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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
RILIEVO,ANALISI E DISEGNO DELL'AMBIENTE E DELL'ARCHITETTURA (RADAAR)
- Politecnico di MILANO
INDUSTRIAL DESIGN, DELLE ARTI DELLA COMUNICAZIONE E DELLA MODA - INDACO
- Università degli Studi di FIRENZE
PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA
- Università Politecnica delle MARCHE
ARCHITETTURA, RILIEVO, DISEGNO, URBANISTICA, STORIA
- Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
SCIENZE, STORIA DELL'ARCHITETTURA, RESTAURO E RAPPRESENTAZIONE
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- 8 - Metodi numerici e grafici per l'analisi dei dati temporali
- 9 - La memoria della città: metodologie di organizzazione e rappresentazione dei dati per una topografia storica dei centri urbani monumentali in forma di biblioteca digitale. Casi di studio: Roma, Bologna, Otranto e Taranto.
- 10 - Sistemi informativi integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione brevettuale
- PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- IMAGE DATA PROCESSING OR GENERATION, IN GENERAL (specially adapted for particular applications, see the relevant subclasses, e.g. G06K, G09G, H04N) [N9408]
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Parole Chiave
RILIEVO, DISEGNO, MODELLAZIONE 3D, ARCHITETTURA, CITTÀMetodologie integrate per il Rilievo, il Disegno, la Modellazione dell'Architettura e della Città
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Abstract
Si è a lungo parlato in questi ultimi anni di “rivoluzione informatica” volendo identificare con questo termine quel complesso di mutamenti che hanno interessato un po’ tutti i settori delle attività umane e, forse con maggiore rilevanza, anche quello della ricerca scientifica. Se dunque da un lato si è assistito ad un quasi immediato abbandono delle procedure utilizzate prima all’avvento dell’informatica, sacrificando a volte l’approccio flessibile dei ricercatori alla rigidezza dei sistemi, dall’altro non si è ancora sviluppato appieno quel moto per così dire “retroattivo” volto all’integrazione delle consolidate procedure pre-informatiche come pure allo sviluppo di modalità più “ergonomiche” nell’interazione uomo-dati mediata dalle macchine.Nel settore del rilievo, della documentazione e più in generale in quello della conoscenza dell’architettura e della città, la questione appare di non secondaria importanza: ai problemi già indicati si aggiunge infatti la pressione esercitata sui ricercatori da una straordinaria innovazione tecnologica (si pensi all’introduzione della tecnologia scanner 3D) che ha in qualche caso ribaltato i normali concetti di rilievo e disegno. Se dunque da un lato la ricerca volta ad ottimizzare le procedure di applicazione di queste innovative e potenti tecnologie costituisce di per sé una priorità, dall’altro tuttavia è necessario recuperare quel bagaglio più tradizionale in modo da renderlo compatibile e confrontabile con i dati derivanti >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario Docci Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"Obiettivo del Programma di Ricerca
I radicali mutamenti sperimentati in questo ultimo decennio per effetto della capillare diffusione dell’informatica non ha mancato di produrre i suoi effetti anche nel settore della Documentazione e dell’Analisi dell’architettura e della città. Se dunque da un lato si è assistito ad un quasi immediato abbandono delle consuete procedure utilizzate prima all’avvento dell’informatica (sacrificando a volte l’approccio flessibile dei ricercatori alla rigidezza dei sistemi), dall’altro stenta a prendere corpo quel necessario moto per così dire “retroattivo” volto all’integrazione delle consolidate procedure pre-informatiche come pure allo sviluppo di modalità più “ergonomiche” nell’interazione uomo-dati mediata dalle macchine.Nel settore del rilievo e della documentazione e più in generale in quello della conoscenza dell’architettura e della città, la questione appare di non secondaria importanza: ai problemi già indicati si aggiunge infatti la pressione esercitata sui ricercatori da una straordinaria innovazione tecnologica che, specie con l’introduzione della tecnologia scanner 3D, ha in qualche caso ribaltato i normali concetti di rilevamento e modellazione. Se dunque da un lato la ricerca volta ad ottimizzare le procedure di applicazione di queste innovative e potenti tecnologie costituisce di per sé una priorità, dall’altro tuttavia è necessario recuperare quel bagaglio più tradizionale in modo da renderlo compatibile e confrontabile con i dati derivanti dalle pi >>>
Risultati parziali attesi
Sebbene lo sviluppo della presente ricerca si articoli in un insieme unitario di attività concorrenti, tuttavia è possibile individuare, per le tre fasi principali descritte nei paragrafi precedenti (Fase 1 – Valutazioni scientifico-metodologiche; Fase 2 – Procedure e metodologie; Fase 3 – Applicazione e diffusione dei risultati), i principali risultati che ci si aspetta di conseguire:Fase 1 – Valutazioni scientifico-metodologiche
Questa fase della ricerca è volta allo sviluppo di innovative procedure di costruzione e manipolazione di Modelli 3D generati da scansioni tridimensionali o con altre tecniche.
Da questa fase ci si attende da un lato un significativo aumento delle conoscenze di base relative agli strumenti e alla loro gestione; dall’altro la prosecuzione di un fruttuoso processo di feed-back tra ricerca e imprese del settore volto al miglioramento degli strumenti hardware e software esistenti così come allo sviluppo di nuovi apparati. All’interno dei progetti delle singole UR è possibile ritrovare il numero e la qualità di questi rapporti con le aziende di questo settore.
Fase 2 – Procedure e metodologie
Questa fase, di tipo strettamente metodologico, tenderà, come già detto, ad individuare e sviluppare metodologie e campi utilizzo per le tecnologie di ripresa e riproduzione con il risultato di definire idonei protocolli operativi così come di formulare nuove ipotesi di utilizzo.
Essa rappresenta la fase >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Si è a lungo parlato in questi ultimi anni di “rivoluzione informatica” volendo identificare con questo termine quel complesso di mutamenti che hanno interessato un po’ tutti i settori delle attività umane e, forse con maggiore rilevanza, anche quello della ricerca scientifica. Se dunque da un lato si è assistito ad un quasi immediato abbandono delle procedure utilizzate prima all’avvento dell’informatica, sacrificando a volte l’approccio flessibile dei ricercatori alla rigidezza dei sistemi, dall’altro non si è ancora sviluppato appieno quel moto per così dire “retroattivo” volto all’integrazione delle consolidate procedure pre-informatiche come pure allo sviluppo di modalità più “ergonomiche” nell’interazione uomo-dati mediata dalle macchine.Nel settore del rilievo e della documentazione e più in generale in quello della conoscenza dell’architettura e della città, la questione appare di non secondaria importanza: ai problemi già indicati si aggiunge infatti la pressione esercitata sui ricercatori da una straordinaria innovazione tecnologica che, specie con l’introduzione della tecnologia scanner 3D, ha in qualche caso ribaltato i normali concetti di rilevamento e modellazione. Se dunque da un lato la ricerca volta ad ottimizzare le procedure di applicazione di queste innovative e potenti tecnologie costituisce di per sé una priorità, dall’altro tuttavia è necessario recuperare quel bagaglio più tradizionale in modo da renderlo compatibile e confrontabile con i dati >>>



