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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- DIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION (analysing biological material G01N, e.g. G01N33/48; obtaining records using waves other than optical waves, in general G03B42/00)
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- THERAPEUTIC ACTIVITY OF CHEMICAL COMPOUNDS OR MEDICINAL PREPARATIONS
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Parole Chiave
RADIOCHEMIOTERAPIA, CELLULE STAMINALI TUMORIALI, PROFILI DI ESPRESSIONE GENICA E PROTEICA, TERAPIA "TARGET", CHIRURGIAValutazione della risposta tumorale con parametri biologici, immunologici e di imaging funzionale
Università degli Studi di BresciaAbstract
Negli ultimi anni, i progressi della ricerca traslazionale hanno permesso di verificare nell’ambito clinico alcune conoscenze della biologia di base delle neoplasie umane con adozione di tecniche di biologia cellulare e molecolare quali mezzi di diagnosi e prognosi.La radioterapia (RT) rappresenta un valido approccio per la cura locale dei tumori. Scopo principale di questo progetto di ricerca è convalidare nuove procedure diagnostiche e markers biologici per una stadiazione più accurata ed una migliore risposta al trattamento di pazienti oncologici, con particolare attenzione al carcinoma del distretto testa collo. Ci proponiamo di convalidare l'utilità clinica di diversi biomarkers e di metodiche di diagnostica strumentale morfofunzionale in un vasto numero di pazienti per dare valore statistico ai nostri risultati. L'obiettivo è migliorare l'accuratezza della stadiazione, del monitoraggio del trattamento e del follow up.
L’effetto della RT va oltre l’eliminazione della frazione di cellule tumorali radiosensibili. La produzione di proteine alterate in risposta alle radiazioni potrebbe modulare la risposta immunitaria dell’organismo. La RT è in grado di modificare il microambiente tumorale ed indurre un processo infiammatorio. Questi effetti potranno condizionare la risposta clinica del paziente, particolarmente se la radiazione sarà in grado di indurre una risposta immunitaria verso antigeni tumore-associati (ATA) o altri antigeni. Il processo >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Stefano Maria Magrini Università degli Studi di BRESCIAObiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivi finali del programma di ricerca:Scopo generale e unitario del progetto di ricerca è la definizione dell'utilità dei molteplici parametri biologici caratterizzanti la risposta delle neoplasie al trattamento per identificare sottogruppi prognosticamente diversi, per individuare precocemente le ricadute di malattia, per definire la sensibilità specifica del tumore e dei tessuti sani ai diversi agenti terapeutici (chirurgia, radioterapia, chemioterapia, "target therapy") o a loro combinazioni, col fine ultimo di migliorare i risultati clinici.
Risultati parziali attesi
Il presente progetto di ricerca prende in considerazione l'eterogeneità cellulare e molecolare delle neoplasie umane.In particolare mira a definire in specifiche neoplasie umane (tumori del distretto testa-collo, neoplasie della prostata e del polmone)distinte categorie identificate da marcatori molecolari, cellulari ed immunologici.
Tali dati di laboratorio possono essere messi in relazione con gli attuali sistemi di diagnostica per immagini morfo-funzionale (PET e RMN) ed utilizzati in ambito clinico per scopi diagnostici, prognostici e tarapeutici.
I risultati attesi dal presente progetto di ricerca verranno di seguito identificati per ciascuna unità di ricerca:
1. Unità di Ricerca, Università di Brescia
Cellule Staminali Tumorali (CSC):l’importanza clinica delle CSC risiede nella caratteristica biologica di stato di quiescenza in cui normalmente si trovano che è direttamente causa di resistenza al trattamento chemio- e/o radioterapico. Ne deriva che una caratterizzazione della componente staminale (CSC) permetterebbe di monitorare l’efficacia del trattamento e migliorerebbe la definizione del rischio di recidiva.
Cellule tumorali circolanti (CTC): l'identificazione di CTC in pazienti affetti da carcinomi del distretto testa-collo, come già dimostrato per il carcinoma mammario metastatico può avere rilevanza prognostica.
Gene expression profiles: l’applicazione di un set di 70 geni predittivi di >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. Unità di ricerca, Università di BresciaI tumori del distretto testa-collo rappresentano un’entità eterogenea dal punto di vista biologico, patologico e clinico. Il trattamento è spesso uniforme, basandosi principalmente sull’approccio chirurgico e radioterapico, mentre la chemioterapia viene riservata alle forme localmente avanzate o a quelle con metastasi.
I sistemi prognostici per questi tumori sono rappresentati essenzialmente dallo stadio e dall’entità del coinvolgimento linfonodale mentre scarse sono le conoscenze biologiche. Non è perciò possibile definire con certezza quali sono i pazienti a maggior rischio di recidiva loco-regionale ed a distanza (fattore prognostico) né quali beneficieranno maggiormente di un certo tipo di trattamento (fattore predittivo).
I progressi della ricerca traslazionale nell’ambito delle neoplasie del distretto testa-collo possono essere sintetizzati come segue:
1–Cellule staminali tumorali (CSC). Si ammette oggi l’esistenza di cellule tumorali con caratteristiche di staminalità, responsabile della crescita a lungo termine e del ripopolamento cellulare della neoplasia. Tali cellule sono state recentemente identificate in modelli murini di diversi tumori incluso il distretto testa-collo. L’importanza clinica delle CSC risiede nella caratteristica biologica di stato di quiescenza in cui normalmente si trovano che è direttamente causa di resistenza al trattamento chemio- e/o radioterapico. Ne deriva che >>>



