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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
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    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
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      • THERAPEUTIC ACTIVITY OF CHEMICAL COMPOUNDS OR MEDICINAL PREPARATIONS
Parole Chiave
LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO, ATEROSCLEROSI, SINDROME METABOLICA, ADIPOCHINE, LINFOCITI T REGOLATORI

Ruolo delle adipochine, citochine infiammatorie e linfociti T regolatori nel determinismo dell’aterosclerosi accelerata e della sindrome metabolica in corso di lupus eritematoso sistemico.

Abstract
Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia autoimmune caratterizzata da un ampio spettro di manifestazioni cliniche. I pazienti affetti da LES presentano un'aumentata morbidità e mortalità per patologia cardiovascolare, con precoce insorgenza di aterosclerosi, nel cui determinismo sembrano rilevanti anche meccanismi immunomediati. Recenti lavori riportano che i pazienti affetti da malattie autoimmuni sistemiche, come il LES, sono soggetti ad un un rischio aumentato di sindrome metabolica (SM), intesa come coesistenza di insulino-resistenza (IR), obesità, dislipidemia ed ipertensione arteriosa.
Nel contesto immunoflogistico del LES, l'interazione tra citochine proinfiammatorie, adipochine e linfociti T regolatori è fondamentale nel determinismo sia della sindrome metabolica che dell'aterosclerosi.
Le citochine proinfiammatorie TNF-alfa, IL-1, IL-6, INF-gamma, e IL-10 sono implicate nella patogenesi del LES, favorendo l'iperattivazione policlonale dei linfociti B e la produzione di autoanticorpi. È stato dimostrato che l'iperespressione di queste molecole svolge un ruolo anche nell'aterogenesi e nella patogenesi di IR e SM. Tuttavia, nessuno studio ha finora documentato l'impatto delle citochine proinfiammatorie sulla IR nel LES.
Le adipochine leptina, reistina, visfatina ed adiponectina sono peptidi secreti dal tessuto adiposo e da cellule del sistema immunitario. Esse sono implicate nell'aterogenesi, nella >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonella Maria Vittoria Afeltra Università "Campus Bio-Medico" ROMA
Obiettivo del Programma di Ricerca
OBIETTIVO GENERALE. Il progetto si propone di valutare se alla base della condizione di aterosclerosi accelerata e sindrome metabolica nel LES vi sia un comune network cellulare e molecolare.

OBIETTIVI SPECIFICI. Il progetto si propone in particolare di valutare:
- i livelli di adipochine e citochine infiammatorie nei pazienti con LES e la loro eventuale correlazione con gli indici di attività di malattia, i parametri di sindrome metabolica ed il grado di disfunzione e danno endoteliale;
- i livelli di TregsFoxp3+ nel sangue periferico dei pazienti con LES e la loro eventuale correlazione con gli indici di attività di malattia ed il grado di disfunzione e danno endoteliale;
- l'eventuale correlazione tra i livelli sierici di adipochine e citochine infiammatorie ed il numero di linfociti T regolatori circolanti, al fine di indagare il loro ruolo nel contesto immunoflogistico del LES;
- la prevalenza di sindrome metabolica nella popolazione lupica e le eventuali correlazioni tra i singoli parametri della sindrome e gli indici di attività di malattia e di flogosi;
- il grado di disfunzione e danno endoteliale nei pazienti con LES e le eventuali correlazioni con gli indici di attività di malattia e di flogosi.

Risultati parziali attesi
Molteplici studi epidemiologici hanno dimostrato, nel corso degli ultimi anni, un’aumentata prevalenza ed una più precoce insorgenza di patologia cardiovascolare, correlabile a malattia aterosclerotica, nei pazienti affetti da LES. Attualmente, infatti, la patologia cardiovascolare rappresenta la principale causa di morbidità e mortalità in corso di LES. È stato suggerito che alla base di tale condizione, in aggiunta ai tradizionali fattori di rischio cardiovascolari presenti nella popolazione generale, possano esservi fattori correlati allo stato immunoflogistico proprio del LES (autoanticorpi, immunocomplessi, citochine proinfiammatorie, stress ossidativo e apoptosi endoteliale) e fattori secondari alla terapia steroidea ed immunosoppressiva. Lo studio ecografico, per la determinazione dell’intima-media thickness (IMT) si è dimostrato un efficace mezzo diagnostico nello stimare il rischio di accidenti cerebro-cardiovascolari. Inoltre, i parametri ecografici di vascular stiffness e di flow-mediated vasodilation (VMD) consentono di valutare la presenza ed il grado di disfunzione endoteliale, considerata come la fase più precoce del processo ateromasico.
Alla luce di tali evidenze, ci attendiamo come risultato del nostro studio la dimostrazione di un più alto grado di disfunzione e danno endoteliale nelle pazienti lupiche rispetto al gruppo di controllo.
Tale risultato rappresenterebbe una conferma dell’utilità della valutazione ecografica anche nel LES. In >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia autoimmune da un ampio spettro di manifestazioni cliniche. Nelle ultime decadi, a fronte di un rilevante miglioramento della prognosi, è progressivamente aumentata l’importanza della patologia cardiovascolare nella storia naturale di malattia. Infatti numerosi studi clinici hanno mostrato che la prevalenza di malattia aterosclerotica coronaria (CAD) in corso di LES è del 6-10%, con un’incidenza annua del 6.6%. L’aspetto più rilevante dell’ateroscerosi nel LES è la precoce insorgenza con un rischio di eventi cardio-vascolari in età fertile (35-44 anni) di 50 volte superiore rispetto alla popolazione sana. Infine, attualmente, la patologia cardio-vascolare è causa di circa un terzo della morti nel LES. L’aterogenesi nel LES prevede l’interazione tra fattori di rischio cardiovascolari “tradizionali” (età, sesso, fumo, ipertensione, diabete mellito, dislipidemia, obesità, stile di vita sedentario, trombofilia), fattori correlati alla malattia autoimmune (immunocomplessi circolanti, autoanticorpi, apoptosi endoteliale, nefropatia, citochine pro-infiammatorie) e fattori relativi alla terapia (steroidi, immununosoppressori). Pertanto, i pazienti affetti da LES presentano un’aumentata morbidità e mortalità per patologia cardio-vascolare, alla cui base vi è la precoce insorgenza di aterosclerosi. Tale fenomeno biologico, comune a molte malattia autoimmuni (artrite reumatoide, sclerosi sistemica), è stato definito “aterosclerosi >>>