Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Patogenesi molecolare della sclerodermia. Verso una diagnosi precoce ed una terapia mirata.
- 2 - Ezio-patogenesi della fibrosi retroperitoneale idiopatica
- 3 - COMPLICANZE OSTETRICHE DA ANTICORPI ANTI-FOSFOLIPIDI: meccanismi patogenetici molecolari quali nuovi target terapeutici e marcatori prognostici.
- 4 - Caratterizzazione biochimica e molecolare dell'interazione Von Willebrand Factor e ADAMTS-13: nuove ipotesi sulla fisiopatogenesi delle malattie microangiopatiche trombotiche
- 5 - Nuove conoscenze fisiopatologiche per nuove prospettive terapeutiche del colangiocarcinoma
- 6 - Meccanismi patogenetici che condizionano l'espressione fenotipica dell'obesità e la risposta alla terapia
- 7 - Valutazione degli effetti, genomici e non, di un analogo selettivo della T3 (DITPA) sulla funzione cardiaca, sul profilo metabolico e sulla vasodilatazione endotelio-dipendente nell’animale da esperimento ed in pazienti con scompenso cardiaco, in presenza o meno di Sindrome da bassa-T3.
- 8 - Studio clinico randomizzato di fase III per valutare l’efficacia e la tollerabilità di un trattamento integrato (dietetico, farmaco-nutrizionale e farmacologico) in pazienti neoplastici con anoressia/cachessia e stress ossidativo correlati al cancro.
- 9 - Studio dei meccanismi etiopatogenetici nel pemfigo
- 10 - Valutazione del possibile impiego di cellule staminali di origine midollare mobilizzate nel sangue periferico, per la rigenerazione di tessuti non-emopoietici
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- PEPTIDES (peptides in foodstuffs A23; obtaining protein compositions for foodstuffs, working-up proteins for foodstuffs A23J; preparations for medicinal purposes A61K; peptides containing beta-lactam rings C07D; cyclic dipeptides not having in their molecule any other peptide link than those which form their ring, e.g. piperazine-2,5-diones, C07D; ergot alkaloids of the cyclic peptide type C07D519/02; macromolecular compounds having statistically distributed amino acid units in their molecules, i.e. when the preparation does not provide for a specific; but for a random sequence of the amino acid units, homopolyamides and block copolyamides derived from amino acids C08G69/00; macromolecular products derived from proteins C08H1/00; preparation of glue or gelatine C09H; single cell proteins, enzymes C12N; genetic engineering processes for obtaining peptides C12N15/00; compositions for measuring or testing processes involving enzymes C12Q; investigation or analysis of biological material G01N33/00)
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Parole Chiave
SINDROME DA ANTICORPI ANTIFOSFOLIPIDI, ANTICORPI ANTI-DOMINIO I DELLA BETA2-GLICOPROTEINA I, TROMBINOGENESI, FIBRINOLISI, ENDOTELIOTrattamento dei pazienti con Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi a rischio di vita mediante adsorbimento degli anticorpi patogeni anti-dominio I della beta2glicoproteina I su colonne di affinità. Valutazione dell’effetto in vitro degli anticorpi adsorbiti sulla trombinogenesi, sulla resistenza all'annessina V e sulla fibrinolisi, nonche’ sulla funzione piastrinica ed endoteliale.
