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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Acquisizione, utilizzo e trasmissione dell'informazione privata nei mercati finanziari: teoria e applicazioni

Università degli Studi di Brescia
Abstract
Il nostro progetto di ricerca ha come principale obiettivo l’analisi del ruolo dell’informazione privata nel funzionamento dei mercati finanziari. Ci interessa capire come l’informazione si trasmette e quali effetti ha tale trasmissione sull’efficienza e la stabilità dei mercati.

Per raggiungere l’obiettivo ci proponiamo di studiare diversi meccanismi di trasmissione dell’informazione:
- comunicazione diretta
- utilizzo di mediatori (consulenti, banche, etc.)
- inferenza dall’osservazione di prezzi e quantità scambiate nel mercato.

Verrà considerato sia il caso in cui la qualità dell’informazione trasmessa e’ verificabile che quello in cui non e’ verificabile e quindi l’informazione trasmessa può essere opportunamente distorta da chi la invia. Questi temi, ed in particolare quest’ultimo, hanno finora ricevuto una limitata attenzione nelle letteratura, pur avendo un rilievo non solo teorico (vedi la questione dei conflitti di interesse degli analisti finanziari, che ha ricevuto molta attenzione recentemente nella stampa finanziaria).

Rimandando alle sezioni 13 e 14 per una descrizione dettagliata del ruolo di ciascuna unità, le principali questioni che si intendono analizzare sono:

- gli incentivi all’acquisizione dell’informazione ed il ruolo delle diverse strutture di mercato su tali incentivi

- gli incentivi alla trasmissione o alla vendita di informazione e la veracità delle >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Squintani Università degli Studi di BRESCIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il nostro progetto di ricerca ha come principale obiettivo lo studio del ruolo dell’informazione privata nel funzionamento dei mercati finanziari. Intendiamo esaminare non solo gli effetti della struttura dell’informazione e la presenza di asimmetrie informative ha per l’efficienza e la stabilità di tali mercati, ma anche come l’informazione viene acquisita e trasmessa tra i diversi operatori.

Questi temi hanno una chiara rilevanza pratica ed applicativa e lo sviluppo di nuovi strumenti teorici di analisi consente di esaminare nuove questioni o offrire nuove prospettive.
Per esempio, recentemente, la questione dei conflitti di interesse degli analisti finanziari ha ricevuto molta attenzione sulla stampa finanziaria. E’ stato anche uno dei fattori che hanno portato a recenti cambiamenti in leggi e regolamenti (si veda il Title V del Sarbanes-Oxley Act, interamente dedicato a "Analysts conflicts of interest", la cui sezione 501 richiede alle imprese finanziarie di adottare particolari misure per assicurare l’indipendenza e la separazione degli analisti dai traders). Mentre esiste una letteratura empirica che studia il ruolo dei soggetti che forniscono informazione nei mercati finanziari, ed in particolare il comportamento degli analisti finanziari, la presenza di distorsioni nei loro reports, e le conseguenze per l’andamento dei mercati finanziari, lo sviluppo di adeguati modelli per esaminare tali questioni è stato finora molto limitato.
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Risultati parziali attesi
Il progetto di ricerca proposto ha come principale obiettivo l’analisi dei meccanismi che regolano l’acquizione e la trasmissione dell’informazione privata nei mercati finanziari, nonche’ gli effetti della struttura informativa degli investitori per l’efficienza e la stabilità dei mercati.

I principali punti di originalità del progetto sono:

- l’enfasi sugli aspetti strategici della comunicazione/manipolazione dell’informazione e lo studio degli effetti del comportamento strategico di investitori con superiorità informative sui prezzi di equilibrio e la performance dei mercati finanziari.

- lo studio della determinazione dei prezzi delle attività finanziarie in presenza di agenti caratterizzati da limitate capacità di previsione e di elaborazione dell’informazione.


Dal punto di vista dell’avanzamento delle conoscenze, pensiamo che, grazie al coordinamento e all’interazione tra ricercatori delle varie unità, sia possibile arrivare a dare risposta alle seguenti domande:
- Sotto quali condizioni vengono effettuati investimenti – costosi – per acquisire informazione, che è rilevante per gli operatori nel mercato?
- Quand’è che reports su tale informazione sono venduti o trasmessi nel mercato?
- Quale tipo di operatori tenderà a vendere o trasmettere reports: saranno soggetti indipendenti o legati ad altri operatori (brokers, imprese quotate,…) nel mercato? Qual è quindi il contenuto >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Vi è un’ampia letteratura empirica che studia il ruolo dei soggetti che forniscono informazione nei mercati finanziari, ed in particolare il comportamento degli analisti finanziari, la presenza di distorsioni nei loro reports, e le conseguenze per l’andamento dei mercati finanziari (Womack (1996), Michaely e Womack (1999), Barber et al. (2001), Bradshaw, Richardson e Sloan (2006), Jegadeesh et al. (2004) e Mehran and Stultz (2007) per una recente rassegna). D’altra parte, vi è molto meno in termini di contributi che hanno guardato a questi temi da un punto di vista teorico.

Da questo punto di vista, gran parte dell’attenzione e’ stata rivolta all’esame di situazioni ove la qualità dell’informazione trasmessa e’ perfettamente verificabile, astraendo cosi dal problema dei conflitti di interesse che si pongono agli analisti e quindi dalla possibilità di reports non veritieri. (v. Admati e Pfleiderer (1986, 1990) per il caso in cui gli agenti sul mercato sono price takers, e Fishman and Hagerty (1995) quando invece essi sono strategici, e quindi possono utilizzare la propria superiore informazione per manipolare i prezzi). Un’eccezione è il lavoro di Morgan e Stocken (2003), che esaminano una situazione ove l’informazione trasmessa da un analista è non verificabile, un semplice messaggio di cheap talk come in Crawford e Sobel (1982). Gli incentivi dell’analista non sono perfettamente allineati con quelli degli investitori, in quanto può essere o un tipo che trae >>>