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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di BOLOGNA
DISCIPLINE STORICHE
- Università degli Studi di MESSINA
STORIA E COMPARAZIONE DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI E POLITICI
- Università degli Studi di PADOVA
STORIA
- Università Cattolica del Sacro Cuore
Storia moderna e contemporanea
- Università degli Studi di PAVIA
SCIENZE STORICHE E GEOGRAFICHE
Programmi di ricerca simili:
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- 9 - Magistratura e politica nello Stato moderno e contemporaneo. Origini e sviluppi storici del conflitto tra potere politico e potere giurisdizionale
- 10 - Cibo, cultura e identità
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Parole Chiave
MOBILITA' STUDENTESCA, UNIVERSITA', ANTICO REGIME, CETO DIRIGENTE, POLITICAIstituzioni accademiche, modelli ideologici e culturali nella formazione delle élites e della leadership politica e sociale in Antico Regime
Università degli Studi di BolognaAbstract
Il progetto si articola in due parti. La prima mira a sviluppare alcune ricerche sulle strategie educative, sulla formazione culturale delle élites nell’Italia moderna, sulla mobilità studentesca come esperienza di scambio scientifico e interazione culturale, con particolare attenzione alle istituzioni che si occupavano di istruzione superiore (università e collegi, in particolare). La seconda parte studierà, attraverso alcuni case-studies, cronologicamente differenziati, il passaggio dalla fase della formazione all’esercizio della leadership sul piano politico, sociale e ed economico, esaminando due differenti situazioni: il peso che ebbero, nella seconda metà del XV secolo, le strategie famigliari della classe dirigente veneziana nelle scelte compiute sul piano culturale, politico ed economico; con riferimento alla Lombardia del XVII e XVIII secolo, saranno invece presi in esame i rapporti tra gruppi e istituzioni alimentatori della produzione culturale e artistico-intellettuale e il contesto più vasto di un sistema collettivo indagato a partire dalle sue élites economico-sociali consolidate.Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gian Paolo Brizzi Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto prende le mosse da precedenti studi svolti da alcuni dei partecipanti all’attuale programma di ricerca finalizzati inizialmente allo studio delle istituzioni di istruzione superiore, alle popolazioni studentesche nelle università italiane e agli statuti universitari.Il presente progetto vuole conseguire una migliore conoscenza del rapporto che intercorre, nella società d’Antico Regime, fra il momento della formazione culturale e il successivo destino sociale. Primo obiettivo da conseguire sarà la ricostruzione delle aree di reclutamento delle università maggiormente interessate alla circolazione studentesca, inteso come fattore di scambio intellettuale e scientifico. L’analisi -che coinvolgerà principalmente le unità di Bologna, Pavia e Messina- si occuperà di registrare la presenza degli studenti che appartenevano alla natio germanica presenti nelle università di Bologna, Padova, Pisa, Siena che rappresentano le mete principali della peregrinatio academica degli studenti provenienti dai Paesi d’Oltralpe. I dati confluiranno in una data base relazionale, messo a punto per registrare ogni informazione relativa alla biografia, al curriculum e alla durata degli studi presso ciascun ateneo e ai successivi destini professionali di ognuno dei soggetti interessati, valutati in circa 45.000. Il punto di arrivo sarà costituito dalla creazione di un sito web, utile sia alla comunicazione dei risultati della ricerca ma anche al collegamento con altri progetti >>>
Risultati parziali attesi
I dati raccolti dalle unità di ricerca di Bologna e Pavia attraverso lo spoglio dei registri matricolari e dei registri di laurea, nonché le informazioni acquisite dallo studio prosopografico sui giureconsulti bolognesi, confluiranno in un'apposita banca dati denominata ASFE, un database costruito in modo funzionale allo studio della mobilità studentesca. Realizzato con il software Filemaker, è basato su una struttura relazionale che consente molteplici modalità di ricerca e un'agevole navigazione tra le diverse maschere di presentazione dei dati relativi ai singoli studenti (profilo biografico, curriculum studiorum, carriera professionale, fonti bibliografiche e iconografiche). Il database sarà fruibile sul web e si prevede che tale segmento della ricerca porterà alla registrazione di circa 45.000 studenti provenienti da Paesi di lingua tedesca e che in Italia frequentarono parte dei propri studi. Sarà registrata la provenienza territoriale, gli studi compiuti in precedenza, quelli svolti in Italia e i gradi accademici eventualmente conseguiti in Italia. L’analisi dei dati concernenti i bolognesi, comparata con i percorsi professionali intrapresi da quanti non giunsero al titolo dottorale, porterà ad individuare con maggiore precisione il valore della laurea in diritto nella società d'antico regime. Infine si potranno individuare -attraverso l'esame di alcune dinastie professionali- la presenza di precise strategie famigliari.Il gruppo di Messina >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
I diversi componenti delle unità di ricerca hanno da tempo dato vita a realtà scientifiche, di recente sintetizzate da seminari e convegni (Convegno Internazionale di studi su: “Gli statuti universitari: tradizione dei testi e valenze politiche”, tenutosi a Messina e Milazzo; convegno internazionale “New Tools for University History”, svoltosi a Ghent) che costituiscono il naturale punto di partenza del nuovo programma di ricerca.Il punto di partenza del progetto oltre ad essere costituito dalla bibliografia scientifica presentata dalle singole unità, prende le mosse da alcuni aspetti di storia sociale, culturale e politica che fanno riferimento all’educazione e alla formazione culturale delle élites e alla successiva funzione di leadership assunta nelle specifiche realtà in cui si trovano ad operare, con particolare riguardo –nel nostro caso- alla Repubblica di Venezia e alla Lombardia.
Molteplici sono pertanto nell’attuale letteratura storiografica le linee di ricerca con le quali confrontarsi. Se ne darà qui conto, differenziando i compiti specifici delle diverse unità di ricerca coinvolte nel progetto.
Lo studio delle popolazioni studentesche in età moderna e contemporanea (unità di Bologna e di Pavia) appare un tema tanto interessante – all’incrocio tra storia istituzionale, storia sociale, storia della cultura - quanto problematico e complesso sotto il profilo metodologico per la necessità di maneggiare e incrociare fonti sia seriali sia >>>



