoriali dei neurotrasmettitori: progettazione e sintesi di molecole utili per la loro caratterizzazione e modulazione e per il trattamento delle relative disfunzioni
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Il programma di ricerca riguarda la progettazione, la sintesi e lo studio farmacologico preliminare di ligandi e modulatori dei sistemi recettoriali dei neurotrasmettitori; esso si collega, con obbiettivi ovviamente rinnovati, a progetti presentati e cofinanziati precedentemente, in quanto l’argomento si riferisce a ricerche di base che mantengono la loro validità nel tempo. Tra i numerosi sistemi recettoriali dei neurotrasmettitori, saranno oggetto della ricerca proposta i sistemi recettoriali adenosinico, adrenergico, amminoacidegico, benzodiazepinico, colinergico (muscarinico e nicotinico), dopaminergico, imidazolinico, sigma e triptaminergico. La conoscenza approfondita delle caratteristiche strutturali e funzionali dei sistemi recettoriali che sono coinvolti nel sistema nervoso e' fondamentale per la progettazione e lo sviluppo di farmaci utili al trattamento delle patologie che derivano da disfunzioni della trasmissione nervosa, sia centrale che periferica. Il farmacologo, cui spetta il compito di caratterizzare i sistemi recettoriali, deve poter contare su una vasta gamma di molecole dotate di alta affinita' e selettivita' che possono essere ottenute con la accurata progettazione molecolare che e' compito del chimico farmaceutico.Oltre ad essere indispensabili per caratterizzare i vari sistemi recettoriali con i loro numerosi sottotipi, tali molecole sono anche possibili prototipi per la sintesi di nuovi prodotti da sottoporre alle varie >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fulvio Gualtieri Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
I sistemi recettoriali dei neurotrasmettitori appartengono sia alla famiglia dei recettori accoppiati alle proteine G sia a quella dei recettori canale e svolgono un ruolo essenziale nella trasmissione delle informazioni tra cellule. Si stima che più del 50% dei farmaci attualmente in uso agisca su uno o più di questi recettori. Negli ultimi anni le conoscenze su questi sistemi recettoriali sono aumentate esponenzialmente e i sistemi recettoriali hanno cominciato a rivelare tutta la loro straordinaria complessità. Si è cosi potuto evidenziare il contributo essenziale di altre strutture proteiche quali enzimi, proteine di trasporto, proteine modulatrici, canali ionici al funzionamento complessivo del sistema recettoriale. Purtroppo, per ciò che riguarda la struttura atomica della proteina che contiene il sito di legame del neurotrasmettitore, il progresso è stato più faticoso. Infatti, al momento, tra i recettori accoppiati alle proteine G solo la struttura del recettore della rodopsina bovina è nota e, per quanto riguarda i recettori canale, solo la parte non transmbranale di alcuni di essi è stata risolta. Negli ultimi quaranta anni una parte considerevole della ricerca farmaceutica accademica in Italia, si è dedicata con successo allo studio di ligandi e modulatori recettoriali, in particolare per cio' che riguarda i ligandi dei recettori dei neurotrasmettitori, raggiungendo risultati apprezzati a livello internazionale. Lo scopo fondamentale del progetto di ricerca >>>Risultati parziali attesi
E' prevedibile che, considerata la storia pregressa di ogni Unità Operativa di Ricerca (UOR) ed i risultati raggiunti in precedenza nell'ambito di precedenti Progetti Nazionali, al termine del programma proposto siano identificate e valutate preliminarmente dal punto di vista farmacologico nuove entita' molecolari in grado di contribuire significativamente alla caratterizzazione dei recettori dei neurotrasmettitori. Inoltre la serie di nuovi prodotti sintetizzati e trovati attivi potrà fornire degli utili lead per il trattamento delle malattie che derivano dalle disfunzioni di questi recettori come ad esempio le malattie neurodegenerative tipo Alzheimer e Parkinson.Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La conoscenza delle funzioni, della struttura e del meccanismo di azione dei sistemi recettoriali in genere e di quelli dei neurotrasmettitori in particolare è sostanzialmente cresciuta negli ultimi anni, grazie sopratutto ai progressi compiuti dalla fisiologia, patologia, genetica biologia, farmacologia e dalla modellistica molecolare. Cio' permette al chimico farmaceutico di progettare, con una certa attendibilita', molecole in grado di interagire con sufficiente affinita' e specificita' con i sistemi recettoriali responsabili della trasmissione nervosa.In generale, la base di partenza di una ricerca tendente ad identificare nuovi ligandi e nuovi farmaci per i neurorecettori è costituita dalle informazioni disponibili sulla loro fisiologia, biologia molecolare, farmacologia e sulle conseguenze a livello patologico del loro malfunzionamento. In particolare, per le malattie neurodegenerative, è fondamentale, ove possible, conoscere quali sistemi recettoriali sono all’origine della malattia.
Per la progettazione e lo sviluppo di farmaci, I chimici farmaceutici seguono in genere varie strategie (1-20) di cui le principali sono: i)cercare di stabilire relazioni struttura attività a partire dalla struttura dei ligandi naturali o di altri ligandi già noti (ligand based drug design);ii) partire dalla conoscenza della struttura molecolare del target (structure based drug design). Nel caso dei recettori dei neurotrasmettitori, trattandosi di >>>



