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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
SITE SPECIFIC, MUSEO, FATTIBILITÀ ECONOMICA, SOSTENIBILITÀ GESTIONALE, TUTELA INTERNAZIONALESiSMus Site Specific MUSeum research workshop
Università degli Studi di FirenzeAbstract
“SIte Specific Museums (SiSMus) - research workshop”Il rapporto tra luogo (locus) e progetto (inteso come modalità trasversale e complessa di trasformazione del luogo stesso) è l’oggetto di SiSMus. Si tratta di una delle istanze-chiave della contemporaneità: una sterminata produzione bibliografica - in oscillazione tra l’interpretazione globalizzante dei “Non luoghi” di Marc Augè e l’opposta consacrazione iperidentitaria del localismo dialettale – ne è una delle prove evidenti. In perenne ritardo di consapevolezza ed assenza di azioni appropriate, l’Italia sta giocando al riguardo una strana partita, tra comprovata difficoltà di lavorare sul periodo medio-lungo e potente fascinazione mediatica per occasioni effimere (dai festival alle sagre) che si moltiplicano, lasciandoci nel dubbio d’essere in un Paese che riscopre davvero l’importanza del pensiero ed il ruolo degli intellettuali, piuttosto che in una plaga desertica che, per quel che può, si ciba di apparenze. Così sono molte le occasioni per cui spesso si parla di “musealizzazione” senza averne indagato gli aspetti
a) tecnico-architettonici (UR Università di Firenze – ICAR 14) e economico-gestionali (Fondazione Erga)
b) giuridici (UR Università di Perugia – IUS 13 e 14)
con riferimento al contesto internazionale; troppo spesso il concetto di “sistema dei beni culturali” resta inapplicato, troppo spesso danaro pubblico viene impiegato per “valorizzare contenitori” che poi saranno fonte di >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giacomo Pirazzoli Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
In linea generale e al di là degli obiettivi specifici delle singole Unità di ricerca, sono obiettivi finali di SiSMus research workshop:1. l’integrazione in senso “orizzontale” degli aspetti disciplinari complessi;
2. la processualità degli step di avanzamento, legata alla forma di elaborazione collettiva;
3. il superamento della dicotomia didattica/ricerca, tramite la ricerca applicata in senso formativo avanzato;
4. la valorizzazione esemplare di un manufatto storico con elevata valenza ambientale;
5. il superamento del modello museale attualmente prevalente, basato sulla prevalenza del concetto di “conservazione” in favore di un’idea attiva di museo contemporaneo, caratterizzato da attività di produzione artistica orientata alla cultura contemporanea;
Per quel che concerne gli aspetti architettonico-ambientali è particolarmente importante:
a. l’interazione tra installazioni artistiche e scala di paesaggio;
b. la corretta integrazione di interventi significativi sotto il profilo della sostenibilità energetica con le valenze ambientali presenti;
c. l’efficacia degli interventi di adeguamento sotto il profilo della sicurezza e della fruibilità da parte di soggetti motulesi della Fortezza del Girifalco oggetto di SiSMus;
d. l’enucleazione di criteri di recupero che consentano adeguato comfort ambientale (bioarchitettura);
Gli obiettivi economici risiedono nella redazione di un >>>
Risultati parziali attesi
Con SiSMus research workshop – ricerca caratterizzata da forte operatività in sinergia con le Istituzioni esterne che lo supportano – i risultati attesi sono sia di tipo generale che specifico rispetto alle singole Unità di ricerca.Il risultato generale è un corretto e condiviso processo per la messa a punto di criteri e proposte per il riuso responsabile della Fortezza del Girifalco quale laboratorio per la produzione artistica e musicale; il carattere processuale del workshop permetterà di condurre una significativa esperienza didattica “nel fare”, con modalità assolutamente innovative implementate anche dalla residenzialità di SiSMus.
Il concetto di “site specific” oggi applicato in buona misura esclusivamente alle opere d’arte contemporanea permetterà di valutare – in paragone – il reale avanzamento della conoscenza scientifica su manufatti storici, non inficiando naturalmente la valutazione “caso per caso”.
Per quanto concerne le potenzialità applicative, esse sono enormi in considerazione della incredibile quantità di beni culturali (di minore o maggiore valore intrinseco) sparsi nel territorio italiano, che potrebbero assumere analogo processo di autotrasformazione indotta, rimodulando di volta le connessioni ed i bordi dei manufatti medesimi, nel loro peculiare rapporto con il luogo.
Aspetti architettonico-ambientali
Per quel che concerne gli aspetti architettonico-ambientali, (cioè gli aspetti intradisciplinari) i >>>
Durata
12 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
SiSMus – SIte Specific MUSeum research workshopAspetti ambientali ed architettonici
In Europa, pur con esiti non generalizzabili dovuti a differenti scuole di pensiero e d’azione, è diffuso in linea generale un più maturo e consapevole rapporto con la contemporaneità, per cui esistono situazioni evolute di musealizzazione efficace, spesso con interessante compresenza di attività laboratoriali (Schaulager Basilea, arch.tti Herzog & De Meuron) o piccolo-produttive finalizzate (Martha Herford, arch.F.O.Gehry) originate talvolta da una ipertrofia delle sezioni didattiche dei musei o dei Centri di cultura.
In Italia solo recentemente investimenti considerevoli sono stati fatti in ambito museale a fronte di un patrimonio diffuso notevole. L’idea di “museo diffuso” o di “sistema museale”– che significa attenta capacità di valorizzazione dell’esistente - del quale il paesaggio stesso diviene parte, è talvolta tralasciata in favore di interventi di musealizzazione indiscriminata e spettacolare, spesso indifferenti alla specificità dei luoghi, ancor più spesso cifra stilistica e performativa dei progettisti. Inopportuno quanto l’idolatria iperconservazionista dei lacerti d’intonaco, tale atteggiamento produce reazioni le più contrastanti, nel segno parimenti provinciale del “nuovo a tutti i costi” come del simmetrico “vecchio per sempre”. Nello specifico, non mancano – seppure tutti datati – eccellenti esempi di musealizzazione di edifici storici >>>



