Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Interoperabilità e gestione cooperativa di dati geografici dinamici multidimensionali e distribuiti con strumenti GIS liberi e Open Source
- 2 - Metodologie statistiche per l'analisi di impatto e la valutazione della regolamentazione
- 3 - Etica pubblica e interessi. Regole, controlli, responsabilità.
- 4 - Metodi statistici multivariati per la valutazione integrata della qualità dei servizi di pubblica utilità: efficacia-efficienza, rischio del fornitore, soddisfazione degli utenti
- 5 - Metodologie integrate per il Rilievo, il Disegno, la Modellazione dell'Architettura e della Città
- 6 - Mobilità del turismo regionale incoming. Aspetti socio-economici dei comportamenti e delle motivazioni
- 7 - La memoria della città: metodologie di organizzazione e rappresentazione dei dati per una topografia storica dei centri urbani monumentali in forma di biblioteca digitale. Casi di studio: Roma, Bologna, Otranto e Taranto.
- 8 - Il Patrimonio geomorfologico come risorsa per un turismo sostenibile
- 9 - La Geomatica a supporto delle azioni di Governo del Territorio
- 10 - STUDI STRUTTURALI E STRATIGRAFICI SULLE UNITA' TETTONICHE INTERNE DELLE DINARIDI (SERBIA-MONTENEGRO), DELLE ELLENIDI (EPIRO-MACEDONIA OCCIDENTALE- TESSAGLIA) E DELL'ISOLA DI CRETA, CONFRONTO CON QUELLE DELLE ALBANIDI E DELLE ELLENIDI MERIDIONALI.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione geografica
- Regione: Marche
Parole Chiave
ITALIAN STYLE, MADE IN ITALY, TURISMO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, COMUNICAZIONE E MEDIALE FORME DI CORRELAZIONE TRA ITALIAN STYLE, FLUSSI DI TURISMO E TREND DI CONSUMO DEL MADE IN ITALY
Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"Abstract
Attualmente l'espressione “made in Italy” pone una serie di questioni epistemologiche legate alla difficoltà di darne una definizione univoca sia da un punto di vista giuridico che da una prospettiva comunicativa e culturologica. L'ambiguità insita nell'espressione "made in" ne ha infatti comportato spesso una strumentalizzazione da parte di brand le cui realtà produttive mantengono uno scarso legame con il territorio nazionale. La centralità strategica, sia a livello comunicativo che commerciale, di tale espressione ha portato nel tempo il made in Italy a qualificarsi come meta-brand piuttosto che come semplice "marca- territorio", ciò con il preciso scopo di originare un alone di significati, una serie di suggestioni che permettessero al prodotto di sconnettersi dal territorio per riferirsi ad un più generale ed immateriale "stile italiano". Tale contesto può essere definito "Italian Style" nel suo rappresentare quell'accostarsi a life style, gusti e tendenze che incarnano l'immagine del vivere italiano nella percezione degli stranieri. Il disegno della ricerca si organizza intorno all'ipotesi che l'Italian style sia un fenomeno legato indissolubilmente al turismo ed ai flussi di viaggio, una forma di mitologia contemporanea di massa elaborata a partire dall'esperienza del turismo globale. Ecco perché le unità coinvolte nel progetto hanno già stipulato un accordo con Federturismo (associazione >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Bernardo Valli Università degli Studi di URBINO "Carlo BO"Obiettivo del Programma di Ricerca
La collaborazione tra le tre unità fornirà come risultato un insieme di regole mediante le quali sarà possibile, oltre che spiegare i fenomeni analizzati, anche realizzare successivamente strumenti software per il supporto alle decisioni (sistemi esperti) nel progetto di nuove offerte turistiche rivolte alla clientela estera. In questo modo si potrà quindi non limitare l'attività a speculazioni passive sui flussi turistici in Italia, ma, sulla base di quanto ottenuto dal processo di knowledge discovery, anche decidere e attuare eventuali politiche di miglioramento dell'offerta turistica.Nello specifico si tratta di:
- cartografare i concetti di made in Italy e di Italian style;
- creare un archivio visivo delle diverse forme di comunicazione relative al turismo a Roma, predisposte tanto dalle Istituzioni quanto dagli operatori;
- ottenere un quadro esaustivo dell'andamento dei trend turistici dell'Emilia Romagna, delle Marche e di Roma (come caso esemplare) in relazione al made in Italy e all'Italian style;
- progettare e realizzare gli archivi informatici (database) nei quali raccogliere in modo strutturato dati sui flussi del turismo provenienti da diverse fonti informative;
- mettere a punto ed utilizzare tecniche di intelligenza artificiale per l'identificazione di correlazioni complesse all'interno dei dati sui flussi del turismo adatte all'uso delle associazioni di categoria;
>>>
Risultati parziali attesi
La ricerca privilegia decisamente l'analisi a fini operativi allo scopo di inviduare i migliori strumenti di supporto alla pianificazione delle politiche del turismo del Comune di Roma e delle Regioni Emilia Romagna e Marche e di conseguenza anche per tutti coloro i quali operano presso l'intero territorio nazionale. In questo senso verrà particolarmente valorizzata la costruzione e la collaborazione successiva alla conclusione del progetto di una rete di collaborazioni con enti locali,federazioni di categoria ed imprese del settore. Nello specifico, hanno già dato piena disponibilità a supportare il progetto di ricerca Federturismo-Confindustria (Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo) e la rete di imprese ad essa collegate. L'obiettivo è, al contempo, quello di giungere ad una definizione puntuale di Italian style, distinguendolo da espressioni di uso comune ben più codificate come, ad esempio, Made in Italy; nel contempo mettere in luce la correlazione tra Italian style e fenomeni turistici, individuando quelle aree che nel complesso contribuiscono a valorizzare all'estero l'immagine dell'Italia. L'utilizzo di metodi di indagine non tradizionali, come ad esempio le tecniche di data mining, proposte dall'intelligenza artificiale, consentirebbe di integrare alle prospettive sociologica e culturologica un supporto scientifico di lettura delle correlazioni semantiche tra made in Italy,Italian style e flussi turistici >>>Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il settore del turismo è caratterizzato da un panorama delle informazioni ancora fortemente frammentato, in quanto numerosi sono, soprattutto a livello locale, gli attori che interagiscono in tale ambito. Lo sviluppo delle statistiche del settore presuppone, quale condizione preliminare, una forte collaborazione fra i soggetti produttori e utilizzatori, nonché omogeneità delle classificazioni, delle metodologie e delle informazioni di base fra tutti gli operatori coinvolti. Di converso il comparto del turismo risulta costantemente in espansione per tipologia e forme e la sua trasversalità sempre più accentuata e complessa richiede la ricerca di svariate fonti di informazione che, sebbene in modo disaggregato e certamente non omogeneo o paragonabile, consentano di analizzare i diversi aspetti che compongono il fenomeno turistico e i legami con il Made in Italy oggetto della ricerca.Per ciò che concerne la letteratura e le ricerche che hanno per oggetto il made in Italy, esse focalizzanno solitamente la loro attenzione sull'analisi di singoli case history oppure sull'esportazione dei prodotti e dell'immagine italiani nei mercati esteri. Non a caso tale fenomeno è stato prontamente analizzato da studiosi anglosassoni (White 2000; Foot 2001), prima ancora che acquisire centralità in ambito nazionale. Con la legittimazione dei fashion studies nei curricula accademici molte discipline si sono interessate alla comprensione di un settore rilevante della >>>



