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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di MILANO
Ingegneria agraria
- Università degli Studi della TUSCIA
TECNOLOGIA, INGEGNERIA E SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLE FORESTE
- Università degli Studi della BASILICATA
TECNICO ECONOMICO PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO AGRICOLO-FORESTALE
- Università degli Studi di CATANIA
INGEGNERIA AGRARIA
- Università degli Studi di BOLOGNA
SCIENZE DEGLI ALIMENTI
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- 10 - SVILUPPO DI MODELLI TECNOLOGICI PER LA TRACCIABILITA' DI PRODOTTI AGRICOLI TRADIZIONALI
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze agrarie e veterinarie
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- LIFE-SAVING; FIRE-FIGHTING (ladders E06C)
- DEVICES, APPARATUS OR METHODS FOR LIFE-SAVING (valves specially adapted for medical use A61M39/00; life-saving devices, apparatus or methods specially adapted for use in water B63C9/00; divers\' equipment B63C11/00; specially adopted for use with aircraft, e.g. parachutes, ejector seats, B64D; rescue devices peculiar to mining E21F11/00)
- LIFE-SAVING; FIRE-FIGHTING (ladders E06C)
- PHYSICS
- CONTROLLING; REGULATING (specially adapted to a particular field of use, see the relevant place for that field, e.g. A62C37/00, B03B13/00, B23Q)
- CONTROL OR REGULATING SYSTEMS IN GENERAL; FUNCTIONAL ELEMENTS OF SUCH SYSTEMS; MONITORING OR TESTING ARRANGEMENTS FOR SUCH SYSTEMS OR ELEMENTS (fluid-pressure actuators or systems acting by means of fluids in general F15B; valves per se F16K; characterised by mechanical features only G05G; sensitive elements, see the appropriate subclass, e.g. G12B, subclass of G01, H01; correcting units, see the appropriate subclass, e.g. H02K)
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- CONTROLLING; REGULATING (specially adapted to a particular field of use, see the relevant place for that field, e.g. A62C37/00, B03B13/00, B23Q)
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Parole Chiave
PROGETTAZIONE INTEGRATA, ALIMENTI E BEVANDE, MICROBIOLOGIA, AMBIENTE, SICUREZZACriteri di analisi e progettazione integrata per l'industria agro-alimentare
Università degli Studi di MilanoAbstract
Nel comparto agro-alimentare le caratteristiche strutturali degli ambienti di lavorazione e le condizioni igieniche interne rivestono un ruolo di primaria importanza sia per produrre alimenti idonei al consumo e di elevata qualità, sia per offrire alle maestranze ambienti di lavoro sicuri e confortevoli.In particolare, per le produzioni alimentari tradizionali, l’ambiente (strutture, materiali, condizioni microclimatiche e di illuminazione) e la qualità dell’aria sono fondamentali in quanto possono favorire o inibire lo sviluppo della microflora tipica influendo così sulle proprietà organolettiche che caratterizzano questo tipo di prodotti.
Il presente progetto di ricerca si propone di caratterizzare sotto diversi aspetti gli ambienti di trasformazione di aziende alimentari a differente indirizzo produttivo con lo scopo di individuare i fattori in grado di influire sulla qualità finale dei prodotti, sul livello di sicurezza e benessere dell’uomo e sull’ambiente, cercando di individuare, tra l’altro, le possibili strategie da adottare per la mitigazione dei problemi che interessano il settore.
Il campione di aziende sarà scelto nell’ambito di più settori produttivi (lattiero-caseario, ortofrutticolo, conserviero, enologico, oleario) di rilevante importanza nei territori di appartenenza delle UU.OO. ed in particolare verrà data priorità alle aziende artigianali che trasformano con metodiche tradizionali.
La metodologia da applicare allo studio >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Franco Sangiorgi Università degli Studi di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo finale del progetto è individuare soluzioni progettuali e gestionali integrate, specifiche per le produzioni alimentari esaminate nell’ambito del progetto, volte a migliorare la qualità dei prodotti, le condizioni di lavoro e a ridurre l’impatto ambientale degli stabilimenti produttivi attraverso una mirata collocazione territoriale ed una corretta gestione dei reflui.In particolare verrà dato risalto alle produzioni alimentari a carattere artigianale/tradizionale perché tali produzioni se da un lato devono garantire al consumatore la sicurezza d’uso, dall’altro hanno la necessità di mantenere invariati i fattori (materiali, tecnologia, condizioni ambientali) che conferiscono tipicità al prodotto.
A tale scopo verrà caratterizzato il prodotto attraverso il suo legame con le sue tradizioni (ambiente, materiali, qualità dell’aria, gestione della produzione, mezzi di occultamento del prodotto etc.).
Obiettivi intermedi:
1. Analisi delle tipologie e delle qualità produttive nelle aree oggetto di studio e classificazione delle aziende ricadenti al loro interno;
2. Scelta degli opifici campione su cui condurre le campagne sperimentali;
3. Caratterizzazione microbiologica dei prodotti studiati a partire dalla materia prima fino al prodotto finito al fine di individuare gli indicatori di tipicità, qualità e salubrità;
4. Definizione del processo produttivo e della tecnologia e sua >>>
Risultati parziali attesi
1. Individuazione dei punti critici dei settori alimentari esaminati;2. Proposte operative per il miglioramento delle strutture esistenti;
3. Messa a punto di modelli progettuali ottimizzati;
4. Corretto inserimento territoriale di nuove strutture produttive;
5. Valorizzazione degli aspetti caratterizzanti le produzioni tradizionali;
6. Miglioramento della qualità delle produzioni;
7. Miglioramento delle condizioni di lavoro e del livello di sicurezza;
8. Miglioramento dell’impatto delle strutture produttive sull’ambiente;
9. Scelta delle migliori tecniche per lo smaltimento dei reflui;
10. Ampliamento della banca dati;
11. Corsi e seminari formativi per operatori, tecnici ed enti di controllo operanti nel settore alimentare.
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il presente progetto è il proseguimento del precedente PRIN 2003 dal titolo “La progettazione integrata nell’industria alimentare”. La necessità di approfondire questo argomento nasce da una sostanziale carenza di informazioni progettuali e gestionali specifiche per il comparto agro-alimentare.La bibliografia nazionale affronta marginalmente il tema della progettazione per il comparto alimentare, mentre hanno maggiore risalto gli aspetti legati all’innovazione tecnologica.
Maggiori informazioni sono disponibili sulla manualistica estera (riferita quasi sempre alla media-grande industria) e il tema della progettazione è affrontato principalmente dal punto di vista del miglioramento igienico dell’ambiente. Non che questo aspetto non sia importante ma è necessario, in un’ottica di integrazione dei sistemi di gestione, valutarlo contestualmente agli aspetti di sicurezza e ambientali. L’obiettivo è quindi giungere ad un’integrazione delle diverse tematiche, ottimizzando anche la gestione aziendale.
Su questo argomento sono stati completati due dottorati di ricerca (XI ciclo, Pellizzi S.; XX ciclo, Dioguardi L.). Infine, si sta facendo sempre più strada la necessità di qualificare la produzione attraverso la Life Cycle Analysis, in applicazione della ISO 14040.
Mettere insieme tutte le informazioni per valutare l’applicabilità all’interno di ciascun processo produttivo diventa, quindi, indispensabile, anche in relazione al fatto che viene richiesta una >>>



