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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

La metafisica tra a priori e a posteriori

Università degli Studi di Macerata
Abstract
In seguito al tramonto del neo-positivismo si assiste ormai da tempo ad un rinnovato fervore di studi intorno ai temi classici della metafisica: realismo/anti-realismo, verità, spazio, tempo, causalità, mente/corpo, particolari/universali, enti semplici/composti, ecc. In chiave naturalista e anti-fondazionalista molti protagonisti di questa rinascita della metafisica la considerano una disciplina a posteriori che si avvale dei contributi delle scienze empiriche, senza la pretesa di dare a queste un fondamento a priori. D’altra parte, vi sono ancora filosofi che, secondo una più classica prospettiva fondazionalista, considerano la metafisica come capace di individuare a priori, se non conoscenze, almeno strutture concettuali, problemi e criteri che le scienze empiriche devono presupporre. Si potrebbe pensare che vi siano delle ragioni da una parte e dall’altra perché da un lato gli apporti più interessanti alla metafisica tengono conto delle teorie scientifiche correnti (vedasi il ruolo della teoria della relatività nell’indagine su spazio e tempo), dall’altro l’analisi linguistico-concettuale e la riflessione introspettiva sui dati dell’esperienza continuano ad avere un ruolo in metafisica. Questo progetto riunisce studiosi di varie discipline filosofiche intersecantesi con la metafisica, che in un confronto reciproco cercheranno di evidenziare come e in che misura elementi di conoscenza a priori da un lato e a posteriori dall’altro entrino in gioco in alcune questioni di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Orilia Università degli Studi di MACERATA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il nostro progetto ha come obiettivo generale una più approfondita comprensione del posto che spetta alla metafisica, sia in ambito filosofico che rispetto al sapere scientifico, alla luce del ricco fervore di studi in campo metafisico e nei settori limitrofi al quale stiamo assistendo dal tramonto del neo-positivismo in poi. Nel perseguire questo obiettivo si mira in particolare ad un chiarimento del ruolo dell’a priori e dell’a posteriori nella conoscenza in ambito sia scientifico che metafisico. Al progetto collaborano studiosi di matrice tanto analitica che continentale e verrà quindi condotto senza preclusioni pre-costituite verso l’uno o l’altro dei due grandi settori, l’analitico e il continentale, nei quali oggi si suole suddividere l’universo filosofico. A questo obiettivo generale saranno finalizzati i più circoscritti obiettivi intermedi delle diverse unità locali, a loro volta articolati in obiettivi più particolari perseguiti da singoli ricercatori o sottogruppi. Singoli e gruppi affronteranno dunque alcune specifiche questioni poste all’intersezione tra metafisica e settori affini, nel tentativo di contribuire in modo originale all’avanzamento delle ricerche in merito; ma pur nella differenza dei temi, porranno particolare attenzione al ruolo della distinzione a priori/a posteriori nella loro ricerca, e ai riflessi di tale ricerca sul più ampio panorama scientifico-filosofico. Nel seguito caratterizziamo brevemente gli obiettivi intermedi e particolari in cui >>>

Risultati parziali attesi
Guardando al progetto da un punto di vista generale, confidiamo che il nostro lavoro potrà offrire delle chiavi per comprendere con maggior chiarezza e profondità quale posto spetti alla metafisica sia in ambito filosofico che rispetto al sapere scientifico e, parallelamente, quale sia il ruolo dell’a priori e dell’a posteriori in ambito metafisico e nella scienza. Si procederà verso questo risultato generale affrontando una serie di questioni specifiche che ricadono nell’ambito della metafisica o comunque sono strettamente collegate ad essa, questioni quali la natura delle proposizioni in quanto enti complessi e più in generale di altri enti correlati e presumibilmente complessi quali stati di cose ed eventi, la natura del riferimento, la questione degli oggetti inesistenti posta da Meinong, le questioni del realismo e del fondazionalismo, la natura di spazio e tempo, la natura della causazione e la sostenibilità del determinismo. Per lo più si tratta di questioni che si possono collocare anche in settori che si intersecano con la metafisica o sono comunque ad essa strettamente collegati, quali la filosofia della scienza, la filosofia della mente, la filosofia del linguaggio, la logica. Su alcune di queste questioni specifiche partiamo da ipotesi iniziali che ci proponiamo di verificare, su altre la nostra ricerca procederà in maniera esplorativa, senza aspettative preformate. Quali che siano i risultati di tali esplorazioni, e sia che le ipotesi iniziali vengano >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’odierna rinascita della metafisica è testimoniata da una ricca messe di articoli nelle riviste specialistiche, e dai molti trattati più o meno introduttivi a questa disciplina comparsi nell’ultimo decennio (per esempio, M. J. Loux, Metaphysics, a Contemporary Introduction, Routledge, Londra, 1998; A. Varzi, Parole, oggetti, eventi e altri argomenti di metafisica, Carocci, Roma, 2001; C. MacDonald, Varieties of Things, Foundations of Contemporary Metaphysics, Blackwell, Oxford, 2005). Uno sguardo a questi lavori evidenzia una distinzione tra due tipi di problematiche metafisiche. Da un lato vi sono questioni di ampio respiro, temi classici della filosofia, quali il dibattito tra realisti e anti-realisti, la definizione della verità, la natura di spazio e tempo, il libero arbitrio, il determinismo e la causalità, l’identità attraverso il tempo o attraverso mondi possibili di oggetti materiali e persone, il rapporto mente-corpo, la questione del perché vi è qualcosa piuttosto che niente, l’esistenza di Dio. Dall’altro vi sono questioni più fondazionali o basilari (per le quali spesso si preferisce il termine “ontologia”). Fra queste il dibattito sugli universali e sui particolari (con il classico scontro tra nominalisti e realisti, e quello tra sostenitori di sostanze o sostrati e sostenitori dei fasci di proprietà); l’analisi delle distinzioni parte/intero e semplice/complesso; l’indagine sulla natura di entità presumibilmente complesse quali proposizioni, stati di cose ed >>>