Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
AQUILEIA, EDILIZIA PRIVATA, ARCHITETTURA, MATERIALI E TECNICHE COSTRUTTIVE, ARCHEOMETRIA

L'edilizia domestica ad Aquileia e nel suo territorio

Università degli Studi di Padova
Abstract
In una prospettiva di ampio respiro, che mira a studiare la ben nota complessità del “sistema” casa romana, il sito di Aquileia si offre come terreno privilegiato di indagine, proprio per la consistenza delle testimonianze venute alla luce nel corso di decenni di scavi, di emergenza o programmati, che a partire dalla fine dell’800 hanno continuato ad interessare il territorio della città antica e del suo suburbio, restituendo una documentazione che non trova raffronto nel panorama dell’Italia settentrionale.
Nonostante l’indubbio interesse della documentazione che la città antica è andata restituendo, manca a tutt’oggi uno studio d’insieme che analizzi le domus aquileiesi su base sincronico/distributiva e diacronico/tipologica, uno studio cioè che consenta di cogliere le dinamiche evolutive della casa e quindi della società locale nel lungo periodo di vita della città, che da colonia romana di frontiera divenne una delle più importanti sedi patriarcali.
Il progetto che qui si presenta è dunque finalizzato alla creazione di un modello interpretativo delle trasformazioni che interessarono l’edilizia abitativa di Aquileia e del suo territorio in seguito ai mutamenti storici, culturali e religiosi intercorsi nel lungo periodo di sviluppo della città, dall’età repubblicana alla tarda età imperiale.
Il lavoro intende articolarsi in tre fasi fondamentali riferibili alle quattro unità operative coinvolte.
1) lo studio della distribuzione topografica nella >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Jacopo Bonetto Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Dalla ricerca proposta ci si attende lo studio dell’edilizia residenziale di Aquileia e del suo territorio, al fine di evidenziare le trasformazioni dei modi dell’abitare in seguito ai mutamenti culturali e religiosi intercorsi nel lungo periodo di vita che ne vede lo sviluppo.
Un primo obiettivo del progetto è costituito dalla catalogazione di tutte le domus scavate fino ad oggi nel sito di Aquileia (di cui è nota più di una cinquantina di esempi) e delle ville sparse nel territorio entro un programma informatizzato. Questo permetterà di mettere insieme, sistematizzare e rendere nota una documentazione in gran parte ancora sostanzialmente inedita o poco conosciuta al fine di ricostruire gli edifici nella loro interezza, valutandone contestualmente per la prima volta gli aspetti relativi al rapporto con la città e il territorio, all’articolazione planimetrica, alle tecniche edilizie e all’apparato decorativo che li contraddistingue.
A tale scopo verrà effettuata la ricognizione e la sistematizzazione di tutto il materiale edito ed inedito, ivi compresa la revisione dei dati di archivio; tale lavoro produrrà come risultato un’aggiornata mappatura delle evidenze relative all’edilizia privata aquileiese, di ambito sia urbano che extraurbano. La ricerca bibliografica e d’archivio andrà integrata da una serie di sopralluoghi, da concordare con gli enti di competenza, per verificare ed eventualmente aggiornare i dati acquisiti tramite la ricerca bibliografica >>>

Risultati parziali attesi
Dalla ricerca proposta ci si attende lo studio dell’edilizia residenziale di Aquileia, al fine di evidenziare le trasformazioni dei modi dell’abitare in seguito ai mutamenti sociali e culturali intercorsi nel lungo periodo di vita delle domus aquileisi, fra l'età repubblicana e l'età tardoantica.
L'interesse della ricerca deriva in primo luogo dai caratteri di novità che la contraddistingue: le domus di Aquileia sono infatti state oggetto di studi piuttosto datati condotti in tempi in cui non si possedeva tutto l'insieme di mezzi e supporti tecnici ora disponibili e ormai ampiamente sperimentati. La possibilità di sfruttare sistemi di schedatura informatizzata, che possono essere anche messi in rapporto fra loro, permette infatti ora di raccogliere in maniera esaustiva una mole di dati altrimenti difficilmente valutabile nel suo insieme in maniera coerente.
A ciò si aggiungono le possibilità offerte dalle nuove tecnologie applicate all'archeologia, che permettono di fornire più precisi strumenti di datazione, da integrare a quelli forniti dalla ricerca stratigrafica. Lo scavo di un contesto scelto come modello, la Casa delle Bestie ferite, condotto secondo le più aggiornate metodologie, costituisce inoltre un importante strumento di conoscenza, di cui si sente particolarmente l'esigenza in un contesto, come Aquileia, in cui i dati provengono essenzialmente da ricerche condotte fra la fine dell'800 e i primi decenni del >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il progetto in esame trova il suo presupposto nella recente attenta riconsiderazione dell’edilizia privata romana da parte della letteratura specialistica, che ha visto fiorire un ricco filone di studi in campo sia nazionale che internazionale. Questi studi (tra cui Y. THÉBERT, Vita privata e architettura domestica nell’Africa romana, in P.BROWN, E. PATLAGEAN, M. ROUCHE, Y. THÉBERT, P. VEYNE, La vita privata dall’impero romano all’anno mille, Roma–Bari 1986; J.R. CLARKE, The Houses of Roman Italy 100 B.C.-A.D. 250: ritual, space, and decoration, Berkeley-Los Angeles-Oxford 1991; S.P. ELLIS, Power, Architecture and Decor: How the Late Roman Aristocrat Appeared to his Guest, in Roman Art in the Private Sphere, 1991; C. S. SCOTT, The power of images in the late Roman house, in Domestic Space in the Roman World: Pompeii and beyond, a cura di R. Laurence, A. Wallace-Hadrill, Portsmouth 1997) hanno messo in evidenza come la domus costituisse nel mondo antico un contesto culturale unitario, cui, mediante un insieme di segni di natura eterogenea, afferenti sia all’ambito tecnico-edilizio, architettonico e planimetrico che a quello decorativo, era affidato un ruolo fondamentale nell’espressione del sistema di valori nel quale il proprietario si riconosceva. L’organizzazione di questo apparato, il cui insieme costituiva lo sfondo della “scena” domestica, rispondeva a precise esigenze autorappresentative strettamente ricollegabili allo status sociale, economico, culturale e religioso >>>