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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • PHYSICS
    • NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
      • TECHNIQUES FOR HANDLING PARTICLES OR ELECTROMAGNETIC RADIATION NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; IRRADIATION DEVICES; GAMMA- OR X-RAY MICROSCOPES (x-ray technique H05G; plasma technique H05H)
    • OPTICS (making optical elements or apparatus B24B, B29D11/00, C03, or other appropriate subclasses or classes; materials per se, see the relevant places, e.g. C03B, C03C)
      • DEVICES OR ARRANGEMENTS, THE OPTICAL OPERATION OF WHICH IS MODIFIED BY CHANGING THE OPTICAL PROPERTIES OF THE MEDIUM OF THE DEVICES OR ARRANGEMENTS FOR THE CONTROL OF THE INTENSITY, COLOUR, PHASE, POLARISATION OR DIRECTION OF LIGHT, e.g. SWITCHING, GATING, MODULATING OR DEMODULATING; TECHNIQUES OR PROCEDURES FOR THE OPERATION THEREOF; FREQUENCY-CHANGING; NON-LINEAR OPTICS; OPTICAL LOGIC ELEMENTS; OPTICAL ANALOGUE/DIGITAL CONVERTERS (optical transfer means between sensing member and indicating or recording part in connection with measuring G01D5/26; devices in which mathematical operations are carried out with optical elements G06E3/00 [N: A]; electrical signal transmission systems using optical means to convert the input signal G08C19/36; information-recording by electric or magnetic means and reproducing by sensing optical properties G11B11/00; static stores using optical elements G11C13/04; transmission systems employing electromagnetic waves other than radio waves, e.g. light, infra-red radiation, H04B10/00; optical multiplex systems H04J14/00; pictorial communication, e.g. television H04N)
Classificazione geografica
Parole Chiave
METODI CRISTALLOGRAFICI, DIFFRAZIONE DA POLVERI, SVILUPPO SOFTWARE, SIMULAZIONE QUANTOMECCANICA AB INITIO, TRANSIZIONI DI FASE

Metodi computazionali avanzati per struttura e proprietà chimico-fisiche dei cristalli

Università degli Studi di Bari
Abstract
Il progetto comprende tre aree principali:
I) Sviluppo di teorie per la soluzione di strutture cristalline da dati da polveri (Universita' di Bari).

II) Sviluppo di algoritmi di calcolo innovativi per la soluzione di strutture cristalline da dati da polveri (Universita' di Bari; BA-IC; PG).

III) Sviluppo di metodi ab initio per la modellizzazione delle proprietà dei cristalli (TO; MI) e loro convalida attraverso i dati di diffrazione da polveri (TO; MI; BA-IC; PG).

