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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Verità: identità e differenze. Identità ontologiche, differenze ermeneutiche, dialettiche storiche.

Università "Ca' Foscari" di Venezia
Abstract
Titolo generale «Verità: identità e differenze. Identità ontologiche, differenze ermeneutiche, dialettiche storiche».
Al centro dell’attenzione saranno la questione della verità e dell’identità, in primo luogo nella loro dimensione plurale e relazionale che porta con sé conflittualità e violenza, ma anche differenze interpretate argomentativamente e dialetticamente, entro uno spazio, condiviso ormai a livello planetario, che è insieme filosofico, politico, religioso, antropologico ed economico.
Come sta a testimoniare anche il sottotitolo generale, l’investigazione filosofica qui progettata sarà sì di taglio fortemente teoretico-ermeneutico, ma coniugata a un deciso interesse per l’ontologia – sia pure in un senso diverso da quello per cui essa si riduce all’inventario delle cose di questo nostro mondo – e per i modi molteplici in cui le questioni esaminate trovano corpo nei processi storici. L’espressione «dialettiche storiche» va assunta peraltro anche nella sua voluta ambivalenza, per cui non rinvia solo alle articolate trasformazioni storiche subite dalla verità e dalle identità, ma soprattutto, in senso diretto e proprio, alle tensioni tra posizioni e opposizioni, rovesciamenti e ritorni, o recuperi, che configurano un andamento della storia che può dirsi dialettico in senso lato.
Obiettivo principale è dunque prendere sul serio la questione della verità, di contro a ogni superficiale liquidazione, ma anche allontanare criticamente ogni sua >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario Ruggenini Università "Ca' Foscari" di VENEZIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Sotto il titolo generale «Verità: identità e differenze. Identità ontologiche, differenze ermeneutiche, dialettiche storiche» vengono a confluire i programmi di cinque unità locali:
1. Venezia/Ruggenini: «Differenze ontologiche e conflitti di verità»;
2. Macerata/Mancini: «Configurazioni filosofiche dell’identità umana nel rapporto tra le culture: un contributo al dialogo interfilosofico sull’antropologia»;
3. Palermo/Samonà: «Radici metafisiche dell’alterità. Verità e dialettica tra conciliazione e violenza»;
4. Pavia/Borutti: «Forme dell’intersoggettività nella filosofia contemporanea. Problemi teoretici, etici ed estetici e prospettive storiografiche»;
5. Vercelli/Perone: «Filosofia e spazio pubblico».
La forte convergenza tematica, che lega le ricerche delle diverse unità, salta agli occhi già da un rapido sguardo ai titoli guida, convergenza frutto sia della condivisa frequentazione di alcuni autori e aree o indirizzi filosofici, sia da una ormai consolidata consuetudine a lavorare assieme, e non solo all’interno di progetti Prin(Cofin), con i conseguenti scambi, le reciproche influenze e la partecipazione di risultati, che a loro volta diventano qui necessario punto di partenza per ulteriori ricerche.
Al centro dell’attenzione saranno la questione della verità e dell’identità, in primo luogo nella loro dimensione plurale e relazionale che porta con sé - necessariamente, ma non fatalisticamente – conflittualità e >>>

Risultati parziali attesi
Concentrandosi, com’è qui necessario, sul carattere e la portata teorico-filosofica dei risultati attesi, questi possono essere così riassunti, in almeno sei punti:
1. un rilancio del tema dell’identità metafisica nel senso di una concezione non fissista ma relazionale, riferita alle concezioni e alle situazioni storiche presenti;
2. l’acquisizione alla filosofia di un tema sinora trattato superficialmente, quale quello delle differenze, che troppo spesso vengono intese e così ridotte alla mera diversità o varietà empirica, mentre esse hanno la loro più propria rilevanza filosofica, e dunque esistenziale, politica, antropologica, in quanto sinonimo di eterogeneità e reciproca irriducibilità – di culture e di mondi;
3. l’approfondimento di un discorso filosofico, e non solo politologico, che riguardi la nozione di spazio pubblico e il problema delle necessarie ragioni di convivenza tra gli esseri umani, nonché tra le loro istituzioni sociali;
4. l’obiettivo è anche quello di aggiornare e rinnovare dalle radici le parole di riferimento della filosofia del Novecento, quali, in primo luogo, «Ermeneutica», «Fenomenologia», «Filosofia analitica», «Pragmatica trascendentale», «Trascendentalismo empirico»;
5. ripensare il problema dell’oggettività in relazione a quei modelli scientifici di riferimento che oggi tendono a monopolizzare i paradigmi di orientamento; più in particolare, ci si attende una nuova messa a fuoco filosofica della problematica >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
I membri del gruppo nazionale si trovano legati, in base a già collaudate esperienze di ricerca in comune tra i vari membri, nonché tra i gruppi nel loro insieme, dal condiviso riferimento ad alcuni autori – salta agli occhi per esempio il richiamo costante e pervasivo, in tutti e cinque i progetti facenti parte del gruppo, alla filosofia ermeneutica, ma pure a quella hegeliana, naturalmente anche quando quest’ultima viene assunta come decisivo bersaglio polemico –, e soprattutto risulta influente la sensibilità per alcuni problemi ontologici ed epistemologici di fondo: il carattere relazionale dell’identità; la problematica del riconoscimento, inaugurata da Hegel in sede di pensiero dialettico-speculativo, quale fulcro significativo del costituirsi dell’identità umana in tensione con le multiformi differenze intra- ed extraumane; la natura plurale, multirelazionale e interculturale dell’esistere dell’uomo sulla terra; la tensione etico-morale verso una convivenza pacifica che rispetti le differenze di storie e culture, ma non chiuda, però, gli occhi sulla radicale conflittualità umana, che ne scaturisce e se ne alimenta, né spacci per pace quella che sarebbe soltanto il dominio di un’unica verità sulle altre possibili. Da queste convergenze segue per tutti i gruppi il riferimento fondamentale alla questione ontologica ed epistemologica cruciale della possibilità di elaborare una concezione della verità pluralista ma non relativista, che cioè non si riduca a un soggettivismo >>>