Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Trasferimento di Carica in Sistemi Membrano-Mimetici Controllato da Composti di Natura Peptidica
- 2 - Misfolding e aggregazione amiloide di proteine: studi sulle basi molecolari e le caratteristiche biofisiche di aggregati amiloidi cresciuti in assenza e in presenza di superfici, la loro interazione con membrane sintetiche e biologiche e citotossicità.
- 3 - Proprietà strutturali, morfologiche ed elettroniche di interfacce organico-organico e loro modificazioni in presenza di acqua.
- 4 - INTERRELAZIONI TRA LA PERMEABILITÀ IONICA DI MEMBRANA E LO STATO REDOX INTRACELLULARE NEI PROCESSI NEURODEGENERATIVI: AZIONE DEI PEPTIDI AMILOIDI IN CELLULE NEURONALI E GLIALI.
- 5 - Aspetti molecolari di patologie conformazionali proteiche. Ruolo dei fattori ambientali sulle variazioni strutturali di proteine per la progettazione e la sintesi di agenti ad attività antiaggregante, antiossidante, antiglicante e chelante nonchè per applicazioni in diagnostica.
- 6 - Supramolecular complexes of sorcin in the generation and regulation of Calcium-dependent cellular functions
- 7 - Fisiologia e patologia dell'assemblaggio, del traffico e del "signaling" di proteine nel reticolo endoplasmico
- 8 - Nanoproteine artificiali autoassemblate
- 9 - Struttura e biogenesi di proteine di trasporto dei mitocondri
- 10 - Ruolo dell'interazione dei metalli con il sistema Ubiquitina/Proteasoma nella patogenesi delle malattie conformazionali
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze chimiche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- ELECTROLYTIC OR ELECTROPHORETIC PROCESSES; APPARATUS THEREFOR (electrodialysis, electro-osmosis, separation of liquids by electricity B01D; [N: separation of isotopes by electrochemical methods B01D59/38]; working of metal by the action of a high concentration of electric current B23H; treatment of water, waste water or sewage by electrochemical methods C02F1/46; surface treatment of metallic material or coating involving at least one process provided for in class C23 and at least one process covered by this class C23C28/00, C23F17/00; anodic or cathodic protection C23F; single-crystal growth C30B; metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04; electrochemical methods of analysis G01N; electrochemical measuring, indicating or recording devices G01R; electrolytic circuit elements, e.g. capacitors, H01G; electrochemical current or voltage generators H01M)
- ELECTROLYTIC OR ELECTROPHORETIC PROCESSES FOR THE PRODUCTION OF COMPOUNDS OR NON-METALS; APPARATUS THEREFOR
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- PEPTIDES (peptides in foodstuffs A23; obtaining protein compositions for foodstuffs, working-up proteins for foodstuffs A23J; preparations for medicinal purposes A61K; peptides containing beta-lactam rings C07D; cyclic dipeptides not having in their molecule any other peptide link than those which form their ring, e.g. piperazine-2,5-diones, C07D; ergot alkaloids of the cyclic peptide type C07D519/02; macromolecular compounds having statistically distributed amino acid units in their molecules, i.e. when the preparation does not provide for a specific; but for a random sequence of the amino acid units, homopolyamides and block copolyamides derived from amino acids C08G69/00; macromolecular products derived from proteins C08H1/00; preparation of glue or gelatine C09H; single cell proteins, enzymes C12N; genetic engineering processes for obtaining peptides C12N15/00; compositions for measuring or testing processes involving enzymes C12Q; investigation or analysis of biological material G01N33/00)
- ELECTROLYTIC OR ELECTROPHORETIC PROCESSES; APPARATUS THEREFOR (electrodialysis, electro-osmosis, separation of liquids by electricity B01D; [N: separation of isotopes by electrochemical methods B01D59/38]; working of metal by the action of a high concentration of electric current B23H; treatment of water, waste water or sewage by electrochemical methods C02F1/46; surface treatment of metallic material or coating involving at least one process provided for in class C23 and at least one process covered by this class C23C28/00, C23F17/00; anodic or cathodic protection C23F; single-crystal growth C30B; metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04; electrochemical methods of analysis G01N; electrochemical measuring, indicating or recording devices G01R; electrolytic circuit elements, e.g. capacitors, H01G; electrochemical current or voltage generators H01M)
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
BIOELETTROCHIMICA, MEMBRANA LIPIDICA BIMOLACOLARE ANCORATA, CITOCROMO C, CLUSTERS PROTETTI DA UN MONOSTRATO, ZATTERE LIPIDICHEBioelettrochimica: trasferimento di carica in sistemi di rilevanza biologica
