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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Valutazione degli effetti, genomici e non, di un analogo selettivo della T3 (DITPA) sulla funzione cardiaca, sul profilo metabolico e sulla vasodilatazione endotelio-dipendente nell’animale da esperimento ed in pazienti con scompenso cardiaco, in presenza o meno di Sindrome da bassa-T3.
- 2 - Studio clinico randomizzato di fase III per valutare l’efficacia e la tollerabilità di un trattamento integrato (dietetico, farmaco-nutrizionale e farmacologico) in pazienti neoplastici con anoressia/cachessia e stress ossidativo correlati al cancro.
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- 4 - Nuovi aspetti patogenetici, clinici e terapeutici della oftalmopatia basedowiana
- 5 - CARATTERIZZAZIONE CLINICA, GENETICA ED EVOLUTIVA DEI FENOMENI EPILETTICI NEL SONNO E DEI DISTURBI DELL'AROUSAL
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- 8 - Correlati clinici, neurofisiologici, e anatomofunzionali nei pazienti con sindrome di Gilles de la Tourette trattati con impianto di neurostimolazione
- 9 - Ezio-patogenesi della fibrosi retroperitoneale idiopatica
- 10 - Effetto dell’eritropoietina umana ricombinante sull’estensione dell’infarto miocardico acuto: studio clinico, randomizzato, placebo-controllato, di “dose-finding”.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
ORBITOPATIA BASEDOWIANA, MORBO DI BASEDOW, TIROIDE, NUOVE TERAPIENuove strategie terapeutiche per la orbitopatia basedowiana
Università di PisaAbstract
La Orbitopatia Basedowiana (OB) è una delle condizioni più difficili da curare per gli endocrinologi e gli oculisti. Le terapie disponibili sono riservate ai pazienti con le forme più gravi, a causa della scarsa risposta nelle forme lievi. Tuttavia, i pazienti con OB lieve risentono ugualmente della malattia, per i sintomi e per il peggioramento della qualità della vita. La OB è in genere associata al morbo di Basedow (MB), ma non è possibile prevedere o prevenire la sua insorgenza in pazienti che non la abbiano ancora sviluppata. E’ quindi auspicabile identificare farmaci che siano efficaci per le forme lievi di OB o per prevenire la comparsa di OB nel MB, senza che la loro somministrazione comporti rischi per i pazienti. Un aspetto non chiaro riguarda l’effetto della terapia del MB sulla OB, in particolare se è preferibile una strategia ablativa piuttosto che conservativa. Entrambe le strategie hanno sostenitori, ma mancano studi randomizzati che forniscano una risposta definitiva. Su questa linea, dati recenti mostrano che la risposta ai glucocorticoidi è migliore in pazienti con OB lieve-media sottoposti ad ablazione tiroidea totale (tiroidectomia e radioiodio). Tuttavia, non è noto se tale strategia possa essere di beneficio anche nella OB grave. Inoltre, l’ablazione totale comporta la sospensione della terapia sostitutiva con ormoni tiroidei dopo la tiroidectomia, col conseguente ipotiroidismo mal tollerato dai pazienti. Tale situazione potrebbe essere evitata con >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Michele Marinò Università degli Studi di PISAObiettivo del Programma di Ricerca
Gli scopi di questo progetto sono uniformemente diretti alla identificazione e successivamente alla applicazione clinica di nuove strategie terapeutiche per la Orbitopatia Basedowiana (OB). Mediante studi in vitro e studi clinici randomizzati, a cui parteciperanno tutte le Unità Operative di questo progetto, ci proponiamo di risolvere alcuni quesiti fondamentali riguardanti la terapia della OB. Il progetto proposto dalla Unità Operativa 1 (Pisa), affronta il problema della terapia della OB lieve e quello della prevenzione della comparsa della OB in pazienti con morbo di Basedow (MB) che non abbiano ancora sviluppato la OB. Non sono infatti disponibili terapie farmacologiche efficaci per la OB lieve, benché i pazienti risentano ugualmente di questa condizione, specie per quanto riguarda i riflessi che essa ha sulla qualità della vita. Inoltre, molti pazienti con MB sviluppano la OB solo successivamente all’ipertiroidismo, ma non sono disponibili trattamenti che consentano di prevenire questa evenienza. Allo scopo di risolvere tali problemi, l’Unità Operativa 1, con il contributo delle altre 2 Unità, intende valutare la possibile utilità clinica della quercetina, il principale dei flavonoidi, che si è rivelato efficace in vitro nell’inibire la proliferazione e la produzione di acido ialuronico (HA) da parte di fibroblasti provenienti dai tessuti orbitari di pazienti con OB. A tal proposito occorre sottolineare che la proliferazione dei fibroblasti orbitari e il rilascio di >>>Risultati parziali attesi
Nel presente progetto le 3 Unità Operative si propongono di effettuare studi in vitro e studi clinici randomizzati allo scopo di identificare e caratterizzare nuove strategie terapeutiche per la Orbitotomia Basedowiana (OB). I dettagli sull’articolazione e tempi di realizzazione dei singoli progetti sono riportati al punto 13 del modello A (“Articolazione del progetto e tempi di realizzazione”) e nei modelli B di ciascuna Unità Operativa.Di seguito sono riportati per ciascun sottoprogetto i risultati attesi, il loro interesse per l’avanzamento della conoscenza e le eventuali potenzialità applicative.
-Sottoprogetto 1: Caratterizzazione degli effetti della quercetina sulla crescita dei fibroblasti e sulla loro produzione di glicosaminoglicani (GAG).
Nel presente studio verranno valutati gli effetti della quercetina su colture primarie di fibroblasti orbitari di pazienti con OB. Dati preliminari ottenuti presso il Laboratorio di Ricerca della Unità Operativa 1 mostrano che la quercetina determina una riduzione fino al 75% della proliferazione cellulare e un aumento parallelo della tossicità cellulare, mentre l’apoptosi sembra non essere influenzata dal farmaco. Inoltre, la quercetina determina una riduzione del rilascio di acido ialuronico (HA) da parte dei fibroblasti dei pazienti con OB, con ritorno a valori simili a quelli osservati nei fibroblasti di controllo. La rutina e la quercetrina, analoghi della quercetina con >>>



