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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Parole Chiave
BILANCIO GEOCHIMICO, SPECIAZIONE, SISTEMA ACQUA-SUOLO-PIANTA, GEOCHIMICA ISOTOPICA, TRACCIANTI GEOCHIMICI

BILANCIO GEOCHIMICO PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA' AGRO-AMBIENTALE IN UN SISTEMA TERRITORIALE COMPLESSO: IL CASO STUDIO DELLA ZONA DI RAVENNA

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
La zona di studio di Ravenna è soggetta a una sistematica contaminazione da deposizioni umida e secca di polveri per emissione delle attività industriali, e da intenso traffico veicolare. In questa zona sono state selezionate un’area verde urbana, una verde extra-urbana d’importanza comunitaria come la Pineta di San Vitale, e una rurale come l'azienda agraria " Luigi Perdisa" per eseguire uno studio di suoli, piante e acque per fare un bilancio geochimico utile alla valutazione della qualità agro-ambientale della zona.
Si eseguirà così la caratterizzazione pedologica e geochimica dei suoli impostata ai GIS, che evidenzierà le correlazioni tra il substrato pedogenetico e gli orizzonti superficiali più interessati dagli apporti atmosferici, consentendo la valutazione dell'origine degli elementi potenzialmente tossici (EPT) per l'uomo. Poiché la valutazione del trasferimento di EPT dal suolo alla pianta è connessa alla loro biodisponibilità, a sua volta correlata alle proprietà chimico-fisico-biologiche del suolo e specifica per ogni organismo, si eseguiranno estrazioni sequenziali per valutare la biodisponibilità degli EPT. Inoltre per comprendere le implicazioni dell’accumulo di EPT si valuteranno le possibili modificazioni chimiche nelle matrici ambientali dopo la loro deposizione. Per discriminare più puntualmente tra le differenti sorgenti degli elementi, si determineranno i rapporti isotopici di elementi conservativi come Sr, Nd e B. In >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Umberto Masi Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’ambiente supergenico ove vive l’uomo è minacciato da significative modificazioni qualitative e quantitative che interessano molte delle sue caratteristiche chimico-fisico-biologiche e che si sovrappongono all’evoluzione naturale dei processi che lo governano. E’ assai elevata la massa di elementi chimici che si distribuisce, in tempi brevissimi rispetto a quelli naturali, tra una geosfera e l’altra, cioè il trasferimento di elementi dalle rocce e dai minerali alle acque, ai suoli e all’atmosfera con reazioni anche mediate dagli organismi. La consapevolezza dei rischi a cui vanno soggette le specie viventi nell’ambiente supergenico, come conseguenza dell’alterazione dei delicati equilibri che regolano la vita nei vari ecosistemi, ha portato a sviluppare misure di tutela. Comunque la salvaguardia dell’ambiente richiede la conoscenza delle leggi chimico-fisico-biologiche che ne hanno determinato la formazione e ne regolano la sua evoluzione temporale. Dette conoscenze sono fondamentali per ogni studio che voglia accertare le modificazioni che subisce l’ambiente e indicare gli interventi necessari alla bonifica e ripristino. Da queste considerazioni nasce il progetto di ricerca presentato che s’incentra sul sistema territoriale complesso di Ravenna. Sotto l’aspetto metodologico si vuole studiare tre distinti ambienti rappresentativi come una zona pinetale, un’azienda agricola e un parco cittadino. Attraverso lo studio dei flussi di molti elementi sarà possibile valutare la >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi dall’esecuzione del progetto sono sintetizzati nei seguenti punti:
- caratterizzazione pedologica chimico-fisica e geochimica dei suoli, necessaria per evidenziare le correlazioni esistenti (background) tra il substrato pedogenetico e gli orizzonti più superficiali (epipedon). Il background è un dato estremamente importante che consente di discriminare la contaminazione antropica del suolo dalle eventuali concentrazioni di elementi potenzialmente tossici (EPT) dovuti alle caratteristiche chimiche e mineralogiche della roccia madre. In tal senso si valuteranno le correlazioni tra le concentrazioni di EPT negli epipedon rispetto agli orizzonti inferiori (endopedon), tenendo comunque conto che il dato totale degli EPT presenti nel suolo, richiesto dal D. Leg 152/2006, non è esaustivo per fornire una completa previsione sulla loro mobilità e biodisponibilità.
- predizione della biodisponibilità degli EPT nel suolo, importante parametro nelle analisi di rischio per la possibilità di un bioaccumulo delle forme solubili di EPT nelle piante, tali da poter influire sulla catena alimentare. Poiché la letteratura propone diversi metodi di estrazioni al fine di valutare la frazione degli EPT biodisponibili, è opportuno metterli a confronto in maniera da evidenziare quelli più affidabili e assicurare la migliore predizione della biodisponibilità in funzione delle caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche dei suoli studiati.
- aumento delle >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La base scientifica del progetto di ricerca è di seguito esposta senza citazioni bibliografiche per mancanza di spazio. Per quelle si rimanda a quanto scritto da ciascuna Unità di Ricerca.
Le informazioni sulla zona di studio sono modeste, limitandosi a qualche studio d’inquadramento geografico e geologico l.s. . Per quanto riguarda le informazioni su quanto di analitico sarà svolto nel programma, è presentato dapprima lo stato dell’arte relativo agli studi sugli elementi chimici da investigare nei suoli, acque e piante, e successivamente quanto attiene agli studi isotopici.
La zona di studio è particolarmente esposta, sebbene in misura variabile nei suoi vari territori, alle pressioni esercitate dalle attività umane, che rilasciano sostanze indesiderabili nell'ambiente. L'attributo di indesiderabile ad una sostanza, solida, liquida o gassosa, dipende da numerosi fattori, tra i quali la sua estraneità al comparto oggetto di studio o la sua natura sintetica; più spesso la notazione negativa dipende da un aumento della sua concentrazione, in quanto in molti casi basse concentrazioni possono essere tollerate dagli organismi viventi se non essere essenziali alla vita. Pertanto particolare attenzione deve essere rivolta all’individuazione e quantificazione delle specie di questi elementi nel suolo, nelle acque e nelle piante per stabilire più realisticamente il rischio che entrino nella catena alimentare dell’uomo. Negli ultimi anni è cresciuto >>>