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Questo progetto mira a contribuire allo sviluppo in Italia dell’area interdisciplinare della Bioelettrochimica, un’area caratterizzata da un’eccezionale crescita negli ultimi anni sia in Europa che nel Nord America ed in Giappone, e che promette importanti sviluppi nello studio della relazione tra struttura e funzione di molte proteine biologicamente significative, nelle nanobiotecnologie e nello screening di farmaci; malgrado ciò, la Bioelettrochimica è ancora scarsamente sviluppata in Italia. La Bioelettrochimica può essere definita come quell’area della scienza in cui le basi teoriche e le tecniche dell’Elettrochimica sono utilizzate per studiare processi di importanza biologica.Il progetto si focalizzerà sulla Bioelettrochimica all’interfase metallo/acqua, che tratta i processi di rilevanza biologica che danno origine ad un flusso di carica misurabile, di natura capacitiva o faradica, attraverso elettrodi metallici. In particolare, si esamineranno i seguenti argomenti:
(1) Modelli sperimentali di membrane biologiche (le membrane biomimetiche) supportati da metalli saranno caratterizzati ed utilizzati per studiare il trasporto ionico attraverso le membrane biologiche, indotto da peptidi e proteine che formano canali ionici. Bistrati lipidici verranno ancorati alla superficie metallica grazie ad uno spaziatore idrofilico, allo scopo di creare un ambiente favorevole all’incorporazione di proteine integrali. L’uso del mercurio come supporto impartirà al >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Rolando Guidelli Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
Questo progetto mira a contribuire allo sviluppo in Italia dell’area interdisciplinare della Bioelettrochimica, un’area caratterizzata da un’eccezionale crescita negli ultimi anni sia in Europa che nel Nord America ed in Giappone, e che promette importanti sviluppi nello studio della relazione tra struttura e funzione di molte proteine biologicamente significative, nelle nanobiotecnologie e nello screening di farmaci; malgrado ciò, la Bioelettrochimica è ancora scarsamente sviluppata in Italia. La Bioelettrochimica può essere definita come quell’area della scienza in cui le basi teoriche e le tecniche dell’Elettrochimica sono utilizzate per studiare processi di importanza biologica.Il progetto si focalizzerà sulla Bioelettrochimica all’interfase metallo/acqua, che tratta i processi di rilevanza biologica che danno origine ad un flusso di carica misurabile, di natura capacitiva o faradica, attraverso elettrodi metallici. In particolare, si esamineranno i seguenti argomenti:
(1) Modelli sperimentali di membrane biologiche (le membrane biomimetiche) supportati da metalli saranno caratterizzati ed utilizzati per studiare il trasporto ionico attraverso le membrane biologiche, indotto da peptidi e proteine che formano canali ionici. Bistrati lipidici verranno ancorati alla superficie metallica tramite uno spaziatore idrofilico, allo scopo di creare un ambiente favorevole all’incorporazione di proteine integrali. L’uso del mercurio come supporto impartirà al bistrato >>>
Risultati parziali attesi
I risultati attesi nell’ambito di questo progetto di ricerca sono descritti nella sezione 13 (Articolazione del progetto e tempi di realizzazione). Qui cercheremo di evidenziare il loro contributo all’avanzamento delle conoscenze nell’ambito delle scienze della vita e le loro potenziali applicazioni.A causa della complessità e molteplicità dele funzioni svolte dalle numerose proteine integrali incorporate in una membrana biologica, si è trovato conveniente incorporare allo stato funzionalmente attivo singole proteine integrali o peptidi che formano canali in modelli sperimentali di membrane biologiche, al fine di isolarli e studiarne la specifica funzione. Questo ha rilevanza non solo per la ricerca di base sulle funzioni delle proteine, ma anche per applicazioni biosensoristiche. Una membrana biomimetica molto versatile, indicata col nome di “tethered bilayer lipid membrane” (tBLM), si ottiene ancorando un monostrato di un particolare “tiolipide”, chiamato DPTL, alla superficie di un elettrodo a goccia stazionaria di mercurio. Il DPTL è costituito da una catena idrofilica tetraossietilenica terminante ad una estremità con un residuo dell’acido lipoico, per permetterne l’ancoraggio al mercurio tramite il suo gruppo disolfuro, e legata covalentemente all’altra estremità a due catene fitaniliche che simulano le catene alchiliche di un lipide. Ancorando un monostrato di tiolipide alla superficie elettrodica ed auto-assemblando su di esso un monostrato lipidico, si >>>



