Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Metodi numerici e grafici per l'analisi dei dati temporali
- 2 - Web Ram: web retrieval and mining
- 3 - Sintesi automatica di modelli astratti a partire da dati temporali o spaziali
- 4 - Modelli per la dinamica dei prezzi di titoli finanziari: aspetti istituzionali ed ipotesi comportamentali in un'ottica agent-based
- 5 - Metodi bayesiani non parametrici per il clustering, l'analisi della sopravvivenza e la previsione del numero di specie
- 6 - Metodi inferenziali classici e bayesiani in classi di modelli econometrici per la finanza
- 7 - Controllo e certificazione dell'uso delle risorse (CONCERTO)
- 8 - Analisi econometrica dell'interdipendenza, stabilizzazione e contagio nei mercati reali e finanziari
- 9 - Rischio ed ambiguità: nuove teorie ed applicazioni all'analisi dei mercati ed al disegno delle istituzioni
- 10 - Studio degli effetti termofluidodinamici e strutturali per la prevenzione dei rischi negli incendi in galleria Studio dei fenomeni termofluidodinamici e strutturali negli incendi in galleria, per la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze economiche e statistiche
Classificazione geografica
- Regione: Friuli Venezia Giulia
Parole Chiave
MODELLISTICA MACROECONOMICA, ASPETTATIVE ETEROGENEE, STABIITA' STOCASTICA, DINAMICA NONLINEARE, POLITICA ECONOMICAAnalisi e simulazione di modelli dinamici con aspettative eterogenee
Università degli Studi di UdineAbstract
Il nostro obiettivo principale è quello di contribuire all’analisi di modelli dinamici suggeriti dalla teoria macroeconomica o dalla teoria dei mercati finanziari e caratterizzati dall’ipotesi di aspettative eterogenee. In particolare, ci proponiamo di studiare specifici problemi derivanti da tale ipotesi, alcuni di essi di natura metodologica, altri che sorgono dalla stima dei modelli stessi e dal loro uso per fini di politica economica. Su questa base, nel corso dei due anni di ricerca, intendiamo produrre 4 o 5 “Working Papers” che conterranno i risultati prodotti dai sottogruppi del progetto e relativi a diversi aspetti dei modelli con aspettative eterogenee. Tali lavori saranno resi disponibili sui siti web personali degli autori, nonché sul siti del gruppo di ricerca. Essi saranno inoltre inviate a riviste specializzate di rilevanza internazionale per la pubblicazione. Nelle more della pubblicazione, ci proponiamo di presentare i nostri lavori a convegni e workshop internazionali per discuterne i risultati con altri studiosi attivi nelle rilevanti aree di ricerca. Inoltre, se la disponibilità di fondi sarà sufficiente, intenderemmo organizzare un workshop a partecipazione internazionale sui principali temi del nostro lavoro. Infine, stiamo attualmente lavorando su una proposta di pubblicazione di un libro che contenga applicazioni del nostro programma software iDMC, nel quale una parte di nostro lavoro potrebbe trovare una collocazione. I temi su cui abbiamo deciso di >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Marji Lines Università degli Studi di UDINEObiettivo del Programma di Ricerca
La nostra ricerca si articola in due principali elementi. Dal punto di vista teorico, il nostro scopo è quello di investigare gli effetti dell’eterogeneità delle aspettative sul comportamento dinamico dei modelli macroeconomici e dei mercati finanziari. La realizzazione di questo obiettivo richiede fra l’altro l’uso di strumenti computazionali moderni ed efficienti. Il secondo elemento della ricerca sarà quindi lo sviluppo di alcuni metodi ed algoritmi per la simulazione numerica, l’analisi statistica e la rappresentazione grafica di modelli dinamici, con particolare riferimento a quelli caratterizzati da ispettive eterogenee. Lo stato di avanzamento del nostro lavoro e i risultati parziali raggiunti saranno visibili sul sito web dedicato a questo progetto.In modo più specifico i nostri direttivi possono essere così descritti:
A. Teoria. Concentreremo il nostro lavoro su alcuni aspetti dello studio dei modelli con aspettative eterogenee che, a nostro avviso, sono stati trascurati o non sufficientemente sviluppati nella letteratura sull’argomento. Un primo punto di discussione concerne i meccanismi attraverso i quali si realizzano le scelte degli agenti fra i diversi strumenti di previsione in funzione di certi criteri di costo e di profittabilità. Il secondo punto concerne gli effetti dell’introduzione nei modelli dinamici di cui si fa questione di elementi di tipo stocastico dipendenti dall’incertezza sul futuro e da disturbi stocastici >>>
Risultati parziali attesi
Anzitutto la nostra ricerca è concentrata su specifiche questioni teoriche e su metodi matematici, statistici e computazionali necessari per trattarle in modo rigoroso, in relazione ai quali i membri del gruppo hanno una documentabile esperienza. Ciò rende realistico attendersi risultati teorici e applicativi, lungo le line descritte nelle sezioni precedenti, entro il termine biennale previsto dal bando PRIN.Più in generale, ci aspettiamo che una discussione rigorosa di un tema di grande interesse concettuale ed empirico come l’eterogeneità delle aspettative degli agenti contribuisca a potenziare ed estendere fra gli studiosi di economia dinamica la popolarità di una linea di ricerca innovativa e che, a nostro avviso, influenzerà nel futuro la teoria economica in modo significativo. Le recenti vicende dei mercati finanziari internazionali hanno confermato che le aspettative degli agenti e la possibilità di influenzarle giocano un ruolo fondamentale nella dinamica delle economie reali, una maggiore consapevolezza teorica dei problemi relativi avrà certamente ricadute positive sulla politica economica e consentirà di renderne gli strumenti più precisi ed efficienti.
L’ipotesi di “agente rappresentativo” e la conseguente ipotesi di omogeneità delle aspettative, implicitamente o esplicitamente adottata nella maggior parte dei modelli macroeconomici, esclude dall’analisi uno dei principali fattori che influenzano la dinamica dei mercati e >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
A. Teoria. Nei modelli dinamici macroeconomici sviluppati negli ultimi decenni, le aspettative degli agenti hanno svolto un ruolo essenziale, mentre la loro formalizzazione ha attraversato varie fasi. I modelli di ciclo economico di ispirazione keynesiana assumono "aspettative macroscopiche", tipicamente di tipo "ingenuo", extrapolative e/o di tipo "mean reversion".Nei modelli macroeconomici con generazioni sovrapposte o nei modelli di crescita ottimale (vedasi Romer 2005, Barro e Sala-i-Martin 1995, Azariadis 1993) si ipotizza un’aspettativa “rappresentativa” che è solitamente una “previsione perfetta” o “ingenua”.
L'ipotesi di "aspettative razionali" (REH) generalizza quella di previsione perfetta sostituendo aspettative puntuali con distribuzioni di aspettative, che si assume vengano sistematicamente convalidate.
Recentemente, l'insoddisfazione verso la REH, ha trovato espressione in modelli caratterizzati da aspettative eterogenee motivati dall'osservazione empirica che, nelle economie reali, gli agenti sembrano formare le loro aspettative in modo né perfettamente razionale, né del tutto irrazionale (vedasi: Simon 1955, Kahneman, Slovic and Tversky 1986, Smith 1991, Hommes et al. 2005).
Due alternative ipotesi sono state oggetto di speciale attenzione. Un'ipotesi, indicata come "approccio algoritmico", assume che esista un numero >>>



