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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Ripensare e ricontestualizzare le glosse: nuove prospettive di ricerca della glossografia anglosassone tarda.

Università degli Studi di Palermo
Abstract
L’attività glossatoria è una pratica scrittoria usata sin dall’antichità, ma è nel medioevo che ha acquistato una importanza maggiore e un ruolo differente, divenendo una delle forme più diffuse di letterarietà dell’occidente germanico, comprese le Isole britanniche. Le glosse implicano diversi livelli di competenza e vanno esaminate da più di un punto di vista e con abilità diversificate. L’approccio ecdotico adottato in passato privilegiava le glosse in volgare, che erano estrapolate dal loro contesto codicologico e testuale. Nelle edizioni disponibili, le glosse interlineari sono generalmente rimosse dal contesto di occorrenza, e nei casi in cui un lemma fosse glossato sia in latino sia in anglosassone, solo l’interpretamentum volgare era pubblicato (vedi Napier 1900 o Merrit 1945, due edizioni preziose e corrette). Le glosse, inoltre, erano spesso presentate come delle mere liste di parole, senza alcun riferimento alla loro collocazione cronologica e topografica. Di conseguenza molte informazioni sono andate perdute e il quadro della produzione glossografica anglosassone che ne è risultato non esprime appieno la complessità, l’ampiezza e la capacità linguistica della cultura che l’ha prodotta, in un lasso di tempo che va da Teodoro di Tarso († 690) alla Conquista Normanna e oltre.
La presente ricerca si concentra su un periodo di tempo ben definito, cioè quello anglosassone tardo, e sul materiale glossografico che può essere ricondotto a centri culturali >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Patrizia Lendinara Università degli Studi di PALERMO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto vuole fornire alla comunità scientifica strumenti per una migliore comprensione della produzione glossografica degli ultimi due secoli del periodo anglosassone e del contesto culturale che ha prodotto glosse e glossari. Queste compilazioni non vanno più considerate opere ‘minori’ o mere fonti per dizionari. Il progetto intende rendere disponibili i testi glossografici e nel contempo studiare approfonditamente alcuni glossari chiave e apparati di glosse interlineari che risalgono a un momento rilevante della cultura inglese. La ricerca mira a individuare, analizzare e classificare la tipologia delle glosse per pervenire a un modello descrittivo che possa essere applicato anche alla produzione glossografica contemporanea di altre aree germaniche.
Tutti i testi che saranno presi in esame testimoniano il livello delle competenze raggiunte al tempo della Riforma Benedettina e mostrano come le conoscenze acquisite fossero trasmesse e mediate. Per comprendere le strategie che sottostanno alle scelte del glossatore, i testi glossografici saranno studiati alla luce del loro contesto (manoscritto/-i) e pubblicate o ripubblicate nella loro interezza, accompagnate da commento. Si condurrà uno studio dettagliato delle fonti dei lemmata (da estendere agli interpretamenta, come nel caso delle glosse secondarie) e della tipologia delle interpretazioni (che includono glosse grammaticali, sintattiche, lessicali, glosse che spiegano figure retoriche, etc.) che fornirà, si >>>

Risultati parziali attesi
Il progetto mira a mettere a disposizione della comunità scientifica nuove testimonianze della produzione glossografica del tardo periodo anglosassone producendo nuove edizioni sia di glosse interlineari sia di glossari, nonché studi e saggi sulla loro tipologia, le loro fonti e il possibile impiego didattico.
La ricontestualizzazione delle glosse implicherà anche un rinnovato studio del contesto codicologico ovvero del manoscritto o dei manoscritti in cui ricorrono. L’analisi dettagliata di testi contenuti in questi codici e un confronto incrociato tra le occorrenze di tali testi e dei loro apparati di glosse forniranno criteri per la valutazione delle potenzialità didattiche delle glosse.
Un risultato più generale che ci si attende dalla ricerca è una migliore comprensione globale di un particolare tipo di testi come i glossari e dell’approccio allora adottato, nei riguardi del testo di partenza da chi apponeva le glosse interlineari.
Gli apparati di glosse e i glossari possono essere considerati composizioni autonome governate da una logica interna. È spesso possibile individuare le relazioni tra le diverse voci, al di là della apparente frammentarietà.
La ricerca contribuirà ad allargare lo scenario attuale dell’attività letteraria del periodo della Riforma Benedettina e degli ultimi due secoli del periodo anglosassone (i glossari hanno epigoni anche nel periodo normanno fino all’inizio del XII secolo)
Molti testi glossografici >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La produzione glossografica anglosassone è ampia e complessa. Comprende un certo numero di glossari, alcuni dei quali molto estesi, e un numerosi apparati di glosse interlineari continue o occasionali. Glosse interlineari accompagnano i Vangeli, il Salterio e opere come la Regola Benedettina e la Regularis concordia, come pure una serie di opere che facevano parte del curriculum scolastico come i Disticha Catonis, gli Epigrammata di Prospero e la Psychomachia di Prudenzio. Anche opere più recenti che in Inghilterra anglosassone hanno trovato un impiego didattico, come, ad esempio, i Bella Parisiacae urbis di Abbone di Saint-Germain-des-Prés e i Versus de die iudicii sono anch’esse corredate da glosse interlineari.
Nell’Inghilterra anglosassone circolavano tre tipi di glossari: quelli composti da una o più sequenze di glossae collectae, glossari a soggetto e glossari alfabetici. Un aspetto da segnalare – spesso sottovalutato e trascurato – è che questa diversificazione tipologica implica anche un differente approccio ai testi dai quali sono state estrapolate le glosse che confluiscono nei glossari e condiziona le scelte e la disposizione delle voci. Nel contempo, durante tutta la seconda parte del periodo anglosassone, opere classiche e medievali in latino (comprese una serie di opere anglo-latine) sono state corredate di glosse che, in alcuni casi, sono state estrapolate e in seguito raccolte come glossae collectae oppure inserite nei glossari alfabetici.
Nelle >>>