Università degli Studi di PadovaAbstract
La sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) è una patologia autoimmune caratterizzata da manifestazioni trombotiche (arteriose, venose, del microcircolo) e/o complicanze ostetriche (aborti precoci ripetuti, perdite in età gestazionale >10 settimane gestazionali, nascite premature) associate alla presenza nel sangue di autoanticorpi antifosfolipidi (aPL), tra i quali un ruolo preminente sembra essere svolto dagli anticorpi diretti contro la proteina plasmatica beta2glicoproteina I (beta2GPI) ed in particolare verso il suo dominio I. Il trattamento tradizionale, basato sull’anticoagulazione, non è sempre sufficiente a contrastare le complicanze più gravi dei pazienti con APS sia vascolare che ostetrica. In particolare le maggiori difficoltà terapeutiche si ritrovano nella gestione dei pazienti con APS catastrofica, una sindrome clinica caratterizzata da un coinvolgimento trombotico multidistrettuale che risulta letale nel 50% dei casi. Inoltre può risultare di difficile gestione terapeutica anche la donna con APS in corso di gravidanza, specie quando presenta positività anticorpali multiple e una storia di trombosi vascolare. In questi casi ad altissimo rischio per la vita si rendono necessarie terapie aggiuntive, in particolare la rimozione dal circolo degli autoanticorpi patogeni. A tal riguardo la terapia attualmente in uso è la plasmaferesi, da noi già applicata in questi ultimi anni a 14 casi di sindrome ostetrica e a 5 pazienti con sindrome catastrofica. Questa >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Amelia Ruffatti Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
La Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi (APS) è una patologia rara che talora può esporre a pericolo di vita. Il suo trattamento convenzionale, basato sulla terapia anticoagulante e/o antiaggregante, non è sempre sufficiente a contrastarne le complicanze, soprattutto nei casi di Sindrome “catastrofica” e nelle donne in corso di gravidanza ad alto rischio di complicanze materno-fetali. Inoltre non sono ancora noti i meccanismi patogenetici responsabili delle sue manifestazioni sia vascolari che ostetriche. Il Progetto si pone due obiettivi principali, ovvero la messa a punto di un trattamento mirato alla rimozione selettiva degli anticorpi patogeni diretti contro il dominio I della proteina plasmatica beta2glicoproteina I (beta2GPI I) e lo studio di alcuni meccanismi patogenetici alla base dell’APS.1. Allestimento di una metodica per l’adsorbimento selettivo degli anticorpi patogeni diretti contro il dominio I della beta2GPI.
Questo trattamento risulterà particolarmente utile nei pazienti ad elevato rischio non responsivi alla terapia tradizionale basata sull’anticoagulazione. La rimozione degli aPL patogeni viene già effettuata mediante plasmaferesi in situazioni cliniche critiche quali la sindrome catastrofica o le gravidanze ad alto rischio; tuttavia questa metodica non permette una rimozione specifica e efficiente degli aPL patogeni, privando anzi il plasma del paziente di altre componenti essenziali quali fattori pro- e anti-coagulanti, immunoglobuline >>>
Risultati parziali attesi
Il programma dell’Unità di Ricerca I riguarda la messa a punto di una terapia aferetica mirata alla rimozione selettiva degli anticorpi anti-dominio I della beta2Glicoproteina I (beta2GPI), che risultano coinvolti nella patogenesi delle manifestazioni vascolari e ostetriche delle forme più gravi di Sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS). Dapprima di procederà all’allestimento di un modello in vitro e successivamente si passerà alla fase in vivo attraverso le tappe di seguito illustrate:1. purificazione antigene beta2GPI
2. purificazione degli anticorpi anti-beta2GPI
3. sequenziamento del dominio I mediante tecnica di sintesi in fase solida:
4. purificazione degli anticorpi anti-dominio I
5. allestimento di una colonna ad uso umano per l’adsorbimento degli anticorpi anti-dominio I
6. reclutamento e trattamento dei pazienti affetti dalle forme più gravi di APS, vale a dire da variante catastrofica o da variante ostetrica ad alto rischio di complicanze materno fetali.
I risultati attesi riguardano innanzitutto il miglioramento della prognosi dei pazienti e più precisamente la sopravvivenza dei malati con sindrome catastrofica e il buon esito della gravidanza in assenza di complicanze materno/fetali nelle pazienti con APS ostetrica. Inoltre nel corso della procedura per l’allestimento delle colonne verranno ottenuti anticorpi purificati anti-beta2GPI e anti-dominio I, che saranno utilizzati dalle altre Unità di ricerca per >>>



