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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Settori eterogenei, crescita e progresso tecnico

Università di Pisa
Abstract
Il Gruppo di Ricerca intende prima di tutto sviluppare modelli formali in cui la crescita e il cambiamento tecnologico siano analizzati all’interno di una struttura teorica multisettoriale caratterizzata da settori eterogenei.

In anni recenti si è assistito alla fioritura di un’ampia letteratura sulla crescita. Tale letteratura, a volte indicata come Teoria della Crescita Endogena o Nuova Teoria della Crescita, ha spesso evitato l’elaborazione di modelli multisettoriali basati su eterogeneità tecnologiche. La Nuova Teoria della Crescita ha, per lo più, sviluppato o modelli con un unico bene fisico o modelli con una pluralità di beni di consumo ma tutti prodotti dalla stessa tecnologia, l’unica differenza consistendo nel design. Pertanto, l’eterogeneità riguarda unicamente i consumatori e non anche i produttori e la multisettorialità cessa di essere sinonimo di eterogeneità tecnologica.

In anni ancor più recenti la letteratura sulla crescita ha assistito ad un ritorno di interesse per l’analisi multisettoriale in parte come risultato di un’attenzione crescente per i seguenti campi di ricerca:

a) Il problema del cambiamento strutturale, con un’attenzione particolare all’apparizione di nuovi beni di consumo e ai cambiamenti associati nella composizione della domanda finale (sulla scia di una tradizione che risale al contributo di Pasinetti, 1981 sul cambiamento strutturale). Nuovi modelli multisettoriali di crescita sono stati >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Neri Salvadori Università degli Studi di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Nella sezione "Stato dell'arte" abbiamo chiarito come l’interesse nei confronti di modelli multisettoriali di produzione, uno dei campi maggiormente studiati durante gli anni ’60 e ’70, sia declinato sin dagli anni ’80 e sia stato confinato all’analisi di specifici problemi tecnici. Perfino all’interno di modelli in cui un tema centrale è l’eterogeneità di beni di consumo si è mantenuto l’assunto di tecnologia uniforme e l’eterogeneità è stata limitata a differenze nel design.

Il Gruppo di Ricerca intende sviluppare modelli in cui l’eterogeneità nella produzione è un elemento cruciale.

Il Gruppo di Ricerca, prima di tutto, si concentrerà sullo sviluppo di modelli di produzione e crescita ottima con tecnologia lineare. Un modello di crescita appartenente alla varietà AK generalizzato a n settori è stato elaborato da Salvadori (1998). Il modello era basato su alcune assunzioni semplificatrici e non era in grado di analizzare il tema della scelta della tecnica. Freni, Gozzi e Salvadori (2003, 2006), Freni e Gozzi (2001), e Freni e Salvadori (2003) hanno generalizzato il modello originale di Salvadori 1998 in varie direzioni. La struttura teorica così ottenuta consente di considerare il problema della scelta della tecnica, della produzione congiunta e del capitale fisso. La presente ricerca si pone lo specifico obiettivo di sviluppare queste precedenti analisi. Come già notato, tale linea di ricerca è stata perseguita da Freni, Gozzi >>>

Risultati parziali attesi
Noi riteniamo di essere in grado di elaborare una serie di lavori che potrebbero essere pubblicati da riviste scientifiche internazionali. Segue una breve lista di contributi programmati.
1. Un saggio dovrebbe riguardare lo studio degli equilibri di stato stazionario del modello di cui l’esistenza dell’equilibrio è stata studiata da Freni, Gozzi, e Salvadori (2006). Alcuni risultati formali sono già stati raggiunti nel caso in cui il numero dei processi produttivi sia uguale al numero delle merci e ciascun processo produce solo una merce. In tali condizioni una pluralità di equilibri di stato stazionario sono già stati individuati; ma noi abbiamo anche conseguito un risultato di unicità. L’obiettivo di questo paper programmato è quello di fornire uno studio generale di possibili equilibri di stato stazionario e l’analisi della robustezza del risultato di unicità per tale modello lineare.
2. Un altro saggio dovrebbe riguardare lo studio degli aspetti dinamici dello stesso modello (analisi completa della dinamica di transizione in casi particolari, analisi della stabilità locale degli stati stazionari di lungo periodo). L’analisi preliminare ha mostrato che i risultati generali di convergenza non possono essere ottenuti con più di due settori. Di conseguenza, il saggio dovrebbe indagare in modo sistematico la dinamica nel caso con due settori e dovrebbe identificare le necessarie condizioni generali per stabilire una qualche forma di Teorema dell’Autostrada.
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Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
I modelli multisettoriali di produzione sono stati uno degli argomenti maggiormente studiati durante gli anni ’60 e ’70. Molte importanti aree della ricerca macroeconomica sono state riconsiderate alla luce del problema dell’esistenza di una pluralità di settori nell’economia. In breve, si può affermare che la sorgente ispiratrice della letteratura sui modelli multisettoriali di produzione negli anni ’60 e ’70 sia stata duplice:

i) Analisi di Equilibrio Generale, stimolata dalla pubblicazione di Arrow e Debreu 1954; Debreu 1959; Arrow e Hahn 1971; e Malinvaud 1953 e 1962 da un lato;

ii) Analisi Lineare della Produzione, iniziata da von Neumann 1945 e succesivamente sviluppata dai contributi di Dorfman, Samuelson e Solow 1958; Gale 1956, 1960 e 1967; Kemeny, Morgenstern e Thompson 1956; Morgenstern e Thompson 1976; Morishima 1960, 1964 e 1969; Leontief 1941, 1951, 1953 e 1966; e Sraffa 1960 dall’altro.

Bastino alcuni esempi sull’importanza dell’analisi multisettoriale nella letteratura del tempo:

1) La cosiddetta controversia sulla Teoria del Capitale (si vedano le rassegne di Ahmad 1991; Bliss 1975; Ferguson 1969; Harcourt 1969 e 1972; Kurz e Salvadori 1995, Capitolo 14);
2) Lo sviluppo di modelli di produzione lungo direttrici classiche (si veda Kurz e Salvadori 1995 e la letteratura lì citata);
3) L’elaborazione di modelli multisettoriali di crescita ottima (si veda il numero monografico del 1967 di >>>