Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • FIXED CONSTRUCTIONS
  • PHYSICS
    • COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
      • ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
    • HOROLOGY
      • MECHANICALLY-DRIVEN CLOCKS OR WATCHES; MECHANICAL PARTS OF CLOCKS OR WATCHES IN GENERAL; TIME PIECES USING THE POSITION OF THE SUN, MOON OR STARS (spring- or weight-driven mechanisms in general F03G; electromechanical clocks or watches G04C; electromechanical clocks with attached or built-in means operating any device at pre-selected times or after predetermined time intervals G04C23/00; clocks or watches with stop devices G04F7/08)
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
Classificazione geografica
Parole Chiave
VALUTAZIONE DELLA DEGRADAZIONE, EROSIONE DEL SUOLO, MODELLI INTEGRATI, ANALISI DI SCENARI, STRATEGIE PER LA SOSTENIBILITA' E PREVENZIONE

Messa a punto di un modello integrato per la valutazione preventiva dell'erosione idrica del suolo in ambiente mediterraneo

Università degli Studi di Firenze
Abstract
I cambiamenti spaziali e temporali del clima agiscono localmente nell’influenzare le condizioni meteorologiche del bacino del Mediterraneo, con impatti significativi sulla dinamica idrologica a scala sia di versante che di bacino idrografico. In particolare, è probabile che si verifichi in futuro un progressivo incremento della durata della stagione arida, così come una concentrazione delle piogge in eventi sporadici ma sempre più intensi. Questa crescente “erosività delle piogge” sarà capace di accelerare considerevolmente i processi di degradazione del suolo in questo particolare ambiente, nel quale alla elevata “erodibilità” di suoli e substrati devono essere aggiunti gli effetti di una plurisecolare attività dell’uomo (agricoltura, selvicoltura, allevamento del bestiame). La variabilità climatica che caratterizza questo particolare ambiente, e i cambiamenti in atto, vanno di pari passo con le intensive modificazioni dell’uso del suolo conseguenti alla meccanizzazione delle colture, con profonde trasformazioni economiche e sociali. Naturalmente, i sistemi di paesaggio a più alta sensibilità reagiscono più direttamente e con maggiore intensità anche a piccole variazioni delle cause innescanti. E’ per questo motivo che il presente progetto ha selezionato due aree-campione, il bacino del Fiume Imera Meridionale in Sicilia e il bacino del Fiume Orcia nella Toscana Meridionale, che mostrano una elevata sensibilità ai processi di degradazione, quali l’erosione idrica del suolo >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuliano Rodolfi Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Come è stato ampiamente dibattuto in letteratura, la risposta del sistema versante-bacino nei confronti dei cambiamenti climatici e socio-economici è fortemente influenzata dalla sensibilità del sistema stesso. Per questo la presente proposta verterà sulla valutazione quantitativa dei processi di degradazione a livello del sistema versante-bacino focalizzando l'attenzione sulla sensibilità dell'ambiente e sulla sua resilienza. Una volta individuata la dinamica di tali processi, sarà possibile delinearne la vulnerabilità e, di conseguenza, formulare strategie per mitigarne gli effetti. Le aree prescelte ricadono nella Sicilia Settentrionale (bacino del fiume Imera Meridionale) ed in Toscana Meridionale (bacino del fiume Orcia); si contuerà, comunque, anche il monitoraggio delle aree di studio già allestite in precedenti progetti. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l'applicazione di nuove metodologie e l'approccio multidisciplinare garantito dalle diverse esperienze scientifiche dei partecipanti al progetto.
Di seguito vengono riportati gli obiettivi che la ricerca si propone di raggiungere.

OBIETTIVI SCIENTIFICI:

- Ricerca multidisciplinare: sintesi conoscitiva degli aspetti climatologici, dei rischi ambientali e delle applicazioni informatiche (GIS, algoritmi, Remote Sensing)
- Monitoraggio dell'ambiente naturale attraverso approccio multiparametrico: geomorfologia, geologia, idrologia, uso del >>>

Risultati parziali attesi
Per ogni singolo Work Package i risultati attesi vengono qui espressi intermini di prodotti da divulgare sia fra i partecipanti al progetto che all'esterno (divulgazione), e sono costituiti da rapporti, documenti on-line (carte, database, ecc.). Tali prodotti sono ordinati in base al mese - dall'inizio dell'attività - entro il quale devono essere consegnati (in parentesi) e riferiti al numero dei Work Packages elencati al punto 13 .

D1.1 - Rapporto sulla struttura del database per la valutazione del rischio di degradazione - (4° mese)

D1.2 - Interfacccia Database-GIS e codice - (6° mese)

D1.3 - Interfaccia GIS-DataBase sul world wide web (www) (software aperto) - (6° mese)

D1.4 - Rapporto interno sulla funzionalità e l’uso del www-GIS-Database - (6° mese)

D1.5 - Carte e rapporti on line su dati specifici raccolti, misurati, estratti e generati - (12° mese)

D1.6 - Rapporti e codici online di appositi modelli per quantificare l’erosione idrica del suolo e i movimenti di massa - (12° mese)

D1.7 - Rapporto circa le possibili modalità con le quali la società e i sistemi di produzione di sedimenti possano interagire nell’ambito degli scenari rappresentati dalle aree test selezionate dal progetto - (10° mese)

D1.8 - Informazioni sulla situazione sociale nei confronti di specifici problemi nelle aree di studio - (12° mese)

D2.1 >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il bacino del Mediterraneo è sempre stato soggetto allo sfruttamento agricolo (colture e allevamento del bestiame) già a partire dall'Età del Bronzo (Brandt & Thornes, 1996). I tradizionali sistemi di utilizzazione del suolo che mitigavano il pericolo di perdita di fertilità, come il terrazzamento dei versanti, o la transumanza e la gestione del bosco, sono state progressivamente abbandonate come stile di vita, provocando una accelerazione nella modernizzazione dell'agricoltura, principalmente a partire dalla metà del XX secolo (Faulkner, 1997; Piccarreta et al 2006; Torri et al. 2000); questo fenomeno ha provocato una accelerazione dei processi di degradazione (Slak et al. 2003). Come conseguenza generale di tutti questi cambiamenti, la connettività fra versanti e rete idrografica ne è rimasta permanentemente influenzata (Pelacani et al., in press; Potter 1991; Van Oost et al. 2000; Takken et al. 2001), con profondi effetti sul processo erosivo sia "on-site" che "off-site". Le variazioni nel trasporto e nella deposizione di sedimenti entro e oltre i limiti di un bacino idrografico creano problemi, specialmente per quanto riguarda la qualità e quantità delle risorse idriche. La perdita di suolo per erosione riduce la fertilità del suolo stesso e la sua capacità di ritenuta idrica (effetto "on-site"); il trasporto di sedimenti, di nutrienti e/o di sostanze inquinanti può produrre danni sia nelle rete idrografica che negli invasi >>>