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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Storia e geografia delle tradizioni manoscritte galloromanze (secc. XII-XV)

Università "Ca' Foscari" di Venezia
Abstract
Il presente Progetto è l’elaborazione di un gruppo di ricercatori, per la più parte giovani o giunti da non molto alla maturità della carriera accademica, che negli anni più recenti hanno lavorato in ambiti di ricerca diversi condividendo in maniera consapevole alcune linee di metodo: che la critica del testo e la storia della tradizione manoscritta sono momenti indivisibili del lavoro filologico sui testi volgari romanzi, e che l’intreccio di tempi e luoghi è un nodo cruciale nella ricostruzione delle vicende di produzione e circolazione della testualità romanza fra Cento e Quattrocento. Non si tratta certo di linee di metodo esclusive dei ricercatori del presente Progetto, anzi esse sono state in Italia un lievito fecondo per gli studi degli ultimi trent’anni: basterà qui citare quanto l’impianto della “Letteratura italiana Einaudi" debba alla dittologia dionisottiana ‘storia e geografia’, e ricordare – per la filologia galloromanza – molti degli interventi ai convegni di Messina 1991 e Roma 2001 (per le sigle cfr. la bibliografia in § 12), i notevoli lavori di Busby et all. 1993 e Busby 2002, o uno strumento come Album XIII. Le indicazioni di metodo di d’A. S. Avalle in “La letteratura medievale in lingua d’oc nella sua tradizione manoscritta” (1961) hanno dato ottimi frutti negli studi galloromanzi, non solo italiani.
Più sguarnito è il versante degli strumenti bibliografici sui manoscritti; come si vedrà in § 12, manca ancora un repertorio complessivo che >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Eugenio Burgio Università "Ca' Foscari" di VENEZIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il Progetto si propone il raggiungimento dei seguenti obbiettivi:

1. Archivio digitale. (I punti a) e b) sono condivisi da tutte le unità di ricerca; il punto c) riguarda la sola unità di Roma)
a) Formazione di 'corpora’ di informazioni catalografiche sui manoscritti galloromanzi (antico-francese e franco-veneto) fra XII e XV secolo, liberamente consultabili dalla comunità scientifica su richiesta ai ricercatori del Progetto.
b) Progettazione e sperimentazione della piattaforma informatica su cui sarà collocato l’Archivio digitale in cui riversare i 'corpora’ suddetti.
c) Preparazione di un repertorio della lirica oitanica del XII e XIII secolo, sulla falsariga tecnica del progetto BEdT (consultabile in linea all’indirizzo: “www.bedt.it”), aperto anche a possibili sviluppi sul repertorio tre-quattrocentesco, che manca ancora di un censimento organico.

2. Ricerche di storia della tradizione e critica del testo (con esiti destinati alla pubblicazione a stampa).
a) Produzione di un Album paleografico relativo ai manoscritti francesi del XII secolo e di un Album del Ciclo dei Lorenesi (unità di Chieti e di Parma).
b) Edizioni critiche. Si intendono pubblicare criticamente: (unità di Padova) i due volgarizzamenti più importanti di Jean Le Long (l’“Itinerarium” di Odorico da Pordenone e il “Liber peregrinationis” di Riccoldo da Monte Croce); (unità di Venezia) le recensioni inedite del “Milione” L (epitome >>>

Risultati parziali attesi
1. Archivio digitale. Il risultato atteso è l’implementazione di un Archivio digitale, interrogabile in linea, dedicato esclusivamente alla descrizione di manoscritti medievali galloromanzi, che allo stato attuale non trova corrispondenza negli strumenti bibliografici collocati in rete; l’Archivio ha l’ambizione di costituire un 'luogo’ digitale dal quale la comunità scientifica internazionale potrà attingere informazioni di prima mano sulle tradizioni manoscritte, altrimenti di difficile accesso; esso potrà poi essere oggetto, nel tempo, di espansioni e aggiornamenti continui, attraverso il sistematico aggiornamento e arricchimento della sua base di dati informativi. La sua efficacia sarà infine misurabile anche dalla sua capacità di funzionare come modello di riferimento per altri futuri strumenti informatici di tipologia affine.

2. Ricerche di storia della tradizione e critica del testo. Le edizioni a cui lavoreranno i ricercatori delle unità del presente Progetto riguardano nella più parte dei casi testi attualmente inediti, e per questo oggi posti ai margini del dibattito scientifico. Da queste edizioni – che per se stesse costituiscono un arricchimento informativo per la comunità scientifica – è legittimo attendere elementi significativi per una riconsiderazione critica della tradizione testuale di cui fanno parte, e per aggiustamenti e ridefinizioni del quadro delle conoscenze attuali. Ciò vale in particolare per le recensioni ancora inedite del >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. Allo stato attuale gli strumenti bibliografici cartacei sulla testualità anticofrancese – p.es. le schedature del repertorio di Bossuat e dei suoi aggiornamenti, le voci del “Dictionnaire de Lettres françaises du Moyen Age” – offrono modeste informazioni sulla consistenza delle tradizioni manoscritte relative ai testi analizzati; la sola eccezione è costituita dalla voce n° 8 nelle schede dei volumi di 'Partie documentaire’ del “Grundriss der romanischen literaturen des Mittelalters”; si tenga conto che si tratta di strumenti che andrebbero tutti aggiornati a fondo. Sussistono schedature parziali di tradizioni manoscritte, di dimensioni diverse e comunque non esaustive: le voci di Frank & Hartmann 1997 (limitate ai testi entro il 1250), le liste in DEAF Compl. 1974, coll. 105-109, e in DEAF Compl. 1993, coll. 459-524; si aggiungano le informazioni nel repertorio di Woledge & Clive 1964, in Woledge & Short 1981 e, per quanto riguarda la letteratura anglo-normanna, Dean 1999; un regesto della testualità franco-veneta è in Holtus 1998. Per quanto riguarda la lirica, lo stato della questione, a livello di inventario dei testi, è stabilito dai repertori a stampa esistenti: Spanke 1955, Linker 1979, Mölk & Wolfzettel 1972. Mancano repertori digitali che offrano un quadro esauriente delle tradizioni manoscritte: informazioni parziali (e relative a singoli codici e testi) sono reperibili in siti come “www.arlima.net” (particolarmente ricco di >>>