Le attività nell'Area I) mirano a: a) sviluppare approcci probabilistici nuovi e robusti allo scopo di stabilire una solida base per l'applicazione delle tecniche MAD e SIR-MIR ai dati da polveri. La teoria deve affrontare due inconvenienti: la sovrapposizione dei picchi nel diagramma da polveri e l'impossibilità di distinguere le intensità delle coppie relative di Friedel; b) sviluppare una teoria capace di minimizzare il bias della risoluzione nelle mappe di densità elettronica, contribuendo così ad una migliore determinazione delle coordinate atomiche. Il bias e' particolarmente presente nei campioni policristallini; per questi, il profilo raggiunge raramente la risoluzione atomica.
Le attività nell'Area II) mirano ad implementare, nel software EXPO, una procedura di calcolo che, partendo dalla nuova teoria probabilistica messa a punto presso l' Università di Bari, dovrebbe essere in grado di localizzare i >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carmelo Giacovazzo Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto comprende tre aree principali: I) Sviluppo di teorie per la soluzione di strutture cristalline da dati da polveri (Universita' di Bari). II) Sviluppo di algoritmi di calcolo nuovi per la soluzione di strutture cristalline da dati da polveri (Universita' di Bari; BA-IC;PG). III) Sviluppo di metodi ab initio per modellizzare le proprietà dei cristalli (TO;MI) e loro convalida attraverso i dati di diffrazione da polveri (TO;MI;BA-IC; PG).
Gli obiettivi principali dell'Area I) sono:
a) sviluppo di teorie probabilistiche per la soluzione di strutture cristalline, basate sulle tecniche MAD e ottimizzate per i dati da polveri. Il metodo rigoroso delle funzioni di distribuzione di probabilità congiunta sarà applicato per: 1) stimare le ampiezze dei fattori di struttura della substruttura dei diffusori anomali utilizzando dati relativi a due lunghezze d'onda; 2) deconvolvere la funzione Patterson per definire la substruttura dei diffusori anomali; 3) stimare il valore di fase dell'intera struttura, dati i moduli di diffrazione osservati e l'informazione sulla substruttura.
b) Sviluppo di teorie probabilistiche per la soluzione di strutture cristalline, mediante tecniche SIR-MIR ottimizzate per i dati da polveri. La procedura e' un processo a tre stadi come per i dati MAD.
c) Minimizzare il bias della risoluzione. L'algoritmo proposto dovrebbe ridurre il bias della risoluzione attraverso una modifica >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi possono essere espressi in termini di alcuni obiettivi fondamentali descritti nel capitolo 13. In particolare:
1) teoria matematica per minimizzare le distorsioni dovute alla risoluzione sperimentale nelle mappe di densità elettronica;
2) teoria probabilistica rigorosa per fasare strutture cristalline da dati di diffrazione da polveri usando tecniche MAD e/o SIR-MIR;
3) aggiornare il pacchetto di programmi EXPO includendo funzioni che trattano dati di diffrazione da polveri del tipo MAD e/o SIR-MIR e capaci di minimizzare la distorsione introdotta dalla risoluzione finita dei dati;
4) aggiornare il programma CRYSTAL, convalidato mediante prove sperimentali, con l'introduzione di calcoli quanto meccanici ab initio delle frequenze di vibrazione, proprietà termodinamiche e del metodo CPHF.

I risultati teorici saranno descritti in appositi articoli, da pubblicare su riviste internazionali e comunicati alla comunità cristallografica durante congressi e incontri internazionali.

Un ulteriore conoscenza fondamentale circa i modelli sulla struttura cristallina e l'interazione radiazione-materia sarà ottenuta quanto le parti teoriche del progetto saranno ultimate. Inoltre, il progetto mostra un alto potenziale per quanto riguarda gli aspetti applicativi. Infatti l'impatto sulla comunità scientifica è atteso essere molto ampio, in quanto coinvolge allo stesso tempo mineralogisti, chimici, fisici >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo stato dell'arte relativo all'Area I) è descritto come segue:
a causa del collasso del reticolo a tre dimensioni sull'asse 2?, le polveri forniscono dati di diffrazione mono-dimensionali. Come conseguenza, la soluzione di una struttura cristallina è ancora difficile. Recentemente, sono state sviluppate delle tecniche avanzate per: a) trovare la cella elementare; b) identificare il gruppo spaziale; c) migliorare le prestazioni dei metodi diretti con i dati da polveri; d) risolvere le strutture cristalline attraverso le tecniche di ottimizzazione; e) adattare le tecniche MAD (multiple wavelenght anomalous dispersion) e SIR-MIR (single isomorphous -multiple isomorphous replacement) ai dati da polveri.
Il punto e) è di interesse particolare per questo progetto ed è, ad oggi, in una fase preliminare. Esso è il primo obiettivo del progetto.
Il secondo principale scopo e’ quello di correggere le mappe di densita’ elettronica per il bias di risoluzione. Questo punto, abbastanza nuovo ed applicabile ai dati da cristallo singolo sia utilizzando radiazione di sincrotrone che da neutroni, e’ di seguito brevemente descritto insieme con lo stato dell’arte del punto e).
Tecniche MAD- Nelle tecniche SAD classiche per dati da cristallo singolo la differenza anomala gioca un ruolo centrale nell’identificazione della posizione dei diffusori anomali. I dispositivi sperimentali facilitano, alcuni programmi di metodi diretti di seconda >>>